Una tradizione che si rinnova: la vetrina di Fantasia

Una delle tradizioni carnevalesche di “casa Marconi” è quella di portare in questo periodo dell’anno, un manichino vestito con uno dei tanti abiti della Maison, nella gigantesca vetrina del negozio di giocattoli Fantasia in via Marchetti n°65, a Senigallia.

Anna e Lorenzo ricordano con nostalgia la prima volta che questa iniziativa doveva ancora diventare consuetudine. La sua origine risale infatti al lontano 2002, quando per Carnevale, Anna fu invitata a proporre una mostra dei suoi costumi alla Galleria Expo-ex insieme al fotoreporter Giorgio Pegoli.

L’esposizione si intitolava “Il Bello del Carnevale” ed era organizzata insieme al Centro Sociale Molinello 2. Impossibile dimenticarne il Presidente Giovanna Ceciliani, che ha sempre sostenuto ed incoraggiato i due fratelli nell’andare avanti per la loro strada creativa.

Per promuoverla oltre ai classici manifesti da affiggere, si pensò di mettere nelle vetrine del centro storico di Senigallia, altre creazioni che non avrebbero potuto essere esposte in mostra. Così, armati di coraggio, ancora sconosciuti e pionieri in questo genere di cose, Anna e Lorenzo fecero timidamente il giro dei negozi che ritenevano potessero essere più sensibili rispetto alla loro forma artistica.

Il numero di adesioni fu sbalorditivo e dunque il percorso di luoghi da visitare risultò molto sostanzioso. Ovviamente tra questi negozianti, una delle più entusiaste del progetto fu proprio la proprietaria del negozio di giocattoli Fantasia. Silvana Paoletti questo il suo nome, cominciava la sua avventura da proprietaria di quell’attività, proprio parallelamente all’insolita richiesta.

Inutile dire che una delle vetrine più gettonate quell’anno fu proprio la sua. Anche di gente alla mostra ne venne in visita tantissima. Così conclusa l’esperienza per tutti in modo fortemente positivo, Silvana da quella volta puntualmente, chiede ogni anno un nuovo abito per arricchire il suo punto vendita durante la festa più stravagante dell’anno.

Proprio ieri è stato rinnovato l’appuntamento ed ora per chi passa di lì, sarà possibile ammirare per quasi tutto il mese di febbraio, il costume “Le Pupe del Biroccio” con il quale Lorenzo ha partecipato allo scorso Carnevale di Venezia. Dedicato alla tradizione marchigiana, ed in particolare alla campagna, l’abito è completamente dipinto a mano e sul suo cappello al posto delle ormai banali piume colorate, ci potrete trovare grano e girasoli.