Una creazione per innamorati

E' sempre una bella scommessa accettare una nuova commissione. Tempo fa Lorenzo aveva realizzato un'intera linea di vasi in ceramica Raku dedicati alle Pupe del Biroccio, le tipiche contadinelle marchigiane. Tra di esse una era più complessa delle altre perchè formata da un maschietto ed una femminuccia stretti in un abbraccio. Insieme tenevano in mano un fiore.

La proposta ebbe successo, tanto che nel giro di poco tempo la coppietta venne subito acquistata. Non solo, infatti un'altra richiesta arrivò contemporaneamente: realizzarne un'altra, questa volta per due ragazzi innamorati. Una nuova sfida per l'Orientexpress che ha visto immediatamente Lorenzo rimboccarsi le maniche.

Partiamo subito con il primo step, far vedere cioè il bozzetto dell'idea agli interessati ed aspettare la loro approvazione. Non appena ricevuto il via a procedere, si passa alla fase della modellazione dell'argilla.

Stretti anch'essi in un abbraccio, indossano entrambi il cappello con un cuoricino a lato. Giacca e cravatta l'uno, l'altro con il papillon. In mano stringono una margherita.

Lasciati asciugare e dopo cotti in forno a 920°C, si passa poi a smaltarli con cristallina CLA3 e pigmenti. Poi ancora in forno.

Finalmente sono finiti! Dai colori forti, brillanti e completamente ricoperti da una fitta ragnatela di spaccature, definita dai ceramisti effetto craquelé.

Ora i due ragazzi sono pronti per essere ritirati. Sicuramente sono impazienti di andare a vivere nella nuova casa, magari offrendo dimora a loro volta, per qualche pianta che sappiamo i loro committenti, non tarderanno a sistemarci dentro.


E' arrivato l'Autunno!

Un periodo di rinnovamento e di cambiamento, non solo per la Natura ma anche per noi.

Il giorno dell'Equinozio la durata del giorno e quella della notte sono identiche ma col passare dei giorni, le ore di luce diminuiranno o come si dice spesso, le giornate inizieranno a essere sempre più brevi e le notti più lunghe e via via sempre più fredde.

La Natura cambia sotto i nostri occhi, coinvolgendo tutti i nostri sensi, coi suoi nuovi profumi e con la quiete che ha preso il posto dell’allegria dell’estate.

L’equinozio d’autunno, tradizionalmente, era considerato un periodo dell’anno significativo per via del raccolto. Ma anche oggi è tempo di raccolta degli sforzi, è tempo di bilanci per capire se i propositi fatti a inizio anno stiano dando i loro frutti.

I colori dei paesaggi sono caldi e intensi e come ogni stagione anche l’autunno ha i suoi frutti. In questo periodo la natura si accende di colori, dal rosso intenso ai toni dell’arancio, dell’ocra e del giallo sia nell’orto che nei boschi. Seguendo le tonalità si arriva anche ad associare i colori del paesaggio autunnale a quelli della frutta e degli ortaggi di stagione.

All’Autunno Anna ha deciso di dedicare delle scatole. Una vecchia conoscenza per l'artista che da sempre ne realizza di ogni forma e tematica. Lasciandosi ispirare dalla frutta e la verdura che la caratterizzano, sono nati il radicchio, la zucca, la melograna

Rispettandone la loro forma e dimensioni originali, questi diventano però il pretensto per trasformarli in gonne di donne surreali. All’interno ognuna di esse è vuota e tagliata in due con un sapiente gioco di incastri. In questo modo diventano dei veri e propri contenitori.


L'irresistibile Pupa del Biroccio

Sono passati ormai un paio di mesi da quando ci hanno commissionato una piccola bambola in pezza dedicata alla tradizione contadina marchigiana. Abbinata ad una piccola seggiolina in legno e paglia realizzata artigianalmente da un caro parente della cliente. Il risultato è stato così positivo che subito un'altra collezionista di bambole, ce ne ha ordinata un'altra.

Ovviamente essendo prodotta interamente a mano, farla identica è stato impossibile. Pur mantenendo dunque la dimensione, il modello e le caratteristiche generali, anche questa è un pezzo unico.

Anna ha costruito la bambola di stoffa e poi cucito il vestitino. Lorenzo si è invece occupato di dipingerle il viso, farle i capelli, le scarpe ed il resto degli accessori.

La mini bambola indossa gli abiti della festa di una contadinella marchigiana di fine '700. Tutto ovviamente è stato riprodoto basandosi su stampe d'epoca, ed il libro del Professor Sergio Anselmi, un vero "vangelo" per quello che riguarda la storia e la tradizione locale.

Cambiano i tessuti, il taglio di alcuni capi d'abbigliamento e cosa più evidente, questa volta la bambola se ne sta in piedi.


Souvenir d'Italie

Non siamo molto bravi a parlare lingue straniere, ma in una città turistica come Senigallia è indispensabile districarsi un po'.

Sabato scorso infatti, si è presentata in negozio una coppia inglese. I due hanno dimostrato di voler acquistare una delle piccole sculture in legno dipinto raffigurante un tennista.

La richiesta però, era quella di poterlo imballare per bene all'interno di in una scatola e poi infiocchettarlo. Il pacco avrebbe dovuto viaggiare in aereo tra i bagagli.

Destinazione: Winchester - Inghilterra.

Tra gesti, reminiscenze scolastiche e sorrisi, ci hanno raccontato che l'oggetto sarebbe andato in regalo alla mamma non più giovane di lei. La signora infatti, patita per il tennis, durante i campionati, non si schioda dalla sua poltrona di casa e segue in televisione tutti gli incontri.

Un dono 100% made in Italy, compresa la confezione per il viaggio, fatta anche con tante palline di carta di giornale, che parlano delle notizie del nostro territorio.

Quale regalo più azzeccato dunque?


Una luminosa Estate

Ora anche la collezione Estate è completa.

Continua così la realizzazione di opere ispirate alle quattro stagioni. Anna le sta facendo in terracotta dipinta a freddo.

Abbiamo già presentato le campanelle papavero ed i bassorilievi abbinati.

Le linee sono infatti composte da oggetti per la casa e una lampada da appoggio. Proprio quest'ultima, vuoi per la sua mole e complessità, è l'opera più importante proposta per ogni stagione.

Le caratteristiche sono le stesse delle lampade precedenti: un volto abbinato agli elementi che la natura offre nel periodo dell'anno che si vuole descrivere.

Questa volta la protagonista è una donna, l'Estate. Spunta tra i rossi papaveri e le spighe di grano. Quasi come se indossasse una sorta di arcaica corona slanciata verso il cielo.

Una vera e propria scultura quella che Anna propone. Con tanti vuoti-pieni, parti traforate dalle quali fuoriesce la luce della lampada applicata al suo interno.

L'impianto è rigorosamente old style. Formato da filo attorcigliato color marrone, interruttore e spina dalle linee e funzionalità tipiche degli esordi della corrente elettrica.

 


Il regalo che unisce

Rievocare è anche il modo per conoscere tante nuove persone e realtà interessanti.

Grazie ad una passione comune, gente che non si sarebbe mai incontrata, ha modo di condividere gli stessi interessi: la storia degli antenati, le origini della cultura e modi di fare, le proprie radici.

Così noi abbiamo avuto il piacere di stringere amicizia con i ragazzi della Pro Loco di Mondavio, organizzatori della famosissima "Caccia al Cinghiale" che si tiene tutti gli anni nel loro splendido borgo nel mese di agosto. Il loro Signore è lo stesso protagonista della nostra rievocazione storica "Il Solenne Ingresso", il periodo in cui è ambientata, il medesimo.

Da questo incontro poi, è nata un'altro tipo di collaborazione; si sono infatti affidati alla nostra maestria artigianale, per la realizzazione di un regalo speciale da portare come omaggio all'associazione di tamburi di Brisighella con i quali collaborano spesso e volentieri.

Insieme abbiamo optato per tradurre con la ceramica raku, i simboli che più rappresentano il gruppo di percussionisti: le bacchette incrociate, strumento indispensabile per suonare i tamburi, e la capra rampante.

In smalto bianco dall'effetto craquelè, questi elementi spiccano tantissimo sul legno scuro. Una tavola di recupero tagliata a forma di scudetto, è infatti la base su cui questi simboli sono stati applicati.

Così ora nella sede romagnola, c'è appeso oltre che un bellissimo ricordo che suggella questa molteplice amicizia, tutto l'affetto che Mondavio ha riposto in questo dono e l'amore che mettiamo noi intutte le cose che facciamo.


Pronta la nuova linea per l'Estate!

Finalmente ci siamo riusciti! L'organizzazione degli eventi ci ha un po' ritardato con la produzione, ma alla fine in concomitanza con il solstizio d'estate, possiamo dire che siamo pronti con la nuova collezione.

"Nuova" per modo di dire, perchè è in definitiva un MUST HAVE dell'Orientexpress. Si tratta delle silhouette in legno dipinto ed applicato agli oggetti che più le signore amano usare durante la bella stagione.

La prima linea di cui vi vogliamo parlare, è dedicata alla moda degli anni Trenta. Uno stile estremamente elegante e strettamente legato alla storia balneare di Senigallia che in quegli anni era una delle mete turistiche più in voga. Anche la Rotonda a Mare venne costruita in quel periodo.

Ventagli in legno e tessuto dei colori dell'estate, specchietti in raffinati sacchetti di velluto nero e borse di paglia, sono le nostre proposte per rendere le prossime calde giornate uniche e stravaganti.

Simpatici anche gli abbinamenti. Si può infatti scegliere lo stesso soggetto, oppure preferirne uno diverso dall'altro. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Vi suggeriamo però di affrettarvi perchè tutto è fatto a mano e per questo irripetibile. La collezione è composta da un numero limitato di pezzi e dunque sarebbe un peccato lasciarvi sfuggire proprio la combinazione che vi piace di più.


Coloriamo la vita con Le Pupe del Biroccio

Ci siamo quasi!

In negozio le potete già ammirare, mentre per la parte online, vi chiediamo ancora un attimo di pazienza. Tanti nuovi soggetti da ritrarre e dunque miriadi di foto da sistemare e caricare nel sito. Ma come resistere a questa pazza ed allegrissima linea in ceramica Raku!

E' uno dei cavalli di battaglia dell'Orientexpress. Da anni ormai Lorenzo Marconi si lascia ispirare dalle rubiconde contadinelle della tradizione marchigiana.

Le Pupe del Biroccio sono in realtà figure di donna dipinte nei carretti di legno che si usavano nelle nostre campagne,  i Birocci appunto. Coloratissime, eccessive, sono delle allegorie che simboleggiano l'abbondanza del raccolto. Queste vengono tradotte dall'artista con linee essenziali, tipiche dello stile grafico usato in bottega e applicate poi a manufatti in ceramica smaltata.

Vasi a forma di donna sono l'oggetto di punta della collezione. Ognuno diverso dall'altro, realizzato interamente a mano senza uso di sampi. Tutti ci parlano della natura, della frutta, la verdura e degli animali che vivono in campagna.

A completare la linea, silouette smaltate con vivaci colori dall’effetto craquelè, si stagliano su legni di recupero e sezione di cortecce. Da appendere in casa o in una veranda, questi oggetti si adattano ad ogni soluzione d'arredo, sia moderno, che rustico.

Novià sono i quattro piatti di forma quadrata, ognuno ispirato ad una stagione dell'anno.

Spesso a caratterizzare la linea, sono presenti uccellini che con un gioco di sguardi, sembrano dialogare con le Pupe.

Se pur molto lontano, forse ciò che Lorenzo produce con questa tecnica, non è poi così distante dal concetto della sua terra d'origine. Il raku è infatti una tecnica giapponese di cottura, nata in sintonia con lo spirito zen, in grado di esaltare l'armonia delle piccole cose e la bellezza nella semplicità e naturalezza delle forme. L'origine del raku è legata alla cerimonia del thé: un rito, realizzato con oggetti poveri, incentrato sulla tazza che gli ospiti si scambiavano. Le sue dimensioni erano tali da poter essere contenuta nel palmo della mano.

Così anche le Pupe del Biroccio parlano della nostra terra: le Marche. Di dimensioni moderate, vivono di dettagli ed anch'esse parlano della vita quotidiana, fatta di tante piccole cose.


Il Circo lascia l'Orientexpress

E' sempre un momento difficile per un'artista, quando una sua opera viene acquistata. Da un lato si è entusiasti del fatto che il frutto del proprio ingengno sia capito ed apprezzato anche da altri. Ma nel contempo, come un genitore affettuoso, ci si rende anche conto che il "bambino" a cui tenevi tanto, ti sta per lasciare.

Tempo fa era successo per Anna quando ORESTE, il re delle foreste, aveva varcato la soglia dell'Orientexpress andandosene ad abitare nella sua nuova casa. Oreste è un leone in terracotta dipinta a freddo. Se ne sta accucciato sornione, sopra un piedistallo ed intanto tiene con una zampa un palloncino, anch'esso in terracotta, con dipinti in stile roccocò, disegni che rimandano alla sua regalità.

Ma il grande felino non è l'unico animale ispirati al mondo del Circo. Anna ne ha fatti altri 3: la giraffa, la scimmia e l'elefante. Ognuno con decori dedicati ad un continente o ad una nazione. Per la sua creatrice sono stati "un esercizio di divertimento puro".

Caratterizzato dalla fantasia dipinta minuziosamente sulla propria gualdrappa, GIRAFFA RAFFA viene dall'Africa.

Dalle forme plastiche ai limiti del surreale, dall'enorme peso e altezza, in bilico su di una piccola palla, è controbilanciata da un leggero palloncino sospeso da un esile e precario filo.

Alta un metro e 20 cm, troppo grande per entrare in forno intera per la cottura a 920°C, è stata sezionata e ricomposta in un secondo momento.

GEDEONE L'ELEFANTONE è alto 67 cm e rappresenta l'India.

ANTONIETTA LA SCIMMIETTA viene dalla Turchia ed è un animale poco raccomandabile. Una divertente piratessa sempre in cerca di banane da rubare. E' alta un metro e 8 cm.

Così ieri un amante del Circo ed i suoi animali, dopo lunga riflessione, ha deciso di prendersele tutte, per non rischiare che se ne lasciava una sola, queste avrebbero sofferto di nostalgia verso le assenti.

Sicura che sono in buone mani, se pur le mancheranno moltissimo, ora Anna è stimolata a fare qualche cosa di nuovo ed importante per colmare questo enorme vuoto che si è venuto a creare in bottega.

 

 

 

 

 

GEDEONE L'ELEFANTONEGIRAFFA RAFFAGEDEONE L'ELEFANTONEANTONIETTA LA SCIMMIETTA


La Pin-Up su misura per te

Per un'amante dello stile anni '50 è stata realizzata su ordinazione, una lampada d'appoggio raffigurante una prorompente ragazza in costume da bagno retrò.

Una volta scelto il modello della abat jour, la committente si è presentata in negozio con la proposta di far personalizzare il suo oggetto che altrimenti sarebbe rimasto banale e dal forte sapore industriale. Visto il suo amore per la moda del passato e per il mare, ha coniugato insieme le due passioni decidendo così il tema da sviluppare. L'idea è dunque quella di realizzare una donna in costume da bagno ispirata alle ragazze che frequentano in estate la manifestazione senigalliese del Summer Jamboree.

Nasce così la scultura in terracotta con il costumino bianco ed il fazzoletto a pois in testa insieme agli occhiali da sole e a punta. La posa rende la figura decisamente dinamica; la gamba alzata, con il piede scalzo, e la giovane colta nell'atto di scrollare dalla scarpina rossa la sabbia raccolta al suo interno. Sul basamento della lampada poi, una grande borsa effetto paglia con grossi fiorelloni tutti intorno, dalla quale traboccano asciugamani per la spiaggia.

Anche voi se avete delle passioni, delle idee originali, sottoponetele ad Anna e Lorenzo. Grazie alla loro creatività e capacità di utilizzare innumerevoli tecniche, renderanno speciali ed uniche le vostre abitazioni.