Cernevale 2021 "La Bellezza dell'Effimero" - Intervistati dal Rotary Club di Senigallia

Intervista ad Anna e Lorenzo Marconi per Il Rotary Club di Senigallia

Un giovedì grasso sicuramente diverso dal solito ma comunque carico di emozioni.
Grazie dal più profondo del cuore al Rotary Club Senigallia che ci ha invitati a condividere con loro questa meravigliosa iniziativa online.
Al Comune di Senigallia per sostenerci sempre e al Sindaco Massimo Olivetti per averci omaggiato con la sua partecipazione.
Alla Presidente Rossana Berardi impeccabile "padrona di casa" e alla fantasmagorica regia di Events srl Congress&Communication: dei veri professionisti!

Ancora grazie a Giorgia Penzo ed a Maurizio Agosti in collegamento dal Carnevale di Venezia

Infine grazie a tutti gli amici che si sono collegati fin anche dalla Grecia per trascorrere un po' di tempo insieme.

Ecco qui un estratto della nostra intervista, mentre se vuoi vedere l'intera diratta, segui questo link


Eleonor a Palazzo Augusti Arsilli

Sabato 17 e domenica 18 così come il prossimo week end di ottobre 2020, si svolgono le Giornate del Fai d'Autunno.
L’obiettivo, come sempre, è quello di promuovere conoscenza e consapevolezza del patrimonio di storia, arte e natura italiano, accompagnando il pubblico a visitare, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, luoghi normalmente non accessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni.

Durante questi appuntamenti il Gruppo FAI di Senigallia ha invitato Anna e Lorenzo con la loro Associazione L'Estetica dell'Effimero ad animare con i loro costmi d'epoca, Palazzo Augusti Arsilli. Edificio seicentesco ricostruito dopo il sisma del 1930, è fin dal 1836 la dimora del conte Augusti Arsilli. All’esterno presenta una superficie bugnata al piano terra, mentre al primo piano si aprono finestre con cornici decorate con motivi floreali. Gli interni, pur ridecorati, mantengono un'atmosfera gradevole e monumentale. Degni di nota sono lo scalone centrale, il soffitto a cassettoni decorati a stucco, le pregevoli porte del '700, recuperate e restaurate, con motivi trompe-l'oeil, e le vedute paesaggistiche a tema marino. Il palazzo racchiude anche una piccola cappella con un piccolo altare e un inginocchiatoio utilizzati dal papa Pio IX durante le sue visite alla famiglia; alla figura del pontefice si riferiscono anche i numerosi cimeli. Di particolare interesse è infine il vasto giardino all'italiana.

Il contesto ideale per ambientare alcuni scatti con protagonista Eleonor (diametro base 16cm, altezza 87cm) una delle bambole giganti in legno realizzate all'Orientexpress.

Con il XX secolo inizia la Belle Epoque, periodo contrassegnato da ottimismo, con grandi scoperte nel campo della scienza e dell’industria. E’ un periodo in cui la moda segue gli sfarzosi ritmi dei balli, pranzi di gala e soggiorni in residenze aristocratiche proprio come questa.

Per l’abbigliamento femminile nasce la tipica linea dell'epoca a forma di "S", caratterizzata dal petto spinto innaturalmente in avanti, vita minuscola e bacino in fuori. Si tratta di una linea sinuosa e slanciata confermata anche dai colletti steccati che costringono a mantenere la testa ben eretta.
La donna appare matura e indossa abiti che rendono omaggio alla sua femminilità. Ecco dunque che le gonne si allargano sul fondo, i corpini sono aderenti sulla schiena e gonfi sul petto, e le cinture, per aumentare ulteriormente l’effetto a curve, seguono la forma dei corpini e si abbassano sul davanti.
Gli abiti di giorno hanno alti colletti di merletto e colori tenui color pastello, e di sera, al contrario, profonde scollature con colori rigorosamente neri e paillettes.
I tessuti sono morbidi e leggeri.
La pettinatura di questo periodo è vaporosa, ottenuta con l’aiuto di artifici, e i cappelli ornati da piume e fiori.
Proprio a questo stile si ispira la bambola Eleonor in legno di tiglio interamente scolpita a mano. Impreziosita da stola in marabù, orologio in miniatura funzionante, ombrellino parasole in pizzo. La piuma del cappello è vintage e risale ai primi del '900.


Conclusa la nona edizione de "L'Estetica dell'Effimero"

Oltre ad essere i titolari del Laboratorio Artistico Orientexpress, Anna e Lorenzo Marconi sono i fondatori dell’Associazione Culturale "L'Estetica dell'Effimero".  Nata dalla loro passione e grazie all'appoggio di un'affezionata cerchia di amici e collaboratori, ha saputo fin da subito coinvolgere importanti realtà locali nel realizzare eventi unici ed importanti.
“Estetica” come conoscenza del bello naturale, artistico, ovvero del giudizio morale e spirituale; “Effimero” ciò che si esprime attraverso manifestazioni di breve durata in cui si fondono cultura e intrattenimento.

Così come oramai da tradizione, il Ferragosto a Senigallia si è arricchito anche quest'anno  di una nuova edizione de “L’Estetica dell’Effimero”, un evento giunto al nono anno consecutivo e nato nel 2012 come una mostra antologica dei costumi artistici dei due fratelli.

La manifestazione, molto cresciuta nel corso degli anni grazie al contributo di tanti artisti provenienti da tutta Italia, offre nella splendida cornice della Rotonda a Mare un percorso espositivo di creazioni artistiche e sartoriali unito a serate di spettacolo. Nel corso delle varie edizioni si sono alternati sul palco della Rotonda a Mare, attori, ballerini, cantanti, coiffeurs, costumisti, fotografi e musicisti accomunati tutti dalla passione per l’arte, la creatività ed il senso del bello.

Quest’anno il titolo che ha dato il tema alla kermesse, è stato “La bellezza è negli occhi di chi guarda” e si tenuta da venerdì 14 a domenica 16 agosto.

Un'edizione particolarmente difficile da organizzare per via dell'emergenza sanitaria, che ha visto l'obbligo della prenotazione obbligatoria se pure l'ingresso era gratuito con numeri contingentati.

Nonostante le molte difficoltà organizzative, sono state tre serate di tutto esaurito, con proposte artistiche tra le più raffinate di sempre.

Una particolare nota di orgoglio nel poter ospitare per la prima serata, la divina Eve La Plume, regina del bourlesque italiano, in questa occasione ambasciatrice della moda e la storia del costume femminile del Novecento. Per più di un'ora ha tenuto tutti inchiodati alla sedia con il suo fascino e passione per il tema trattato. D'altronde chi più di lei indiscussa icona di bellezza, poteva aprire una manifestazione che porta nel titolo la parola Estetica?

Le serate successive hanno invece visto alternarsi sul palco della Rotonda, inossidabili collaboratori dell'Associazione.

Sabato 15 Agosto:“I Capolavori della Natura – Fiori tra note e colori”

Conversazione con Anna Pia Giansanti, Storico dell’Arte.

Florilegio in musica con Chiara Marangoni, soprano, accompagnata da Fra Pierpaolo Fabbri, Pianoforte

Domenica 16 Agosto:“La Bellezza del dir per rima. – Raffaello (e gli altri) tra tela e poesia.”

Recital di e con Mauro Pierfederici e Alessio Messersì. Con Letizia Cerasa all’arpa.

Un doveroso GRAZIE! all'Amministrazione Comunale, che mai come quest'anno ha creduto in noi e coccolato, al Banco Marchigiano che ha come sempre sostenuto il nostro progetto, ed ai tanti cari amici, professionisti dello spettacolo e fotografi, che hanno reso possibile questa avventura.


L'Estetica dell'Effimero ci sarà! Mille grazie all'Amministrazione Comunale che ci ha incoraggiato ad andare avanti

L’Estetica dell’Effimero” è un evento giunto al nono anno consecutivo; nato nel 2012 grazie alla collaborazione dell’allora Amministrazione Comunale, il Sindaco Maurizio Mangialardi e l’Ufficio Turismo, come una mostra antologica dei costumi artistici dei fratelli Anna e Lorenzo Marconi, titolari del laboratorio artistico Orientexpress di Senigallia e Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Culturale L’Estetica dell’Effimero.
La manifestazione è cresciuta nel corso degli anni grazie al contributo di tanti artisti provenienti da tutta Italia.
La formula collaudata è quella di offrire in un unico contenitore una percorso espositivo di creazioni artistiche e sartoriali unito a serate di spettacolo aventi un filo conduttore comune al titolo che ogni anno la manifestazione propone.
Nel corso delle varie edizioni si sono alternati sul palco della Rotonda a Mare, attori, ballerini, cantanti, coiffeurs, costumisti, fotografi e musicisti accomunati tutti dalla passione per l’arte, la creatività ed il senso del bello.
La manifestazione patrocinata dal Comune di Senigallia, quest’anno ha come titolo “La bellezza è negli occhi di chi guarda” e si terrà come sempre alla Rotonda a Mare, da venerdì 14 a domenica 16 agosto.
Bellezza come valore universale ma soggettivo, poiché dipende dal vissuto di ognuno di noi.
Ovviamente, non poteva essere altrimenti, la programmazione del 2020 risentirà del clima post Covid e delle limitazioni imposte dalla normativa nazionale per evitare la recrudescenza dei contagli.
Tuttavia sarà un'offerta ricca e comunque in linea con gli standard qualitativi a cui la nostra Associazione ha abituato da tempo il suo pubblico.

Programma:

Venerdì 14 Agosto – Ore 21.30: Incontro con Eve la Plume
“Che cos'è la Bellezza?”
Un viaggio nel tempo ripercorrendo i modelli che hanno modificato il concetto di bellezza femminile in Europa dalla Belle Epoque fino agli anni 2000.

Sabato 15 Agosto – Ore 21.30: “I Capolavori della Natura – Fiori tra note e colori”
Conversazione con Anna Pia Giansanti, Storico dell'Arte
Florilegio in musica con Chiara Marangoni, Soprano accompagnata da Fra Pierpaolo Fabbri, Pianoforte

Domenica 16 Agosto – Ore 21.30: “La Bellezza del dir per rima. - Raffaello (e gli altri) tra tela e poesia.”
Recital di e con Mauro Pierfederici e Alessio Messersì.
Letizia Cerasa - Arpa

Una grande gioia poter organizzare anche questa edizione, nonostante il periodo in cui ci troviamo non sia dei più facili. Incoraggiati dalla stessa Amministrazione Comunale, abbiamo deciso di provarci, pensando ad una mini edizione dove pur essendo la parola d'ordine "distanza sociale", non rinunceremo a portare eleganza e bellezza nei cuori degli spettatori. Daltronde alleviare gli animi deve essere lo scopo principale a cui ogni artista deve tendere.

Ospite d'onore di quest anno, sarà Eve La Plume, artista poliedrica che ha concentrato la sua carriera sull'universo del burlesque. E' la regina di questa meravigliosa e intrigante arte in Italia. Ma Eve è anche una valida costumista ed insegnante di storia della moda, e proprio in questa veste ci intratterrà nella serata inaugurale del 14 agosto.

Gli altri due appuntamenti vedranno invece alternarsi sul palco della Rotonda a Mare, consolidate presenze che da sempre gravitano attorno alla nostra manifestazione. Professionisti impeccabili e collaudati, che ci faranno trascorrere insieme a loro, piacevoli serate.

Ringraziamo Daniele Ferretti per la grafica del manifesto e il fotografo Maurizio Camagna per l'immagine rappresentata.


La nostra forza: una Città che ci sostiene

E' stata inaugurata sabato pomeriggio la mostra permanente dei dodoci abiti più significativi dei Fratelli Marconi presso il Foyer del Teatro La Fenice di Senigallia.

L'anfitrione della serata l'amico di sempre, l'attore Mauro Pierfederici, ha fatto gli onori di casa. Per l'occasione oltre ad un numerosissimo pubblico, non è mancato ad omaggiare Anna e Lorenzo anche un nutrito gruppo di rappresentanti Comunali.

Primo fra tutti l'Assessore Enzo Monachesi che insieme ad Anna cura l'organizzazione del Carnevale Cittadino Un Sogno ad Occhi Aperti, di cui questa iniziativa è stata la prima in calendario. Con lui anche l'Assessore alla Cultura Simonetta Bucari che ha sostenuto fortemente la realizzazione di questa mostra, l'Assessore al Bilancio Ludovica Giuliani e l'Assessore alle Pari Opportunità Ilaria Ramazzotti.

Un ringraziamento sentito quello che Anna ha deciso di fare durante un suo intervento: - La cosa che sicuramente ci differenzia rispetto alla miriade di altri bravissimi creativi che popolano il Carnevale di Venezia, è l'amore ed il sostegno della nostra città che da sempre ci dà la forza e la motivazione di andare avanti.-

Dopo le formalità iniziali, come da tradizione è stato svelato il nuovo abito per il Carnevale di Venezia 2020 indossato da Lorenzo Marconi. Il teatro incantato è un personaggio caricaturale ispirato agli imbonitori teatrali del periodo Belle Epoque. Dai colori caldi come il marrone ed il rosso bordeaux, porta con sè come se fosse una valigia, un teatrino in legno dotato anche di luce.

A questo punto i due fratelli hanno preso la parola e con tutta la leggerezza del caso, hanno raccontato gli abiti presenti ripercorrendo tutta la loro carriera veneziana dal lontano 1997: i loro esordi, le loro sconfitte, le vittorie, i personaggi incontrati durante questo lungo percorso, le loro fonti di ispirazione, la loro mamma.

Accorato infine l'appello di Pierfederici a non lasciare che tutto questo finisca, ma anzi, che Anna e Lorenzo facciano di tutto per trasmettere a più persone possibile, la loro esperienza e passione. Importante sarebbe riuscire a recuperare l'amore per le cose fatte con le proprie mani, uniche ed inimitabili.

Una richiesta che senzaltro i due fratelli, certo prenderanno seriamente in considerazione.

Mai Anna e Lorenzo hanno chiamato i loro costumi MASCHERE. Esse sono per i due artisti, delle espressioni creative al pari di una scultura o di una performance teatrale. Felicissimi dunque di aver avuto l'opportunità di esporle in una mostra che andrà oltre il ristrettissimo periodo Carnevalesco, ma che proseguirà per almeno un anno rendendole così visibili a quante più persone capiteranno a Senigallia.

 


Un sogno ad occhi aperti - Viaggio quindi sono

“Un sogno ad occhi aperti”.

Presentata questa mattina in conferenza stampa la 38^ edizione del Carnevale di Senigallia.

Il 25 febbraio torna l’appuntamento con il #Carnevale di #Senigallia – “Un sogno ad occhi aperti” - organizzato dall’Amministrazione comunale e dal Centro sociale Molinello 2, in collaborazione con il Musinf e sotto la direzione artistica di Anna Marconi.

Anche per questa 38^ edizione il programma propone una serie di iniziative rivolte a un ampio pubblico.

“Sono molto contento del nostro Carnevale – afferma il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialalrdi – che rappresenta un momento di gioia e divertimento capace di caratterzzarsi per #eleganza, #sobrietà e #raffinatezza. Un evento ben costruito e messo a punto grazie alla competenza e alla professionalità di Anna Marconi, che in qualità di direttore artistico ha fatto fare alla manifestazione un bel salto di qualità".

“Anno dopo anno – aggiunge l’assessore alle Frazioni Enzo Monachesi – vediamo come il Carnevale sia fortemente radicato nel dna della città e, in particolare, delle tante associazioni che collaborano alla sua preparazione. A questa passione, che impegna volontariamente e con tanta fatica i nostri concittadini nell’allestimento di carri e gruppi mascherati, abbiamo voluto dare un sostegno, gestendo aspetti organizzativi piuttosto impegnativi che altrove, in altri Comuni, hanno a volte portato alla cancellazione delle manifestazioni carnevalesche”.

“Il tema scelto quest’anno e che fa da sottotitolo alla manifestazione – spiega Anna Marconi – è “viaggio quindi sono”, con cui vogliamo lanciare l’invito ad aprirsi agli altri, a conoscere popoli diversi, a scoprire la diversità”.

"Una manifestazione ricca e raffinata - conclude l'assessore allo Sviluppo economico Ludovica Giuliani - che grazie all'amore e alla passione di Anna permetterà alla città di vivere il Carnevale in un'atmosfera magica".

Da non perdere, poi, i due eventi che faranno da cornice al Carnevale. Il primo, in programma sabato 15 febbraio, alle ore 18 al foyer del teatro La Fenice, è il vernissage della mostra permanente dei costumi artistici creati dai fratelli Anna e Lorenzo Marconi. Nell'occasione sarà presentato anche il #costume "Il teatro incantato", con cui i Marconi parteciperanno al Carnevale di Venezia.

Il secondo appuntamento, invece, è con lo spettacolo teatrale "Aulularia" di Plauto, che sarà messo in scena sabato 22 febbraio, alle ore 21 all'auditorium San Rocco. Una produzione Cesare Questa e Università di Urbino e con l'adattamento e la regia di Michele Pagliaroni. I biglietti, del costo di 8 euro (5 euro il ridotto) sono acquistabili in prevendita al teatro La Fenice e il giorno dello spettacolo all'auditorium San Rocco.


Il teatro incantato

Sabato 15 Febbraio alle ore 18:00 presso il Foyer del Teatro La Fenice di Senigallia (ingresso libero), verrà inaugurata la mostra permanente IL TEATRO INCANTATO, retrospettiva dei più significativi abiti dei Fratelli Marconi.

Anna e Lorenzo da oltre 20 anni spaziano dall'arte all'artigianato, ma l'opera in cui possono esprimersi più liberamente è il costume di Carnevale. In esso infatti si uniscono il divertimento creativo-manuale e la messa in scena di loro stessi anche fisicamente. Il loro senso estetico li ha portati a preferire come palcoscenico ideale Venezia, città fatta di acqua, arte e silenzio. Scenario perfetto per interpretare ogni anno nuovi personaggi impetuosi di uscire dalla loro fantasia e materializzarsi nell'aria abitata dagli esseri viventi. Studio, ricerca e capacità sono stati riconosciuti loro da numerosi premi vinti presso il Carnevale più famoso ed elegante del mondo. Essendo tra quelli con il medagliere più pieno in assoluto, nel 2017 e 2018 sono stati addirittura invitati dall'organizzazione del Carnevale di Venezia a far parte della giuria di qualità, passando addirittura dall'essere valutati a premiare gli altri.

Proprio per il prestigio portato a Senigallia con le loro conquiste in Laguna, il Comune marchigiano ha voluto omaggiare la genialità di Anna e Lorenzo Marconi, mettendo a disposizione uno degli spazi più importanti della città. Dodici costumi sono stati scelti per popolare gli spazi del Foyer e di due sale attigue visibili anche dall'esterno, tramite due grandi vetrine affacciate su via Pisacane. Passanti e turisti potranno così ammirare le opere dei due costume makers, in qualsiasi momento della giornata.

I bagnanti di Senigallia. Venezia 2016. 1° premio concorso per la maschera più bella del carnevale

Questa la lista delle creazioni esposte:

LA FAVOLA DI PINOCCHIO - Primo premio 2004

VIAGGIO SULL'ORIENT EXPRESS - Secondo premio 2007

IL SARTO DI VERSAILLES - Secondo premio 2009

L'AVIATRICE - Finalissima 2011

LA DIVA DEL CINEMATOGRAFO - Finalissima 2012

LA DONNA CANNONE - Primo premio Abano Terme 2012

LA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO - Primo premio 2013

MONSIEUR SOFA' E MADEMOISELLE COCO' - Premio speciale 2015

I BAGNANTI DI SENIGALLIA - Primo premio 2016

IL TEATRO INCANTATO non solo è il titolo della mostra, ma dà anche il nome al nuovo costume che Lorenzo ha realizzato per il Carnevale 2020 e che presenterà nella stessa occasione.

Sarà un intrattenitore in stile Belle Epoque, il personaggio che rappresenterà quest'anno. Dai colori caldi quali il rosso bordeaux, scarlatto, arancione e marrone, suggerisce le ovattate atmosfere che si respiravano all'interno del Moulin Rouge alla fine del XIX secolo. Il focus dell'opera è il teatrino in legno decorato con la tecnica del decoupage, tanto in voga all'epoca. Munito anche di luci, è comodamente trasportato come una valigia, tramite la sua maniglia vintage in ottone.

Impossibile dunque mancare a questo duplice appuntamento che guarda con un occhio al passato tramite il racconto di più di 20 anni di carriera, e con l'altro verso un futuro ancora denso di sorprese.

 

 


A Senigallia apre il Museo del Giocattolo Antico - Orientexpress sostiene il progetto

Venerdì 8 Novembre apre a Senigallia un nuovo “gioiello” culturale. Le antiche scuderie del settecentesco Palazzo Monti Malvezzi, in via Pisacane 43-45, nel centro storico della città, stanno riacquistando il loro splendore e la loro storica importanza. Ospiteranno infatti la nuova sede del Museo del giocattolo antico – trasferito da Ancona – dove si potrà ammirare una importante collezione di giocattoli dall’Ottocento fino all’immediato dopoguerra.

I fratelli Marconi sensibili a questo genere di iniziative, non solo sono felici di questa nuova proposta culturale, ma addirittura hanno potuto collaborare dando il loro contributo all'allestimento del museo.

Molti infatti sono stati i balocchi restaurati nell'Ospedale delle Bambole in via Cattabeni 31, ma non solo, poichè Orientexpress è stato coinvolto anche nella riproduzione di giocattoli dell'antichità. E' infatti presente all'interno del museo, anche un percorso storico che poggia le sue fondamenta su le scoperte archeologiche rivolte al mondo del giocattolo. I proprietari come ovvio non potendo avere gli originali, si sono rivolti ad Anna e Lorenzo, commissionando loro delle copie il più possibile fedeli agli autentici. Ecco dunque ben in evidenza, la bambola risalente al 480 a.C. in terracotta trovata a Taranto ed ora esposta al museo del Louvre, la famosa bambola della Vestale Cossinia, la bambola di Crepereia, il gioco del Serpente ed il montone con ruote.

A far da cornice ad un ambiente ricco di fascino e di suggestioni, elegante e curato nei dettagli, ci saranno anche un teatrino, disponibile per eventi culturali ed un caffè letterario, a disposizione durante le serate, con una selezione di libri artistici e letterari di pregio.


Chi ha paura dei Borgia?

Chi ha paura dei Borgia?
Alla Rocca Roveresca un imperdibile “halloween storico” targato Estetica dell’Effimero.

Dal 30 ottobre al 2 novembre il Polo Museale delle Marche e la nostra Associazione culturale “L’Estetica dell’Effimero” organizzano insieme un nuovo grande evento: “Chi ha paura dei Borgia?”. La Rocca Roveresca di Senigallia si aprirà al pubblico diventando la scena ideale di una misteriosa e coinvolgente esperienza di teatro immersivo, una sorta di “halloween storico” che prenderà le mosse dai sanguinosi fatti passati alla storia sotto il nome di “Strage di Senigallia”, una delle più clamorose manifestazioni del cinismo e dell’efferata crudeltà di Cesare Borgia, figlio di Alessandro VI.

La vicenda, come noto, è quella che si svolse la notte del 31 dicembre 1502, quando proprio Cesare Borgia, allora all’apice della sua fortuna, invitò i suoi capi militari - Vitellozzo Vitelli, il Duca di Gravina Francesco Orsini, Paolo Orsini, e Oliverotto da Fermo – per una cena di riappacificazione a Senigallia. Scopo della riunione era anche quello di preparare il piano delle future campagne militari, ma appena entrati a palazzo gli uomini vennero circondati da guardie armate e fatti prigionieri. Due di loro furono strangolati la notte stessa, gli altri uccisi qualche settimana dopo.

E i Della Rovere? Cosa fece la Prefettessa Giovanna con la sua corte gli istanti prima dell'arrivo del Duca Valentino? È proprio ciò che si andrà scoprire durante queste giornate, sotto la regia di Michele Pagliaroni. L’evento avrà come attore protagonista la Rocca Roveresca stessa: i visitatori, infatti, girando nelle diverse sale interne potranno costruire la loro verità storica utilizzando i suggerimenti offerti dai suoi ambienti e dai personaggi che l’hanno abitata e che sembrano ancora aggirarsi tra quelle mura.

“È un evento – spiega Anna Marconi de “L’Estetica dell’Effimero” – che abbiamo costruito insieme al Polo Museale delle Marche e che, come sempre, vede una particolare cura nella rievocazione storica e, in particolare, nella preparazione dei costumi dell’epoca. Tuttavia questa volta vivremo una bella novità, rappresentata dall’esperienza del teatro immersivo, che ci porterà per la prima volta a contatto con il pubblico. Pubblico che sarà chiamato a vivere la Rocca Roveresca anche dal punto di vista emotivo, diventando parte dello stesso spettacolo”.

“Siamo molto felici – aggiunge l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – di questo bell’evento che, insieme alle tante iniziative interessanti presenti in città, ci consentirà di vivere questo lungo fine settimana all’insegna della cultura”.

Un esperimento di rievocazione in cui lo spettatore è libero di comporre la sua storia, di farsi condurre attraverso i secoli e le vite di chi come spettri, camminano ancora tra le mura mute della Fortezza...

Questi gli orari di ingresso: mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre alle ore 21, venerdì 1° novembre alle ore 17, sabato 2 novembre alle ore 21. Si raccomanda la puntualità.

Il costo del biglietto è di 5 euro, 2 euro dai 18 ai 25 anni. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. Consigliata la prenotazione.

Informazioni e prenotazioni
Sito web www.roccasenigallia.it
Telefono 07163258
e-mail: roccaroveresca.senigallia@beniculturali.it

 


Il nostro lavoro è anche questo

Potremmo starcene tranquilli in bottega, certo già lì il lavoro non manca, eppure non ci riusciamo. Certo la fatica è tanta, la concentrazione cala, il nervosismo aumenta, togliamo persino tempo alle nostre creazioni artigianali. Spesso ci chiedono e ci chiediamo, chi ce lo fa fare.

Sicuramente non il ricco guadagno, visto che in realtà non ne traiamo alcun vantaggio economico, ma anzi, spesso e volentieri ci rimettiamo di tasca nostra.

E poi combattere con le amministrazioni, le regole sciocche che puntualmente ti mettono i bastoni tra le ruote.

Dunque perchè?

Semplicemente crediamo, perchè fa parte della nostra natura. Non riusciamo a stare fermi, sperimentiamo in continuazione. Prendete anche i prodotti del nostro negozio: quanti materiali diversi trattiamo!

Siamo curiosi e ci piace spingerci sempre oltre.

Ormai è evidente la nostra spasmodica passione per la storia del costume, dalla quale sempre tutto parte. La storia, l'arte, la letteratura, sono le fonti di cui ci "cibiamo" e che ci danno sempre l'ispirazione.

Siamo partiti giocando ormai 20 anni fa, confezionandoci degli abiti per il Carnevale di Venezia e da quella volta è stato sempre un crescendo irrefrenabile.

Anno dopo anno una nuova sfida, un nuovo traguardo a cui ambire, una nuova meta raggiunta con immensa soddisfazione. Poi questa passione ha cominciato ad essere virale ed in tanti si sono accostati al nostro mondo.

Pensate ad esempio a "L'Estetica dell'Effimero" appena conclusa. E' nata come una mostra antologica dei nostri costumi veneziani più significativi, ed ora a distanza di otto anni, il titolo di questa esposizione è diventato il medesimo di una rassegna annuale e di un'Associazione Culturale nella quale siamo Presidente e VicePresidente.

Tanta gente si è unita a noi motivati tutti dall'amore per l'arte, la creatività e la ricerca del bello. Perchè fermarsi dunque? Poter mettere al servizio i propri talenti per uno scopo così alto, non può che renderci sempre più fieri e motivati a continuare.