Un Natale scintillante dai mille giochi di trasparenze

Una delle proposte che Anna e Lorenzo ritengono essere tra le più raffinate del loro negozio, è la collezione in vetro decorato con la tecnica della sabbiatura.

La sabbiatura consiste nel sottoporre una lastra di vetro all’azione abrasiva della sabbia proiettata sulla lastra stessa da un getto di aria compressa. La lastra, prima trasparente, diventa in seguito al trattamento opalescente. La sabbiatura del vetro può essere inoltre eseguita “a zone” con gradevoli risultati decorativi. Il vetro sabbiato risulta essere così esso stesso un elemento d’arredo. Questa è un’antica tecnica particolarmente in voga nel periodo Liberty e dunque estremamente interessante agli occhi dei due artisti.
I soggetti presenti in questa parte di produzione del laboratorio, sono ispirati alla figura femminile di inizio ‘900.

Il fascino di questo materiale deriva proprio dalla sua fragilità e leggerezza, da quella sua trasparenza unica che lo rende un “non materiale”, fonte inesauribile di ispirazione per architetti e designer.

A volte bastano pochi dettagli trasparenti per dare un volto nuovo ed insolito ad un ambiente, per questo il vetro è perfetto se utilizzato nei complementi d’arredo.

Il vetro è ideale da abbinare praticamente con tutto, perché la sua superficie rigida, trasparente e brillante, contrasta con la morbidezza dei tessuti del divano, il legno dei mobili e anche l’acciaio delle cucine ultra moderne. Sono i giochi tra trasparente ed opaco, i riflessi e i bagliori stessi del materiale a trasformarsi in elementi decorativi e a rendere interessante l’oggetto.

Ecco dunque perchè un vaso appoggiato semplicemente su di un mobile, già da solo rende speciale un ambiente della casa. Per questo i Fratelli Marconi sono soliti proporlo per prima cosa come idea regalo. Perchè pur non conoscendo bene i gusti del destinatario, con questo materiale non si sbaglia mai.

Un vaso, una brocca, una lanterna, un Bicchiere da vino, un Flute da spumante, sono tutti oggetti che oltre ad essere molto belli, hanno anche una loro utilità.

Per Natale poi, il massimo è se vengono abbinati ad una candela o ad un filo luminoso posti al loro interno. Vetro e luce vanno a braccetto, perché si esaltano a vicenda: il vetro si lascia attraversare dalla luce e la amplifica.

Basti pensare ai celebri lampadari di Murano, a quelli sfarzosi delle regge, un tripudio di cristalli pendenti che servivano proprio a creare complessi giochi di luce nelle stanze.