Timidamente Amore

Oggi non si lavora al Circo delle meraviglie. Due artisti bohemién ne approfittano per fare una romantica passeggiata nel parco costellato di margheritine bianche.

Sono talmente timidi che a stento riescono a scambiarsi qualche parola. Lui vorrebbe darle il mazzo di fiori che ha in mano, ma ancora non ha trovato il coraggio. Poi si siedono su di una panchina, e allora chissà, forse riusciranno finalmente a darsi il primo bacio tra lo scambio furtivo dei loro languidi sguardi e i complici uccellini intorno che fanno il tifo.

A differenza di tutte le altre piccole sculture della nuova collezione ispirata al Circo fin de Siècl, questa è l’unica in cui i due protagonisti non hanno un nome. La scelta è voluta da Lorenzo affinchè ognuno di noi possa immedesimarsi nella scena e dare ai due amanti il nome che meglio ci identifica.

In terracotta dipinta a freddo, ha come valore aggiunto la panchina in mignatura in legno e ferro battuto. Trovata in pessime condizioni in un mercatino dell’antiquariato e sapientemente restaurata, era in origine un elemento decorativo da giardino.