Suite 205 – Hotel Universal


Proprio a questo scenario tipico della nostra terra, è dedicata la collezione di opere che andranno a completare l’arredo della suite 205 dell’Hotel Universal di Senigallia. Un albergo in una città di mare, situato a pochi passi dalla spiaggia, che vuole comunque rendere omaggio in questa unica stanza, all’entroterra ed alle sue altrettanto splendide ricchezze paesaggistiche e culturali.
Quale miglior connubio tra questa realtà e la nuova linea che Orientexpress propone ispirandosi alla tradizione marchigiana delle Pupe del Biroccio.
Un tempo il Biroccio era il tipico carretto utilizzato nelle nostre campagna per il trasporto delle merci e delle persone. A caratterizzarlo erano le numerose figure femminili chiamate Pupe, dipinte sulle sue sponde. Coloratissime, eccessive, queste contadinelle erano considerate delle vere e proprie allegorie di abbondanza.
Attraverso tratti essenziali tipici dello stile grafico della bottega, queste donnine sono diventate prima manufatti in ceramica smaltata, e poi dipinte anche su vecchi complementi d’arredo in legno di recupero.

Due quadri dipinti su vecchi sportelli di mobili, accoglieranno anche in questo caso gli ospiti dell’albergo. La donna coperta in testa da un grande fazzolettone, stringe al petto un mazzo di rose e rivolge lo sguardo ad un uccellino appena posatosi sul suo capo, del tutto ignara che il contadino del quadro a fianco, la sta intanto guardando con occhi languidi mentre abbraccia con un’oca bianca dal lungo collo. Attorno a lui per completare l’opera, due pannocchie di mais che ritroviamo anche nella mensolina ad angolo del divano.
Sulla parete arrotondata, troneggia il cuore in legni intrecciati con al centro la stessa coppia, questa volta fatta in tessuto imbottito.
La famiglia non sarebbe però completa senza la presenza dei bambini nuovamente dipinti sull’appendino in legno dietro la porta. Lei più grandicella, ha due grandi fiocchi bianchi che raccolgono i suoi capelli in due ciuccetti laterali. Con sè tra le braccia un tenero gatto grigio. Il bimbo intanto gioca con un soffione.
Una vecchia sedia anni ’50 è stata colorata di verde salvia e decorata nello schienale, con le stesse rose che tiene in mano la Pupa. Per il tessuto della seduta è stato scelto un allegro motivo a righe nei toni del verde, rosso bordeaux e beige.






