Questa volta ripartiamo da noi stessi

Venti anni fa aprimmo il nostro laboratorio chiamandolo Orientexpress, ispirati dal lussuoso treno che tutt’oggi fa tappa nelle città più favolose d’Europa. Con la fantasia viaggiavamo insieme a lui, toccando luoghi strabiglianti, pensando alle storie degli eleganti protagonisti che ci salgono sopra. Facendoci suggestionare da queste atmosfere, davamo vita alle nostre creazioni, tenendoci sempre un passo indietro. Gli oggetti dovevano parlare per noi.

Questa volta però, abbiamo deciso di ripartire da noi stessi. Negli anni abbiamo infatti preso coscienza delle nostre personalità e delle capacità manuali che possediamo. All’inizio lo davamo per scontato, perchè a casa nostra il lavoro artigianale si era sempre fatto e quindi ci doveva venire per forza in maniera naturale. In realtà un dono del genere, va invece tenuto caro. Sì perchè di questi tempi saper anche attaccare un bottone è un’attitudine per davvero poca gente. C’è poi d’aggiungere che grazie all’immaginazione, tenere testa alle pressioni alle quali la vita quotidiana ci sottopone, diventa un pochino più semplice.

Ci siamo così determinati a regalare a noi stessi, un luogo tutto nuovo, in cui sentirci a nostro agio. In un ambiente in cui si lavora in armonia, ci auguriamo che la vena artistica possa essere sempre piena di tante nuove idee. Molte vibrazioni positive ci sono arrivate durante i giorni che abbiamo dedicato alla ristrutturazione e speriamo che presto possano contagiare anche a tutti coloro che varcheranno la soglia d’ingresso.

Sulla vetrina principale, ben visibile da tutte le angolazioni del negozio, sia da dentro che da fuori, abbiamo appeso un nostro ritratto fotografico in bianco e nero. Lo scatto è di Michele, il marito di Anna e lo ha realizzato durante i giorni di restauro, cogliendo così di noi forse l’aspetto più spontaneo. In mano teniamo gli attrezzi del mestiere, pennelli per dipingere e stecche per la ceramica. Esporci in questo modo non vuole essere esibizionismo, bensì voler dare il più possibile, un marcato carattere ad un luogo e alle cose proposte al suo interno.

Entrare all’Orientexpress deve essere quasi come venire a casa nostra. Sentirsi ben accolti in un ambiente fatto di storia e originalità. Valori questi che si stanno perdendo tra le omologate vetrine dei negozi in franchising e le piattaforme online.