Marzo, mese della Donna

Il mese di marzo segna l’inizio della primavera, di giornate più calde e soleggiate.

C’è poi anche il fatto che le donne, o almeno la maggior parte di esse, hanno particolarmente a cuore questo periodo per la data dell’8 marzo, giorno in cui vengono riconosciute tutte le loro conquiste raggiunte in qualsiasi ambito della società.

La loro condizione è stata caratterizzata più volte, nel corso della storia, da una situazione di evidente inferiorità sul piano sociale, giuridico e politico, ma grazie ad un susseguirsi di eventi e battaglie, le donne di gran parte del mondo, sono riuscite a raggiungere una pari dignità con l’uomo.

Potremmo a questo punto intraprendere discorsi alti, difficili e profondi in merito, ma alla fine chi siamo noi per farlo? Ci limitiamo dunque a vedere questo mese come un magnifico bouquet di fiori profumati, felici per la natura che si sta svegliando.

Come abbiamo già detto e che andremo a ribadire fino allo sfinimento, nel 2024 Orientexpress festeggia 20 anni di attività, e proprio per questo ogni mese, faremo di tutto per onorare questa ricorrenza, attraverso iniziative e nuove proposte.

Ecco dunque perchè marzo, carico di gialle mimose, lo dedichiamo alle donne in modo surreale, così come piace fare a noi.

Ogni donna è stata una bambina e di sicuro avrà giocato con una bambola. Almeno per quanto ne sappiamo, è questo il giocattolo per antonomasia delle giovani fanciulle. Quindi per tutti i 31 giorni che lo compongono, se avete una vecchia bambola da sistemare, un cimelio di famiglia, un caro ricordo d’infanzia, portatecelo in negozio! Valuteremo di che tipo di restauro ha bisogno e soprattutto, se necessario, cambieremo i suoi elastici interni gratuitamente. Molte di queste creature purtroppo così come succede agli abiti di tutti noi, subisce l’allentamento degli elastici, causandone il totale rilassamento degli arti e la testa. Per questa “operazione ortopedica” solitamente chiediamo 15€, ma siccome siamo in vena di far festa, a marzo tutto questo sarà a costo zero.

C’è poi un’altra iniziativa legata a questo periodo di profumoso giallo, ossia CASA DI BAMBOLA – Chiacchiere da salotto.

Un nuovo esperimento targato Orientexpress, al quale teniamo parecchio, ma che ancora è in fase embrionale. Come avrete notato, in negozio abbiamo predisposto un corner arredato con divano, sedie e tavolinetto. Un vero e proprio salottino che vogliamo far vivere anche grazie al vostro contributo. Ogni volta penseremo ad un tema di partenza, un pretesto questo per cominciare una libera conversazione tra i padroni di casa e gli ospiti che decideranno di intervenire. Il tutto degustando qualche stuzzichino accompagnato da una piacevole bevanda.

Dalla nostra umile prospettiva, ci siamo accorti di quanto sia necessario parlare, scambiarsi pensieri e emozioni, cosa che pandemia e piattaforme online hanno finito per annullare quasi del tutto. Vorremmo dunque metterci a disposizione di chi sente l’esigenza di confrontarsi e egoisticamente, capire intanto l’essere umano e ciò che prova. In quanto artisti, viviamo in un mondo edulcorato, fatto di colori e strane figure, ogni tanto abbiamo bisogno di mettere i piedi per terra e confrontarci.

Il primo appuntamento è previsto così per mercoledì 20 marzo alle ore 21:00. Tema?

STORIA DI BAMBOLE

Bambole perchè in quanto primari di un ospedale ad esse dedicato, vi vogliamo raccontare brevemente tutta la loro evoluzione.

Bambole perchè così ci piace chiamare le nostre amiche, clienti, passanti, a cui è dedicato questo mese.

Bambole perchè come già detto, crediamo che questo sia il gioco femminile per eccellenza e forse partendo proprio da lui, la discussione potrebbe poi espandersi verso l’infanzia di ognuno di noi e aprire così le porte dell’emotività.

Il primo incontro sarà gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria essendo il salottino intimo e con i posti a sedere limitati. Ovvio che se pure sia marzo un inno alla donna, anche i maschietti sono i benvenuti.

Per assicurarvi la vostra poltroncina, passate dunque in negozio, scriveteci una mail a marconilandia@libero.it oppure un messaggio whatsapp al numero 3401448894.

Siamo curiosi, vi va di aiutarci a realizzare questo esperimento sociale?