Le nostre Pupe in mostra alla Chiesa della Croce di Senigallia

Sembra un’operazione ardita se pur in effetti a pensarci bene, le chiese sono i luoghi in cui l’arte è stata sempre padrona di casa.

Insomma con timore abbiamo accettato l’invito di Maurizio Perini responsabile della Chiesa della Croce di Senigallia e del direttore artistico Filippo Sorcinelli, a prendere parte al calendario estivo degli eventi che lo scrigno più prezioso della città stava organizzando.

Oltre le mura è il titolo di questa rassegna artistica in cui si alternano nei mesi di luglio e agosto, concerti, dibattiti, letture di poesie e a quanto pare mostre.. la nostra. L’intento è quello di andare fuori, aprire le sacre porte e lasciare che il mondo che c’è fuori, possa entrare e contaminare questo luogo di culto con la bellezza della creatività.

Cosa portare dunque in questo santuario del barocco? Umilmente ci siamo proposti con una scelta di opere dedicate al nostro territorio, alla campagna marchigiana e alle sue tradizioni contadine.

Su due degli altari laterali sono dunque esposti una scelata di dipinti su elementi di recupero e una collezione di vasi in ceramica raku. Le Pupe del Biroccio sono le paffute contadinelle raffigurate sui carri usati nei giorni di festa in campagna. Rubiconde e cariche di prodotti che la natura ci offre, sono di buon augurio per l’abbondanza e la prosperità dei raccolti.

Al centro della navata, con uno splendido quadro del Barocci che domina la scena dietro l’altare principale, il manichino con il costume indossato da Lorenzo durante il Carnevale di Venezia 2019 e ispirato al medesimo tema delle altre opere. Interamente dipinto a mano, con i bottoni in ceramica raku, ha il cappello pieno di spighe di grano e girasoli.

Se fate una passeggiata in centro fino a domenica sera, passate a trovare le nostre Pupe e soprattutto a riempirvi il cuore con tanta solenne bellezza.