L’automa che custodisce un segreto

Tempo fa ci era arrivato in negozio un paziente speciale dal Museo del Giocattolo Antico di Senigallia.

Un rarissimo esemplare di bambola Jumeau proveniente dal 1800. Un altro automa che al suo interno nasconde un meccanismo che gli consente di muoversi e raccontare una storia.

Per fortuna l’abito originale del giocattolo, era stato coperto in un secondo momento, con un altro vestito posticcio. Questo ha consentito di conservare quasi del tutto il tessuto originale.

Ecco dunque quello che è stato fatto all’interno dell’Orientexpress per riportare questo gioiello al suo antico splendore.

Dopo aver fatto una prima pulizia generale dell’oggetto, è stata riattaccata la calotta cranica e riacconciata la parrucca. A questa è stata aggiunta una passamaneria tra i capelli, invecchiata al punto giusto per armonizzarsi al meglio alle sfumature date dal tempo.

Le maniche erano completamente assenti e gli arti in metallo lasciati a far bella vista di sè. Per questo con del tessuto originale fornito dallo stesso museo, è stato possibile se pur con scarse quantità di materiale a disposizione, ricreare le maniche assenti. Sempre i proprietari della bambola hanno fornito anche il tulle in oro antico, per coprire parti letteralmente devastate ed arricchire poi polsi, collo e vita.

Anche sulla schiena è stata aggiunta una passamaneria per rinforzare lo spallone dietro che altrimenti sarebbe risultato ormai vecchio e semidistrutto.

Con la colla ed un lavoro certosino, sono poi stati fissati tutti i fili messi come decorazione intorno alla scatola ed incollato e sistemato il velluto della base del giocattolo.

In ultimo, con l’aiuto della fotografia fatta ad un automa simile al nostro, è stata realizzata in leggerissima cartapesta, la testa del diavoletto presente all’interno dello scrigno.

Finita la quarantena questa Jumeau andrà ad abitare una delle affascinanti vetrine del museo del Giocattolo Antico di Senigallia. Vi invitiamo ad andarla a trovare e chiedere ad Elena o Gabriele, di farvi vedere come la piccola si spaventa inclinandosi all’indietro e portando le braccia a coprire gli occhi, alla vista del diavoletto che esce improvvisamente dalla scatola.