Una scatola grafica che tende all’infinito


Questa volta invece, siamo partiti dal presupposto che questo è il luogo più importante di tutto il nostro mondo e per questo merita una valorizzazione certosina sia da un punto di vista estetico che di comodità.

Per caratterizzare la stanza abbiamo usato una carta da parati di forte impatto. Un’insieme di righe oblique nere su sfondo bianco, che pare siano disegnate con un pennarello. Una scatola grafica insomma, dove scatenare il nostro estro.

Per ingentilire oltremodo la parete, sopra di esso abbiamo affisso uno specchio con la cornice oro, un pupazzo raffigurante Michelangelo Buonarroti e due quadretti. Nel primo una stampa con due capanni. L’opera originale è di Ivo Pompili, pittore e grafico pubblicitario che prima di noi ha lavorato in questo posto. Nel secondo c’è incastonata una moneta da un euro trovata davanti all’ingresso di via Cattabeni 31, il giorno che eravamo venuti a vedere il locale con l’agente immobiliare.
Poi vasi e vasetti con piante, perchè qualche accenno di natura aiuta a ridarci armonia anche nei momenti più difficili.


