Illuminiamo la fantasia

Sono alte, quadrate, a schiera, su più piani. Tutte lampade dai vari utilizzi e dalle forme più diverse, ma tutte con un unico scopo: far sognare.

In terracotta dipinta a freddo, Anna le ha immaginate in un angolo del soggiorno per immergersi in un buon libro o in camera da letto, magari dei più piccini, per aiutarci a scatenare la fantasia.

La casa lo ribadiamo di continuo, è sinonimo di protezione, intimità, amore. Proprio su questo concetto, puntiamo per scaldare i cuori di chi le osserva. Nonostante le forme riconducano alla geometria solida, sono però creature oniriche, quasi fossero di panna e biscotti.

Le caratteristiche sono quelle delle tipiche abitazioni italiane, fatte di finestre con le persiane, tetti spioventi con le tegole, panni stesi ad asciugare al sole. E poi c’è tanta natura tutto intorno. Alberi, animali, fiori e piante, addolciscono le fredde linee schematiche e spigolose. C’è poi la cuccia del cane. Non manca in nessuna di esse. E’ per l’autrice il vero cuore del progetto. Il simbolo dell’amore nell’amore, perchè scusate la sdolcinerìa, è dedicata alla sua pastorella maremmana di nome Morfina.

Tre tipologie di lampade. Le prime sono abatjour in cui la casa è il piedistallo sormontato da un paralume di base quadrata in tela grezza bordato di passamanerie vintage.

Le più piccole sono due villette a schiera dalle porte socchiuse e le finestre traforate, per far intravedere la luce che c’è all’interno. Montate su base di legno, contengono mini luci al LED che cambiano colore. Non servono per illuminare, quanto magari, per creare atmosfera o dare coraggio ai più piccoli che ancora hanno paura del buio.

Ecco poi due vere palazzine. Due grandi piantane dedicate una al giorno e una alla notte. In questo caso però le vere protagoniste non sono le costruzioni edilizie, quanto la parte sospesa. Al posto del paralume in questo caso, sono infatti montate una luna e un sole in legno sagomato e anch’esso dipinto a mano.

Illuminiamo i nostri pensieri più bui con la bellezza e la ferma convinzione di non rinunciare mai alla nostra fantasia.