Il ventaglio di Frida Kahlo per rompere le regole

Frida Kahlo una donna che ha abbracciato la libertà come unico credo. La  famosa pittrice messicana ha lasciato un segno tangibile nella storia, diventando un simbolo del femminismo moderno. Ebbe una vita difficile, segnata dalla malattia che la portò a morire prima di compiere cinquant’anni. Il suo rapporto intenso con la sofferenza – e il suo amore passionale per il pittore Diego Rivera – si tradusse in opera d’arte capace di emozionare.

Gioielli XL, appariscenti, colorati, preziosi, unici e bellissimi. Abiti voluminosi, magnetici, dai toni caldi, accesi e dai motivi tipicamente etnici. Ma nulla è casuale: Frida sentiva con forza scorrere in sé il sangue messicano e per il suo stile si ispirava ai costumi femminili tipici del suo Paese.

Le sue sopracciglia folte e mascoline sono diventate emblema della body positivity: non piegarsi alle norme imposte dalla società, per evitare di ricondursi a degli schemi riconosciuti.

Una scatola in legno dipinto con su il coperchio raffigurata le protagonista, così come Lorenzo Marconi l’ha idealizzata nella sua fantasia. Piena di colori a contrasto così come il suo cofanetto, tipica caratteristica del folklore sudamericano.

Dentro un astuccio in seta, un ventaglio in tessuto ricamato.

Per gli amanti dell’arte e della femminilità, una nuovissima linea a tiratura limitata e ultra chic.

Da sempre il ventaglio è sinonimo di sensualità e bellezza ed abbinarlo a figure iconiche non può che trasformarlo in una miscela esplosiva.

Disponibile in tre diverse immagini, colori e ventagli.

La proposta di Frida Kahlo è stata realizzata per il Natale 2021 e va ad integrare la collezione ispirata alle grandi donne del passato come la pittrice Tamara de Lempicka e la marchesa Luisa Casati. Donne a loro volta forti e fuori dagli schemi.

Cosa possiamo imparare dalla personalità vibrante di questi simboli di femminilità? Impariamo in primo luogo ad essere noi, a conciliare quello che sentiamo di essere con il modo nel quale vogliamo mostrarci agli altri. Impariamo a non usare le “regole” che ci vengono dettate dalle mode, dai tutorial e dalle passerelle per stravolgerci, ma per valorizzare la nostra bellezza naturale. Impariamo anche a dire no ad alcuni di questi suggerimenti e a dare precedenza a quello che ci fa sentire noi stesse, a quello che ci fa sentire bene, ma soprattutto a quello che ci fa sentire donne, donne e libere.