I lavori che ci piacciono

Alla fine di settembre ci arriva l’invito da parte di due nostre affezionate clienti, per andare a casa loro a prendere un caffè. Questo è il pretesto per proporci una loro idea. Le ospiti sono due sorelle che vivono in un appartamento degli anni ’70 tenuto come una bomboniera, ma forse un pochino datato.

Il loro pensiero è quello di rinnovare l’ambiente in cui trascorrono le loro giornate un passo alla volta, stanza dopo stanza, cominciando dall’ingresso.

“Ci sarebbe bisogno di un nuovo mobile contenitivo per appoggiare il telefono, una sedia lì vicino dove mettersi comodi durante le lunghe chiacchierate con la zia, uno specchio dove dare l’ultimo ritocco prima di uscire e poi un portaombrelli, un appendiabiti…. insomma tutto quello che ritenete sia utile per dare a questo spazio un carattere. Sarebbe bello poter ricevere i nostri amici e parenti durante le feste di Natale in un ambiente tutto ristrutturato”.

Una commissione molto stimolante e lusinghiera se aggiungiamo che scelto lo stile guida, ci hanno lasciato carta bianca. Per la fantasia è un vero toccasana.

La stanza è piccola e senza finestre, dunque abbiamo optato per mobili in legno chiaro o decappati di colore bianco, alternati con dettagli e complementi in verde salvia. Di gusto country, abbiamo poi inserito elementi di recupero come il cassetto vintage dipinto e trasformato in quadro – scansia. I soggetti decorati strizzano l’occhio alla nostra campagna marchigiana. Contadinelle intente a raccogliere frutta e a badare agli animali da cortile. Oche bianche dai lunghi colli curiosano in giro. Melograni dipinti su gran parte delle superfici, poltroncina compresa, per augurare tanta serenità e fortuna a chi vive in quella casa. Cornici trovate nei mercatini dell’antiquariato, raccontano al loro interno la famiglia che lì abita. Nel quadro più grande ci sono i due amati genitori, poi le due nostre protagoniste sfrecciano in bicicletta e infine un vaso di girasoli, i fiori preferiti da Betty.

Oggi abbiamo consegnato e allestito il tutto, puntualissimi con le tempistiche richieste. Noi molto soddisfatti, le proprietarie altrettanto felici, hanno scherzato dicendo che vogliono far pagare il biglietto a chi varcherà la soglia d’ingresso perchè ora è diventato uno splendido museo.

E di nuovo davanti ad un caffè, abbiamo cominciato a guardare la cucina con occhi colmi di creatività.