Dal 28 al 31 luglio alla Chiesa della Croce “I Pupi del Barocco”


Vasi a forma di donna sono l’oggetto di punta di questa proposta artistica. Ognuno diverso dall’altro, realizzato interamente a mano senza uso di stampi. Tutti ci parlano della natura, della frutta, la verdura e degli animali che vivono in campagna.
Immancabile il gioco di sguardi tra la contadinella e l’uccellino appoggiato sulla sua testa. Di diverse altezze e soluzioni.
Accanto alle donnine in ceramica si sviluppa poi tutto un altro mondo parallelo.
Vecchi sportelli, cassetti, sedie, elementi d’arredo probabilmente destinati ad essere gettati via, vengono invece recuperati e destinati a diventare qualcosa di nuovo.
Dopo un’attenta pulizia e restauro, attraverso un’originale decorazione pittorica, prendono a vivere così una nuova vita trovando una diversa destinazione d’uso. Ecco dunque le Pupe dai grandi occhi comparire anche sulle superfici in legno, mentre tengono ben stretto a sé mazzi di fiori e cesti di frutta e ortaggi.
