Anche noi restiamo a casa

Così anche noi abbiamo deciso di chiudere il nostro negozio e stare a casa.

Quando nostra madre ha scoperto di avere un brutto male, la prima cosa che i medici ci hanno invitato a fare, è stata quella di cominciare a vaccinarci e starle lontano il più possibile nel qual caso avessimo avuto anche solo un raffreddore. Con questa esperienza personale alle spalle, riteniamo dunque opportuno rispettare anche questa volta il consiglio dei dottori e provare a fare la nostra parte.

Certo il lavoro ne risentirà, ma tanto a chi può venire in mente di comperare una bambola con tutto quello che sta accadendo in questi giorni? Il quadro economico non è dei più rosei, ma per adesso forse è meglio non pensarci nemmeno.

Questa mattina siamo passati in bottega, spento le luci e recuperato tutto il materiale utile: colori, colle, pennelli … Nelle proprie abitazioni continueremo ad impegnarci nella nostra attività artistica e ad andare avanti con le commissioni arretrate. La fantasia ed il bisogno di esprimerci attraverso le nostre mani, non possono comunque fermarsi, è la nostra natura e l’unico modo possibile che conosciamo per superare questo brutto periodo.

Speriamo che grazie al buon senso di tutti, questa situazione migliori presto e che possa aiutarci a rivalutare le nostre vite, la bellezza che c’è nelle piccole cose e nelle persone che ci circondano.

Possa essere un momento di profonda riflessione per tutti e che ci renderà poi più forti ed al tempo stesso sensibili.

Speriamo che un semplice abbraccio possa presto emozionarci come mai prima.