In mostra a Palazzo Mocenigo con la Porta di Attila


Palazzo Mocenigo, nobile e antica dimora della città, è oggi aperto al pubblico ma senza perdere il fascino e l’atmosfera della casa vissuta. Prestigioso Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, ospita le ampie collezioni tessili e di abiti antichi dei Musei Civici, soprattutto dalle raccolte Correr, Guggenheim, Cini e Grassi.
Un luogo insomma, in cui bisogna entrare con rispetto e in punta di piedi.
Con gli occhi pieni di stupore, ci perdiamo insieme a voi ad ammirarne le sale, i dettagli, la bellezza. Con gli occhi pieni di sorpresa, ci troviamo all’improvviso, a guardare noi stessi.

Lo diciamo sempre: sembra impossibile che un costume concepito in una piccola stanzetta nella periferia marchigiana, possa diventare qualcosa di tanto potente e evocativo. Tanto più, quando viene a sua volta usato come materia grezza per realizzare una nuova opera che di lui si nutre.
Ripercorriamo all’improvviso all’interno del museo, parte della nostra storia veneziana, attraverso gli scatti dell’amico fotografo Attilio Bruni. C’è il languido pierrot Cafè de Paris, la stroboscopica Ricerca del tempo perduto, ma soprattutto ci sono loro, tutti e quattro i Bagnanti di Senigallia. Cristallizzati nel tempo, esulano ormai noi stessi, resi icone dalla storia e dall’immagine immortale.
Il Carnevale alla porta di Attila è una mostra collettiva visitabile dal 14 febbraio al 9 marzo.
Ci sono le straordinarie fotografie di Attilio Bruni, che attraverso il suo immenso archivio, immortala l’essenza del Carnevale di Venezia, il passare del tempo e le sue trasformazioni. Tutti siamo passati davanti alla sua Porta e tutti esibizionisti e presuntuosi, siamo stati custoditi nelle sue memorie digitali e dell’anima.
Ma alla grande soddisfazione di essere lì appesi, si affianca l’immenso onore di avvicinarci se pur di concetto, al maestro Stefano Nicolao, che nella sala accanto, intanto espone i costumi originali utilizzati negli ultimi sei voli dell’Angelo, uno degli eventi simbolo del Carnevale.Stefano Nicolao è il primo costumista professionista di Venezia. Attivo nel panorama internazionale del teatro-cinema e delle rappresentazioni liriche, Nicolao ha nel suo Atelier, un repertorio di oltre 15.000 costumi realizzati con tessuti e lavorazioni pregiate, per importanti produzioni come la Lyric Opera di Chicago e Washington, New National Theater di Tokyo, Bilbao, Lisbona, Nizza, Losanna, La Fenice e i più famosi teatri italiani.
Grati per tutto questo, ci puliamo ora il viso, consapevoli che domani ci aspetta una nuova pagina bianca da colorare con i nostri sogni.

