C’è un ospite nella vecchia teiera

Pensate per le camerette dei più piccoli, ma anche per chi è un eterno bambino.

Una mini collezione composta da tre abat jour di chiaro gusto retrò.

Come basamento hanno delle sculture in terracotta raffiguranti le classiche teiere del servizio buono di casa. Dipinte a freddo con acrilici, sono poi state sfumate in marrone per rendere l’effetto dell’usura del tempo.

Di tre tipologie e dimensioni differenti, per soddisfare tutti i gusti.

Partiamo con quella più alta, la caffettiera in metallo smaltato. Spartana e dalle linee essenziali, ideale magari per una cameretta al mare.

I più originali avranno invece già notato quella a pois bianchi su sfondo celeste. Il manico è una sinuosa voluta arabeggiante.

La terza è la classica teiera con decori blu ispirati alle raffinatissime porcellane cinesi. Adattissima per gli animi romantici.

Ognuna di esse ha un ospite che fa capolino dal coperchio appena scostato. Tutte sono rese dinamiche dalla presenza di un topolino dalle grandi orecchie e i lunghi baffetti che appena svegliatosi, viene a controllare cosa succede fuori dalla sua ceramica.

Il paralume in tela color panna, è arricchito da una passamaneria di pon pon avorio.

Torna anche in queste proposte di fine inverno, l’amore dall’autrice per lo stile brocante. Di origine francese, ad oggi è molto usato per indicare tutti gli oggetti e gli arredi di recupero o di produzione non contemporanea.