Autunno, stagione dell’uva

Esistono tanti buoni motivi per scoprire e visitare le Marche, una regione davvero sorprendente, che ha saputo mantenere quell’atmosfera un po’ appartata che sa di tradizioni e rispetto del proprio passato, capace di stupire e affascinare anche il visitatore più esigente.

Le Marche “catturano”, perché danno la sensazione di vivere in un’altra dimensione, dove il tempo sembra aver ripreso il suo giusto ritmo e l’ambiente è ancora quello rasserenante e intimo di un dipinto del Rinascimento. Il tutto disseminato in un ambiente ancora integro, dove il rispetto e l’amore per la tradizione si concretizzano anche nella conservazione degli antichi mestieri e nella valorizzazione delle secolari tradizioni gastronomiche.

Nelle Marche ogni collina ha il suo vino e ad ogni mutazione del paesaggio corrispondono aromi più o meno intensi e decisi: dal Verdicchio alla Lacrima di Morro d’Alba, il Rosso Conero..

Rendiamo omaggio anche a questa caratteristica tipica della nostra regione, dipingendo uva e contadinelle impegante nella vendemmia, su due antichi scuri.

Ancora provvisti della loro ferramenta originale per essere appesi alle finestre durante la notte e far sì che la luce non entri nella camera da letto.

Uno dei due scuri è dedicato all’uva rossa e la donna dipinta richiama sull’abito i suoi colori. L’altro ha ovviamente come soggetto l’uva bianca e anche la Pupa ne porta in mano un cesto colmo.

L’autunno è ormai alle porte, la luce ha perso la sua calda intensità, ma la campagna è ancora piena di succulente ricchezze e colori.