Composto da delle grandi tavole ancora in ottime condizioni, leggermente arquate e munite di cardini e chiodi arrugginiti. Guardandolo bene Anna e Lorenzo hanno subito intuito che si trattava dello sportello di una vecchia madia. Un mobile questo in legno a sponde alte, che in passato presente in ogni casa, si usava per impastare il pane casereccio o per custodirvi lievito e farina. Curioso vedere impressi qua e là dei motivi di color arancio, probabilmente residui di una carta che lo ricopriva.
Sfruttando la divisione naturale del pannello in tre sezioni, è diventato la sponda di un Biroccio. Dell’antico carretto marchigiano completamente ricoperto di figure femminili dipinte insieme ad allegorie della natura.
Anna ha dipinto tre fanciulle dai grandi occhi e con in mano fiori ed animali come augurio di prosperità. Inevitabile nella donna centrale, il solito gioco di sguardi tra la protagonista e l’uccellino appoggiato in testa. I decori floreali e le pose dipinte, sono liberamente tratti da quelli presenti sui carretti originali.
Sotto, nell’asse autonomo ed unito insieme attraverso dei grossi cardini, ancora un motivo di rose stilizzate su di un allegro sfondo turchese.
Alto 53cm e largo 174,50 cm
Sarebbe bello vederlo appeso sopra un divano, in una casa rustica, oppure in qualche trattoria in cui si cucinano ancora le gustose ricette di una volta.