In pura seta la bambola degli anni '40

La classica bambola ricevuta come dono di nozze da una signora negli anni '40.

Una scena come tante. L'anziana signora entra all'Orientexpress accompagnata dalla figlia con in mano una grande busta. All'interno come avrete già capito, la futura paziente da "operare".

La prima diagnosi è: pulitura generale, cambio elastici, restauro di piccoli dettagli, lavare il vestito originale.

Lorenzo si mette subito all'opera, riportando senza alcuna difficoltà, la creaturina all'antico splendore. Unica pecca, per quanto il vestito fosse stato pulito con cura, porta ancora con sè una macchia indelebile su di un tessuto ormai provato dagli anni.

Richiamata la cliente per il ritiro del lavoro, la proprietaria della bambola a lei legatissima, decide di non accontentarsi, commissionando questa volta un nuovo abito da confezionare per la sua piccola amica.

Questa volta tocca ad Anna che scova tra i suoi archivi un pezzo di pura seta color pesca. Molto simile per qualità e tono all'originale, il nuovo vestito ricalca il modello di quello precedente pur con delle differenze che l'artista/artigiana ha voluto evidenziare. Questa volta il bustino ha il doppio strato di tulle ricamato, gli orli impreziositi con un ricamo a punto catena, un bel nastro come cinta ed un gioiello al collo.

Concluso il lavoro, nuovamente viene chiamata la signora e questa volta è pienamente soddisfatta.

Sua figlia però, ora ha difficoltà ad arrivare alla macchina con sottobraccio la mamma ed una bambola ingombrante nell'altra mano. Così Lorenzo si offre per accompagnarle portando il cimelio al posto loro senza busta, bensì in mano per non far sgualcire l'abito. Durante il tragitto tutti li guardano con il sorriso in volto. C'è chi dice scherzando che sia sua figlia, chi approfitta dell'attimo ed intende comprarla lì per lì.

Arrivati al parcheggio la signora si accomoda sul sedile, e mentre Lorenzo sistema la bambola dietro, questa si mette a piangere commossa. Ringrazia ancora per il lavoro portato a termine con successo e non riesce a nascondere la felicità provata nel riportare in vita quell'oggetto al quale è così affezionata. Il simbolo di una lunga, piena ed appagante esistenza.

 

 


Restaurare bambole per una giusta causa

Spesso l'Associazione AOS di Senigallia si rivolge al nostro ospedale per restaurare bambole. Lo scopo è quello di renderle nuovamente belle ed attraenti. Così facendo, durante le loro molteplici iniziative organizzate per raccogliere fondi, potranno essere messe in palio.

L’Associazione Oncologica Senigalliese presta assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici sul territorio di Senigallia e nei Comuni delle Valli Misa e Nevola, con una equipe di medici, infermieri, psicologa, nutrizionista e volontarie domiciliari.

Un piccolo contributo per una grande causa.

 


Arriva il Summer Jamboree!

  Senigallia è pronta ad immergersi nei mitici anni delle pin-up e dei rockabilly dell’America degli anni ’40 e ’50. Dal 31 luglio all’11 agosto sarà un susseguirsi senza tregua di divertimento e spettacoli a tutto rock’n’roll.

Il Summer Jamboree scalda i motori e lancia un’edizione da record per festeggiare i primi 20 anni: 39 concerti a ingresso gratuito, 12 giorni di R’n’R dal vivo e oltre 49 artisti in scaletta.

Dal canto nostro non possiamo che dedicare a questo grande evento, alcuni dei cavalli di battaglia dell'Orientexpress.

E' ispirata alla moda degli anni '40, una collezione di ventagli con applicate silhouette in legno dipinto.

Indispensabili per le calde notti danzanti. Pratici perchè con le loro dimensioni poket, entrano tranquillamente in borsetta.

Super chic grazie anche alla scelta di tessuti che rimandano ai kimoni in seta giapponese. Le bacchette anch'esse in legno, hanno la particolarità di essere a forma di onda. A completare il tutto un colorato mappo in tinta con il resto dell'oggetto.

Assolutamente da collezionare!

 Ma non finisce qui. Altri ventagli poket sono quelli con le donnine in legno dai coloratissimi costumi anni '50.

Bambole in pezza fanno il verso alle prorompenti star del burlesque e alla mitica Carmen Miranda.

 

 

GOLD DELUXECARMEN MIRANDA VERDEGINGER CLOWNETTEC'è poi una intera linea di spazzole ispirata alla biondissima diva di Holliwood Lana Turner.

Da sabato 3 Agosto fino all'ultimo giorno di Summer, ci troverete in negozio anche dopo cena.

📌 Lunedì:
Pomeriggio: 16.00 - 19.30
Sera: 21.00 - 23.30

📌 Martedì/Sabato:
Mattina: 9.00 - 12.30
Pomeriggio: 16.00 - 19.30
Sera: 21.00 - 23.30

📌 Domenica: 18.00 - 23.30

Se passate per Senigallia prossimamente, lasciatevi travolgere dal festival più caldo dell'estate.

Se venite al Summer Jamboree fate un salto a trovarci!

 


Restauri per il Museo del Giocattolo

Orientexpress è una bottega artigiana dove Anna e Lorenzo Marconi creano opere d'arte e complementi d'arredo utilizzando svariati materiali. Uno dei cavalli di battaglia, sono le bambole in legno realizzate interamente all'interno del laboratorio di via Cattabeni 31. Proprio il mix di queste caratteristiche, ha aperto loro una nuova strada: quella dell'Ospedale delle bambole.

La spiccata manualità, conoscienza di numerose tecniche e l'amore per i pupazzi, hanno fatto sì che sempre più clienti abbiano cominciato a chiedere ai due fratelli, se fosse stato possibile restaurare i loro vecchi compagni d'infanzia.

Cominciato quindi come semplice volontà di mettersi alla prova, è ormai una delle specialità che più li caratterizza. Spesso capita che si presentino persone in negozio provenienti da tutta Italia, con in mano grosse buste. Lì dentro si capisce subito che una nuova creaturina ha bisogno delle loro cure.

Anche la televisione si è interessata a questa realtà dedicando loro servizi al telegiornale regionale, nella trasmissione "Sereno variabile" di Rai2 ed ospitandoli a "I soliti ignoti" su Rai1.

Quando poi la professionalità è messa al servizio di specialisti del settore, non può che rendere orgogliosi.

Anche il museo del Giocattolo di Ancona si è infatti rivolto ai due fratelli per sistemare alcuni pezzi della propria collezione. Parlare con il proprietario è poi un vero piacere! Egli sa tutto di balocchi ed in particolare di bambole. Uno scambio di  idee e competenze, ogni tanto non può che fare bene. Nuovi progetti ora lo assorbono completamente e in questa nuova entusiasmante avventura che lo aspetta in autunno, è necessario il contributo tecnico dei due artigiani.


L'irresistibile Pupa del Biroccio

Sono passati ormai un paio di mesi da quando ci hanno commissionato una piccola bambola in pezza dedicata alla tradizione contadina marchigiana. Abbinata ad una piccola seggiolina in legno e paglia realizzata artigianalmente da un caro parente della cliente. Il risultato è stato così positivo che subito un'altra collezionista di bambole, ce ne ha ordinata un'altra.

Ovviamente essendo prodotta interamente a mano, farla identica è stato impossibile. Pur mantenendo dunque la dimensione, il modello e le caratteristiche generali, anche questa è un pezzo unico.

Anna ha costruito la bambola di stoffa e poi cucito il vestitino. Lorenzo si è invece occupato di dipingerle il viso, farle i capelli, le scarpe ed il resto degli accessori.

La mini bambola indossa gli abiti della festa di una contadinella marchigiana di fine '700. Tutto ovviamente è stato riprodoto basandosi su stampe d'epoca, ed il libro del Professor Sergio Anselmi, un vero "vangelo" per quello che riguarda la storia e la tradizione locale.

Cambiano i tessuti, il taglio di alcuni capi d'abbigliamento e cosa più evidente, questa volta la bambola se ne sta in piedi.


Souvenir d'Italie

Non siamo molto bravi a parlare lingue straniere, ma in una città turistica come Senigallia è indispensabile districarsi un po'.

Sabato scorso infatti, si è presentata in negozio una coppia inglese. I due hanno dimostrato di voler acquistare una delle piccole sculture in legno dipinto raffigurante un tennista.

La richiesta però, era quella di poterlo imballare per bene all'interno di in una scatola e poi infiocchettarlo. Il pacco avrebbe dovuto viaggiare in aereo tra i bagagli.

Destinazione: Winchester - Inghilterra.

Tra gesti, reminiscenze scolastiche e sorrisi, ci hanno raccontato che l'oggetto sarebbe andato in regalo alla mamma non più giovane di lei. La signora infatti, patita per il tennis, durante i campionati, non si schioda dalla sua poltrona di casa e segue in televisione tutti gli incontri.

Un dono 100% made in Italy, compresa la confezione per il viaggio, fatta anche con tante palline di carta di giornale, che parlano delle notizie del nostro territorio.

Quale regalo più azzeccato dunque?


Una luminosa Estate

Ora anche la collezione Estate è completa.

Continua così la realizzazione di opere ispirate alle quattro stagioni. Anna le sta facendo in terracotta dipinta a freddo.

Abbiamo già presentato le campanelle papavero ed i bassorilievi abbinati.

Le linee sono infatti composte da oggetti per la casa e una lampada da appoggio. Proprio quest'ultima, vuoi per la sua mole e complessità, è l'opera più importante proposta per ogni stagione.

Le caratteristiche sono le stesse delle lampade precedenti: un volto abbinato agli elementi che la natura offre nel periodo dell'anno che si vuole descrivere.

Questa volta la protagonista è una donna, l'Estate. Spunta tra i rossi papaveri e le spighe di grano. Quasi come se indossasse una sorta di arcaica corona slanciata verso il cielo.

Una vera e propria scultura quella che Anna propone. Con tanti vuoti-pieni, parti traforate dalle quali fuoriesce la luce della lampada applicata al suo interno.

L'impianto è rigorosamente old style. Formato da filo attorcigliato color marrone, interruttore e spina dalle linee e funzionalità tipiche degli esordi della corrente elettrica.

 


Il regalo che unisce

Rievocare è anche il modo per conoscere tante nuove persone e realtà interessanti.

Grazie ad una passione comune, gente che non si sarebbe mai incontrata, ha modo di condividere gli stessi interessi: la storia degli antenati, le origini della cultura e modi di fare, le proprie radici.

Così noi abbiamo avuto il piacere di stringere amicizia con i ragazzi della Pro Loco di Mondavio, organizzatori della famosissima "Caccia al Cinghiale" che si tiene tutti gli anni nel loro splendido borgo nel mese di agosto. Il loro Signore è lo stesso protagonista della nostra rievocazione storica "Il Solenne Ingresso", il periodo in cui è ambientata, il medesimo.

Da questo incontro poi, è nata un'altro tipo di collaborazione; si sono infatti affidati alla nostra maestria artigianale, per la realizzazione di un regalo speciale da portare come omaggio all'associazione di tamburi di Brisighella con i quali collaborano spesso e volentieri.

Insieme abbiamo optato per tradurre con la ceramica raku, i simboli che più rappresentano il gruppo di percussionisti: le bacchette incrociate, strumento indispensabile per suonare i tamburi, e la capra rampante.

In smalto bianco dall'effetto craquelè, questi elementi spiccano tantissimo sul legno scuro. Una tavola di recupero tagliata a forma di scudetto, è infatti la base su cui questi simboli sono stati applicati.

Così ora nella sede romagnola, c'è appeso oltre che un bellissimo ricordo che suggella questa molteplice amicizia, tutto l'affetto che Mondavio ha riposto in questo dono e l'amore che mettiamo noi intutte le cose che facciamo.


Rossi papaveri in terracotta

Semplici e selvaggi sono i papaveri. Crescono spontaneamente sia nei terreni coltivati, in mezzo ai campi di grano, sia nei prati e si impongono per la vivacità dei colori. I fiori dei papaveri sono rossi, posti all'estremità di esili fusti pelosi e hanno petali vellutati, dalla bellezza effimera.

Così Anna racconta l'Estate, tramite questo fiore allegro e spontaneo. In terracotta dipinta a freddo, la collezione è composta da tre bassorilievi incastonati in cornici in legno e tre ballerine fluttuanti che nascondono sotto i petali della gonna, il proprio frutto, la capsula contenente i semi. In realtà queste donne volanti, sono delle campanelle. Ovviamente vista la fragilità del materiale con cui sono fatte, non è proprio consigliabile suonarle, ma sicuramente questa particolarità le rende anche più simpatiche.

Ancora in realizzazione invece, la lampada antropomorfa dedicata alla bella stagione. Presto disponibile in negozio, si aggiungerà alle altre due già proposte. Tra qualche giorno potranno così essere ammirate tutte con un unico colpo d'occhio.


Pronta la nuova linea per l'Estate!

Finalmente ci siamo riusciti! L'organizzazione degli eventi ci ha un po' ritardato con la produzione, ma alla fine in concomitanza con il solstizio d'estate, possiamo dire che siamo pronti con la nuova collezione.

"Nuova" per modo di dire, perchè è in definitiva un MUST HAVE dell'Orientexpress. Si tratta delle silhouette in legno dipinto ed applicato agli oggetti che più le signore amano usare durante la bella stagione.

La prima linea di cui vi vogliamo parlare, è dedicata alla moda degli anni Trenta. Uno stile estremamente elegante e strettamente legato alla storia balneare di Senigallia che in quegli anni era una delle mete turistiche più in voga. Anche la Rotonda a Mare venne costruita in quel periodo.

Ventagli in legno e tessuto dei colori dell'estate, specchietti in raffinati sacchetti di velluto nero e borse di paglia, sono le nostre proposte per rendere le prossime calde giornate uniche e stravaganti.

Simpatici anche gli abbinamenti. Si può infatti scegliere lo stesso soggetto, oppure preferirne uno diverso dall'altro. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Vi suggeriamo però di affrettarvi perchè tutto è fatto a mano e per questo irripetibile. La collezione è composta da un numero limitato di pezzi e dunque sarebbe un peccato lasciarvi sfuggire proprio la combinazione che vi piace di più.