Per Carnevale tutti con i volti da animale

Lo spunto è stata una recente rievocazione storica in cui si riproponevano le atmosfere e la gogliardia tipiche di una festa carnevalesca medioevale. Per partecipare si consigliava di indossare una maschera di ispirazione animale.

Ormai è noto l'impegno dei Fratelli Marconi anche nel mondo rievocativo ed in particolare il loro progetto de #ilSolenneIngresso. Così una minuscola delegazione della famiglia Della Rovere, ha deciso di prendere parte a questa stuzzicante ed allegra iniziativa. Unico piccolo ostacolo da superare, la totale assenza di maschere a forma di animale.

Senza perdersi d'animo i due professionisti si sono messi al lavoro ed hanno prodotto immediatamente oggetti adatti ad il cammuffamento richiesto.

Ispirate ai simboli araldici dei protagonisti, è nata l'aquila nera per il Duca Giovanni Della Rovere, l'elefante per Roberto Malatesta e la farfalla per Elisabetta da Montefeltro.

Trovato il tutto estremamente divertente, la cosa non è finita lì e subito è cominciata la lavorazione di altre quattro maschere in cartapesta dipinte a mano, da proporre in negozio per la festa più pazza dell'anno  ormai alle porte.

Ecco dunque pronte nuove due idee per signora e cioè il pavone e la farfalla e due invece per uomini, la tigre ed il pappagallo. Sono pezzi unici ed irripetibili. Costano €35 l'una.

Per rendere questo carnevale speciale, affrettatevi ad accaparrarvele!


Il teatro incantato

Sabato 15 Febbraio alle ore 18:00 presso il Foyer del Teatro La Fenice di Senigallia (ingresso libero), verrà inaugurata la mostra permanente IL TEATRO INCANTATO, retrospettiva dei più significativi abiti dei Fratelli Marconi.

Anna e Lorenzo da oltre 20 anni spaziano dall'arte all'artigianato, ma l'opera in cui possono esprimersi più liberamente è il costume di Carnevale. In esso infatti si uniscono il divertimento creativo-manuale e la messa in scena di loro stessi anche fisicamente. Il loro senso estetico li ha portati a preferire come palcoscenico ideale Venezia, città fatta di acqua, arte e silenzio. Scenario perfetto per interpretare ogni anno nuovi personaggi impetuosi di uscire dalla loro fantasia e materializzarsi nell'aria abitata dagli esseri viventi. Studio, ricerca e capacità sono stati riconosciuti loro da numerosi premi vinti presso il Carnevale più famoso ed elegante del mondo. Essendo tra quelli con il medagliere più pieno in assoluto, nel 2017 e 2018 sono stati addirittura invitati dall'organizzazione del Carnevale di Venezia a far parte della giuria di qualità, passando addirittura dall'essere valutati a premiare gli altri.

Proprio per il prestigio portato a Senigallia con le loro conquiste in Laguna, il Comune marchigiano ha voluto omaggiare la genialità di Anna e Lorenzo Marconi, mettendo a disposizione uno degli spazi più importanti della città. Dodici costumi sono stati scelti per popolare gli spazi del Foyer e di due sale attigue visibili anche dall'esterno, tramite due grandi vetrine affacciate su via Pisacane. Passanti e turisti potranno così ammirare le opere dei due costume makers, in qualsiasi momento della giornata.

I bagnanti di Senigallia. Venezia 2016. 1° premio concorso per la maschera più bella del carnevale

Questa la lista delle creazioni esposte:

LA FAVOLA DI PINOCCHIO - Primo premio 2004

VIAGGIO SULL'ORIENT EXPRESS - Secondo premio 2007

IL SARTO DI VERSAILLES - Secondo premio 2009

L'AVIATRICE - Finalissima 2011

LA DIVA DEL CINEMATOGRAFO - Finalissima 2012

LA DONNA CANNONE - Primo premio Abano Terme 2012

LA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO - Primo premio 2013

MONSIEUR SOFA' E MADEMOISELLE COCO' - Premio speciale 2015

I BAGNANTI DI SENIGALLIA - Primo premio 2016

IL TEATRO INCANTATO non solo è il titolo della mostra, ma dà anche il nome al nuovo costume che Lorenzo ha realizzato per il Carnevale 2020 e che presenterà nella stessa occasione.

Sarà un intrattenitore in stile Belle Epoque, il personaggio che rappresenterà quest'anno. Dai colori caldi quali il rosso bordeaux, scarlatto, arancione e marrone, suggerisce le ovattate atmosfere che si respiravano all'interno del Moulin Rouge alla fine del XIX secolo. Il focus dell'opera è il teatrino in legno decorato con la tecnica del decoupage, tanto in voga all'epoca. Munito anche di luci, è comodamente trasportato come una valigia, tramite la sua maniglia vintage in ottone.

Impossibile dunque mancare a questo duplice appuntamento che guarda con un occhio al passato tramite il racconto di più di 20 anni di carriera, e con l'altro verso un futuro ancora denso di sorprese.