Il nostro lavoro è anche questo

Potremmo starcene tranquilli in bottega, certo già lì il lavoro non manca, eppure non ci riusciamo. Certo la fatica è tanta, la concentrazione cala, il nervosismo aumenta, togliamo persino tempo alle nostre creazioni artigianali. Spesso ci chiedono e ci chiediamo, chi ce lo fa fare.

Sicuramente non il ricco guadagno, visto che in realtà non ne traiamo alcun vantaggio economico, ma anzi, spesso e volentieri ci rimettiamo di tasca nostra.

E poi combattere con le amministrazioni, le regole sciocche che puntualmente ti mettono i bastoni tra le ruote.

Dunque perchè?

Semplicemente crediamo, perchè fa parte della nostra natura. Non riusciamo a stare fermi, sperimentiamo in continuazione. Prendete anche i prodotti del nostro negozio: quanti materiali diversi trattiamo!

Siamo curiosi e ci piace spingerci sempre oltre.

Ormai è evidente la nostra spasmodica passione per la storia del costume, dalla quale sempre tutto parte. La storia, l'arte, la letteratura, sono le fonti di cui ci "cibiamo" e che ci danno sempre l'ispirazione.

Siamo partiti giocando ormai 20 anni fa, confezionandoci degli abiti per il Carnevale di Venezia e da quella volta è stato sempre un crescendo irrefrenabile.

Anno dopo anno una nuova sfida, un nuovo traguardo a cui ambire, una nuova meta raggiunta con immensa soddisfazione. Poi questa passione ha cominciato ad essere virale ed in tanti si sono accostati al nostro mondo.

Pensate ad esempio a "L'Estetica dell'Effimero" appena conclusa. E' nata come una mostra antologica dei nostri costumi veneziani più significativi, ed ora a distanza di otto anni, il titolo di questa esposizione è diventato il medesimo di una rassegna annuale e di un'Associazione Culturale nella quale siamo Presidente e VicePresidente.

Tanta gente si è unita a noi motivati tutti dall'amore per l'arte, la creatività e la ricerca del bello. Perchè fermarsi dunque? Poter mettere al servizio i propri talenti per uno scopo così alto, non può che renderci sempre più fieri e motivati a continuare.


L'Estetica dell'Effimero #8 - Le Regine

E' arrivata ormai all'ottava edizione la manifestazione estiva organizzata dall'associazione Culturale “L'Estetica dell'Effimero”. Capitanata da Anna e Lorenzo Marconi, anche quest'anno si svolgerà presso la prestigiosa Rotonda a mare di Senigallia dal 14 al 18 Agosto.

La kermesse porta lo stesso titolo dell'Associazione e ogni anno, a cavallo del ferragosto, offre ai turisti ed ai cittadini senigalliesi una proposta sempre diversa ma un con un filo conduttore comune: la moda nei secoli, la riscoperta del patrimonio culturale internazionale e locale attraverso la storia, i personaggi, le musiche e le suggestioni, il tutto proposto con leggerezza e bellezza per essere apprezzato dal pubblico più vasto e variegato.

Il tema che caratterizzerà questa ottava edizione e che già a chiusura dello scorso anno è stato annunciato, sarà “Le Regine”.
Regine perchè donne di grande forza, fascino e determinazione, che sono diventate “icone” grazie al proprio talento e personalità.

La veste grafica di questa edizione, è stata curata dall'artista bergamasco Antonio Chiesa – Village9991.

In contemporanea alle diverse serate a tema, sarà possibile visitare anche la mostra di costumi artistici, di Anna e Lorenzo Marconi. Vincitori numerosissime volte al Carnevale di Venezia del concorso internazionale per la maschera più bella e successivamente anche membri della giuria nella medesima, durante le giornate alla Rotonda, proporranno una serie dei loro abiti più significativi.

Al loro fianco esporrà anche il costumista Massimo Eleonori della Sartoria Tul.Ma. Di Tolentino. Collaboratore della Compagnia della Rancia, realizza anche gli abiti per la rievocazione storica “Il Solenne Ingresso” organizzata anch'essa da “L'Estetica dell'Effimero”.

La Rotonda sarà aperta tutti i giorni dalle ore 18.00. Gli appuntamenti serali inizieranno alle 21.00. Sia la mostra che gli spettacoli saranno interamente ad ingresso gratuito.

Di seguito il programma:

  • Mercoledì 14 agosto 2019 - ore 21.00
    ISABELLA ANDREINI - UNA REGINA DEL TEATRO
    La più celebre attrice della Commedia dell'Arte. La sua vita è indissolubilmente intrecciata con la leggenda che ella stessa alimentò con tutte le sue forze. Negli anni successivi alla sua scomparsa, divenne l'archetipo dell'attrice intesa modernamente come "diva".
    Recital di e con MAURO PIERFEDERICI.
    Arpa: LETIZIA CERASA. Giovedì 15 agosto 2019
    Apertura della Rotonda dalle 18.00 alle 23.30
    Sarà possibile visitare l'esposizione interna di costumi artistici di ANNA e LORENZO MARCONI e abiti storici del costumista MASSIMO ELEONORI.
  • Venerdì 16 agosto 2019 - ore 21.00
    TAMARA - LA DEA DAGLI OCCHI DI GHIACCIO
    Bellissima, talentuosa, mondana ma anche malinconica e distante, la pittrice TAMARA DE LEMPICKA, regina dell'Art Decò.
    Conversazione con ANNA PIA GIANSANTI, storico dell'arte.
    Voce recitante: ELENA PRINCIPETTI.
  • Sabato 17 agosto 2019 - ore 21.00
    QUEEN VICTORIA - ICONA DEL XIX SECOLO
    Il suo regno durato 64 anni è stato uno dei più longevi della storia. Una piccola donna dal carattere indomito, incarnazione di saldi valori morali e famigliari. A 200 anni dalla sua nascita, curiosità e stili di vita dell'era "vittoriana".
    A cura dell'ASSOCIAZIONE OASI DANZE ASD.
  • Domenica 18 agosto 2019 - ore 21.00
    MATA HARI DIVINA FALENA - UNA VITA DANZATA VICINO AL FUOCO
    La regina di tutte le spie. Dotata di un fascino leggendario, sembra che nessun uomo sia mai riuscito a resisterle. Ballerina olandese di danza esotica, frequentatrice di ambienti mondani.
    Incontro con ROBERTA ROCCHETTI, giornalista.

    GAYEGA - ELEFANTE DEL CIELO
    La danza Kandyan è un'antica arte dello Sri Lanka di origine rituale. Ogni movimento cerca di interpretare virtù onorevoli come la bellezza, l'amore, la nobiltà e la gioia in modo che queste qualità siano risvegliate nella persona che sta guardando o ballando questa danza.
    Danza Kandyan a cura di SARA CHIOSTERGI.


Che via vai Jamboreeno all'Orientexpress!

Arrivato ormai alla ventesima edizione, il Summer Jamboree è il festival di cultura e musica americana degli anni '40 e '50. Nato dalla passione di due giovani ragazzi che all'origine avevano ideato un evento di nicchia per pochi addetti ai lavori, adesso sono a capo di una grande macchina organizzativa. Così Senigallia nel cuore dell'estate, viene presa d'assalto da tantissima gente speciale che balla in ogni angolo della città swing e rock'n'roll. Artisti, musicisti, gente di spettacolo, arriva da ogni parte d'Europa per calarsi per qualche giorno in un'atmosfera allegra e surreale.

Orientexpress per fortuna si trova nel cuore del centro storico ed il Summer lo vive intensamente. Per l'occasione tutti gli anni, vengono prodotte linee ad esso dedicate. Dalle bambole burlesque, alle spazzole ispirate alle dive di Hollywood, all'indiscusso cavallo di battaglia, il ventaglio. Di ogni forma e dimensione, dai colori più sobri a quelli chiassosi, sono tutti caratterizzati da sagomine in legno dipinto di donne che ripercorrono la moda dai primi del '900 agli anni '60.

Ma il Summer è tanto di più. Non è solo veder incrementare la clientela e sentir parlare molteplici lingue. Sono gli incontri che si fanno. Il negozio di via Cattabeni in questi giorni è come una "Mecca" dove amici, conoscenti, sconosciuti in cerca di originalità, non possono evitare di passare. Si tiene aperto fino a tardi la sera. Dal primo giorno all'ultimo si presentano in negozio per un saluto, amici più o meno stretti, contatti di facebook, amici degli amici, fotografi in cerca di uno scatto alternativo. Per l'occasione Anna non manca di agghindarsi con abiti ed acconciature vintage, per riuscire a ricevere al meglio i tanti ospiti. Lorenzo invece, usa mettere magliette a tema e qualche cappellino abbinato.

Una nota particolare merita l'arrivo di una deliziosa ragazza inglese dalla pelle bianchissima, che poi si è capito essere la star indiscussa del burlesque del Regno Unito. Miss Betsy Rose, a Senigallia per esibirsi a teatro con il suo ultimo spettacolo, disponibilissima ed affettuosa, ha raccontato ai due fratelli del suo grande amore per le bambole.

Inevitabile dunque anche per lei una visita nella bottega più originale del Summer.

 


Giocare nel mondo antico

Una collaborazione molto interessante quella con il museo del giocattolo. In un precedente articolo vi abbiamo già annunciato che da Ancona si trasferirà molto presto a Senigallia. Molte già le bambole ed i giocattoli risistemati al nostro ospedale in previsione di questa prossima apertura.

Ma per l'occasione sono previste tante altre novità tra le proposte che troverete al suo interno. Non possiamo anticipare molto, ma chi già è capitato in negozio in questi giorni, non ha resistito a chiedere che cosa stesse facendo Lorenzo di così singolare.

Ovviamente la risposta non è mai tardata ad arrivare, lasciando nei curiosi un forte senso di meraviglia.

Avete mai sentito parlare della vestale Cossinia o della bambola di Crepereia? Entrambe hanno a che fare con l'antica Roma, e con il sorprendente fatto che questa lontana civiltà ancora una volta ha saputo precorrere i tempi con delle bambole snodabili. Con tanto di corredo in miniatura, sono le antecedenti di Barbie, la celebre bambola brevettata negli anni '60.


In pura seta la bambola degli anni '40

La classica bambola ricevuta come dono di nozze da una signora negli anni '40.

Una scena come tante. L'anziana signora entra all'Orientexpress accompagnata dalla figlia con in mano una grande busta. All'interno come avrete già capito, la futura paziente da "operare".

La prima diagnosi è: pulitura generale, cambio elastici, restauro di piccoli dettagli, lavare il vestito originale.

Lorenzo si mette subito all'opera, riportando senza alcuna difficoltà, la creaturina all'antico splendore. Unica pecca, per quanto il vestito fosse stato pulito con cura, porta ancora con sè una macchia indelebile su di un tessuto ormai provato dagli anni.

Richiamata la cliente per il ritiro del lavoro, la proprietaria della bambola a lei legatissima, decide di non accontentarsi, commissionando questa volta un nuovo abito da confezionare per la sua piccola amica.

Questa volta tocca ad Anna che scova tra i suoi archivi un pezzo di pura seta color pesca. Molto simile per qualità e tono all'originale, il nuovo vestito ricalca il modello di quello precedente pur con delle differenze che l'artista/artigiana ha voluto evidenziare. Questa volta il bustino ha il doppio strato di tulle ricamato, gli orli impreziositi con un ricamo a punto catena, un bel nastro come cinta ed un gioiello al collo.

Concluso il lavoro, nuovamente viene chiamata la signora e questa volta è pienamente soddisfatta.

Sua figlia però, ora ha difficoltà ad arrivare alla macchina con sottobraccio la mamma ed una bambola ingombrante nell'altra mano. Così Lorenzo si offre per accompagnarle portando il cimelio al posto loro senza busta, bensì in mano per non far sgualcire l'abito. Durante il tragitto tutti li guardano con il sorriso in volto. C'è chi dice scherzando che sia sua figlia, chi approfitta dell'attimo ed intende comprarla lì per lì.

Arrivati al parcheggio la signora si accomoda sul sedile, e mentre Lorenzo sistema la bambola dietro, questa si mette a piangere commossa. Ringrazia ancora per il lavoro portato a termine con successo e non riesce a nascondere la felicità provata nel riportare in vita quell'oggetto al quale è così affezionata. Il simbolo di una lunga, piena ed appagante esistenza.

 

 


Restaurare bambole per una giusta causa

Spesso l'Associazione AOS di Senigallia si rivolge al nostro ospedale per restaurare bambole. Lo scopo è quello di renderle nuovamente belle ed attraenti. Così facendo, durante le loro molteplici iniziative organizzate per raccogliere fondi, potranno essere messe in palio.

L’Associazione Oncologica Senigalliese presta assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici sul territorio di Senigallia e nei Comuni delle Valli Misa e Nevola, con una equipe di medici, infermieri, psicologa, nutrizionista e volontarie domiciliari.

Un piccolo contributo per una grande causa.

 


Arriva il Summer Jamboree!

  Senigallia è pronta ad immergersi nei mitici anni delle pin-up e dei rockabilly dell’America degli anni ’40 e ’50. Dal 31 luglio all’11 agosto sarà un susseguirsi senza tregua di divertimento e spettacoli a tutto rock’n’roll.

Il Summer Jamboree scalda i motori e lancia un’edizione da record per festeggiare i primi 20 anni: 39 concerti a ingresso gratuito, 12 giorni di R’n’R dal vivo e oltre 49 artisti in scaletta.

Dal canto nostro non possiamo che dedicare a questo grande evento, alcuni dei cavalli di battaglia dell'Orientexpress.

E' ispirata alla moda degli anni '40, una collezione di ventagli con applicate silhouette in legno dipinto.

Indispensabili per le calde notti danzanti. Pratici perchè con le loro dimensioni poket, entrano tranquillamente in borsetta.

Super chic grazie anche alla scelta di tessuti che rimandano ai kimoni in seta giapponese. Le bacchette anch'esse in legno, hanno la particolarità di essere a forma di onda. A completare il tutto un colorato mappo in tinta con il resto dell'oggetto.

Assolutamente da collezionare!

 Ma non finisce qui. Altri ventagli poket sono quelli con le donnine in legno dai coloratissimi costumi anni '50.

Bambole in pezza fanno il verso alle prorompenti star del burlesque e alla mitica Carmen Miranda.

 

 

GOLD DELUXECARMEN MIRANDA VERDEGINGER CLOWNETTEC'è poi una intera linea di spazzole ispirata alla biondissima diva di Holliwood Lana Turner.

Da sabato 3 Agosto fino all'ultimo giorno di Summer, ci troverete in negozio anche dopo cena.

📌 Lunedì:
Pomeriggio: 16.00 - 19.30
Sera: 21.00 - 23.30

📌 Martedì/Sabato:
Mattina: 9.00 - 12.30
Pomeriggio: 16.00 - 19.30
Sera: 21.00 - 23.30

📌 Domenica: 18.00 - 23.30

Se passate per Senigallia prossimamente, lasciatevi travolgere dal festival più caldo dell'estate.

Se venite al Summer Jamboree fate un salto a trovarci!

 


Restauri per il Museo del Giocattolo

Orientexpress è una bottega artigiana dove Anna e Lorenzo Marconi creano opere d'arte e complementi d'arredo utilizzando svariati materiali. Uno dei cavalli di battaglia, sono le bambole in legno realizzate interamente all'interno del laboratorio di via Cattabeni 31. Proprio il mix di queste caratteristiche, ha aperto loro una nuova strada: quella dell'Ospedale delle bambole.

La spiccata manualità, conoscienza di numerose tecniche e l'amore per i pupazzi, hanno fatto sì che sempre più clienti abbiano cominciato a chiedere ai due fratelli, se fosse stato possibile restaurare i loro vecchi compagni d'infanzia.

Cominciato quindi come semplice volontà di mettersi alla prova, è ormai una delle specialità che più li caratterizza. Spesso capita che si presentino persone in negozio provenienti da tutta Italia, con in mano grosse buste. Lì dentro si capisce subito che una nuova creaturina ha bisogno delle loro cure.

Anche la televisione si è interessata a questa realtà dedicando loro servizi al telegiornale regionale, nella trasmissione "Sereno variabile" di Rai2 ed ospitandoli a "I soliti ignoti" su Rai1.

Quando poi la professionalità è messa al servizio di specialisti del settore, non può che rendere orgogliosi.

Anche il museo del Giocattolo di Ancona si è infatti rivolto ai due fratelli per sistemare alcuni pezzi della propria collezione. Parlare con il proprietario è poi un vero piacere! Egli sa tutto di balocchi ed in particolare di bambole. Uno scambio di  idee e competenze, ogni tanto non può che fare bene. Nuovi progetti ora lo assorbono completamente e in questa nuova entusiasmante avventura che lo aspetta in autunno, è necessario il contributo tecnico dei due artigiani.


L'irresistibile Pupa del Biroccio

Sono passati ormai un paio di mesi da quando ci hanno commissionato una piccola bambola in pezza dedicata alla tradizione contadina marchigiana. Abbinata ad una piccola seggiolina in legno e paglia realizzata artigianalmente da un caro parente della cliente. Il risultato è stato così positivo che subito un'altra collezionista di bambole, ce ne ha ordinata un'altra.

Ovviamente essendo prodotta interamente a mano, farla identica è stato impossibile. Pur mantenendo dunque la dimensione, il modello e le caratteristiche generali, anche questa è un pezzo unico.

Anna ha costruito la bambola di stoffa e poi cucito il vestitino. Lorenzo si è invece occupato di dipingerle il viso, farle i capelli, le scarpe ed il resto degli accessori.

La mini bambola indossa gli abiti della festa di una contadinella marchigiana di fine '700. Tutto ovviamente è stato riprodoto basandosi su stampe d'epoca, ed il libro del Professor Sergio Anselmi, un vero "vangelo" per quello che riguarda la storia e la tradizione locale.

Cambiano i tessuti, il taglio di alcuni capi d'abbigliamento e cosa più evidente, questa volta la bambola se ne sta in piedi.


Souvenir d'Italie

Non siamo molto bravi a parlare lingue straniere, ma in una città turistica come Senigallia è indispensabile districarsi un po'.

Sabato scorso infatti, si è presentata in negozio una coppia inglese. I due hanno dimostrato di voler acquistare una delle piccole sculture in legno dipinto raffigurante un tennista.

La richiesta però, era quella di poterlo imballare per bene all'interno di in una scatola e poi infiocchettarlo. Il pacco avrebbe dovuto viaggiare in aereo tra i bagagli.

Destinazione: Winchester - Inghilterra.

Tra gesti, reminiscenze scolastiche e sorrisi, ci hanno raccontato che l'oggetto sarebbe andato in regalo alla mamma non più giovane di lei. La signora infatti, patita per il tennis, durante i campionati, non si schioda dalla sua poltrona di casa e segue in televisione tutti gli incontri.

Un dono 100% made in Italy, compresa la confezione per il viaggio, fatta anche con tante palline di carta di giornale, che parlano delle notizie del nostro territorio.

Quale regalo più azzeccato dunque?