"Il Solenne Ingresso" raccontato a "Radio Velluto"

Domani mattina mercoledì 5 giugno, sintonizzatevi su Radio Velluto FM 99.6 o in streaming su www.radiovelluto.it. Dalle ore 11.15 in diretta durante la trasmissione condotta da Felix Buona Giornata, Anna e Lorenzo Marconi direttori artistici de IL SOLENNE INGRESSO, parleranno della imminente manifestazione.

Per chi è curioso e vuole saperne di più, questa è l'occasione giusta. Il programma è ricchissimo. Dal 7 al 9 giugno i due ragazzi insieme alla loro Associazione L'Estetica dell'Effimero hanno concepito una tre giorni di divertimento, spettacoli, momenti culturali e avvincenti competizioni. Un evento che si svilupperà lungo l’intero quartiere Roveresco di Senigallia coinvolgendo piazza del Duca, Palazzetto Baviera, la Rocca Roversca e il suo vallato. Tutto ad ingresso libero.

Una spiccata dedizione nel curare anche il minimo dettaglio al fine di non demandare nulla al caso, tutto questo lavoro di costruzione e di coordinamento ha portato all’attenzione di tutti i cittadini l’estro e la creatività di Anna e Lorenzo Marconi, gli ideatori di questo progetto. Il Solenne Ingresso, infatti, nasce da una loro idea ed è realizzato dal direttivo dell’Estetica dell’Effimero e delle tante associazioni, artisti e professionisti che hanno aderito portando le loro esperienze, vissuti e sguardi.

Questa edizione 2019 renderà anche il suo originalissimo omaggio alla città, inaugurando una mostra del fotografo Daniele Ferretti dedicata ai volti dei personaggi della corte dei Duchi della Rovere. Le fotografie saranno esposte da venerdì 7 a domenica 16 giugno nei locali di Visionaria (ex Ostello, in via Marchetti). La mostra sarà accessibile gratuitamente tutti giorni dalle ore 18 alle ore 20.

“Voglio ringraziare i fratelli Lorenzo e Anna Marconi – afferma il consigliere delegato alla Cultura Mauro Pierfederici – che con la loro creatività e la loro cura nel fare le cose continuano a dare lustro alla città. Le rievocazioni possono essere fatte in modo carnevalesco,nel senso deteriore del termine, o in modo di curato, con grande attenzione alla ricostruzione del contesto storico e dei personaggi, mettendo insieme le energie del territorio e attraendone altre da fuori. Quest’ultima è la modalità adottata dai fratelli Marconi, e credo che grazie al loro lavoro Senigallia può oggi vantare l’inizio di una tradizione”.

“Un evento – afferma aggiunge la consigliera delegata al Turismo Ludovica Giuliani – cui l’amministrazione tiene molto, anche perché l’impegno di Lorenzo e Anna è mirato alla valorizzazione della città e del territorio attraverso uno sguardo rivolto al bello”.

“Confermata anche quest’anno – spiegano Anna e Lorenzo Marconi – la partecipazione di oltre venti associazioni culturali che animeranno la tre giorni. Tra le novità si sottolinea la partecipazione di Perugia 1416, uno dei più prestigiosi gruppi rievocativi. Ma non sarà l’unico gruppo fuori dalla nostra provincia a rendere omaggio alla coppia ducale. Confermate infatti anche le partecipazioni di delegazioni da Urbino, Fiuminata, Mondavio, Castelraimondo e Tolentino. Un ringraziamento speciale va all’amico Massimo Eleonori della Sartoria Tul.Ma, che ha realizzato non solo gli abiti della famiglia ducale, ma ha curato anche tutta la direzione stilistica del corteo”.

Quest’anno, inoltre, per la prima volta sarà ospite il campionato dei balestrieri. Si tratta di un torneo nazionale curata dalla Compagnia dei Balestrieri di Senigallia che si svolgerà sabato 8 giugno nel vallato della Rocca, dalle ore 9 alle ore 18. Non mancheranno momenti di spettacolo e danze medioevali che vedranno il gruppo di ballerini Quam Pulchra Es, ormai fusi con i rievocatori de “L’Estetica dell’Effimero” sotto la guida della maestra Chiara Marangoni, esibirsi ufficialmente per la prima volta.

Durante la kermesse la Rocca Roveresca sarà visitabile gratuitamente. Sarà possibile godersi gli spettacoli in Piazza del Duca da un punto di vista privilegiato, ovvero dalla maestosa terrazza della fortezza, che per l’occasione sarà sapientemente illuminata.

Infine, il Solenne Ingresso coinvolgerà anche le attività locali del centro storico grazie alla rinnovata collaborazione con “La Via Maestra” della Confartigianato nell’ambito del progetto Food&Drink. Pertanto anche quest’anno i visitatori potranno deliziarsi con aperitivi e cene dedicate dal sapore rinascimentale.

“Siamo felici di collaborare a questo evento – conclude il segretario della Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi – che rappresenta anche un’occasione per riscoprire in maniera più approfondita aspetti storici della nostra città”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.lesteticadelleffimero.it e la pagina Facebook L’Estetica dell’Effimero.


Coloriamo la vita con Le Pupe del Biroccio

Ci siamo quasi!

In negozio le potete già ammirare, mentre per la parte online, vi chiediamo ancora un attimo di pazienza. Tanti nuovi soggetti da ritrarre e dunque miriadi di foto da sistemare e caricare nel sito. Ma come resistere a questa pazza ed allegrissima linea in ceramica Raku!

E' uno dei cavalli di battaglia dell'Orientexpress. Da anni ormai Lorenzo Marconi si lascia ispirare dalle rubiconde contadinelle della tradizione marchigiana.

Le Pupe del Biroccio sono in realtà figure di donna dipinte nei carretti di legno che si usavano nelle nostre campagne,  i Birocci appunto. Coloratissime, eccessive, sono delle allegorie che simboleggiano l'abbondanza del raccolto. Queste vengono tradotte dall'artista con linee essenziali, tipiche dello stile grafico usato in bottega e applicate poi a manufatti in ceramica smaltata.

Vasi a forma di donna sono l'oggetto di punta della collezione. Ognuno diverso dall'altro, realizzato interamente a mano senza uso di sampi. Tutti ci parlano della natura, della frutta, la verdura e degli animali che vivono in campagna.

A completare la linea, silouette smaltate con vivaci colori dall’effetto craquelè, si stagliano su legni di recupero e sezione di cortecce. Da appendere in casa o in una veranda, questi oggetti si adattano ad ogni soluzione d'arredo, sia moderno, che rustico.

Novià sono i quattro piatti di forma quadrata, ognuno ispirato ad una stagione dell'anno.

Spesso a caratterizzare la linea, sono presenti uccellini che con un gioco di sguardi, sembrano dialogare con le Pupe.

Se pur molto lontano, forse ciò che Lorenzo produce con questa tecnica, non è poi così distante dal concetto della sua terra d'origine. Il raku è infatti una tecnica giapponese di cottura, nata in sintonia con lo spirito zen, in grado di esaltare l'armonia delle piccole cose e la bellezza nella semplicità e naturalezza delle forme. L'origine del raku è legata alla cerimonia del thé: un rito, realizzato con oggetti poveri, incentrato sulla tazza che gli ospiti si scambiavano. Le sue dimensioni erano tali da poter essere contenuta nel palmo della mano.

Così anche le Pupe del Biroccio parlano della nostra terra: le Marche. Di dimensioni moderate, vivono di dettagli ed anch'esse parlano della vita quotidiana, fatta di tante piccole cose.


Buon Compleanno Orientexpress!

16 maggio 2004 - 16 maggio 2019

Un viaggio nel mondo dei balocchi, tra bambole anni Venti in carne ed ossa con abiti di lamè, strass e paillettes che si muovono a tempo di musica. Figuranti vestite alla moda liberty che replicano l'abbigliamento delle bambole in legno create all'interno del negozio. In questa atmosfera magica ha inaugurato il laboratorio artistico Marconi "Orientexpress" il 16 maggio 2004.

Presente tutta la famiglia Marconi al gran completo, i genitori Maria ed Antonio e i figli Anna e Lorenzo, tutti con l'arte nel sangue. Dopo già dieci anni di attività nel loro paesino di Montignano, si sono trasferiti con immenso entusiasmo nel centro storico, in via Cattabeni 31. Diverso da tutti gli altri negozi, Orientexpress si è subito distinto come un atelier d'altri tempi, tutto di rosa dipinto e pieno di oggettini particolari e opere più importanti, che riportavano già da allora, al mondo del circo e delle fiabe. La sensazione era quella di trovarsi in una "casa di bambola", dove però la finzione diventava ammirazione per i particolari e l'eleganza di ogni oggetto.

"Il nome Orientexpress nasce da tanti motivi - spiegò al tempo Lorenzo Marconi, vincitore già nel 2004 del primo premio al Carnevale di Venezia -"il treno della fantasia, del viaggio, con un alone magico. Un treno famosissimo, che tocca città simboliche e che era in gran voga negli anni Venti e Trenta, un periodo di grande ispirazione per le nostre opere".

Per coincidenza il laboratorio Marconi sta esattamente dove prima di loro, il pittore senigalliese Ivo Pompili dipingeva i suoi quadri: un portafortuna per l'Orientexpress.

Da allora son passati tanti anni e con loro le mode e le vicissitudini personali e pubbliche. Il mondo è cambiato, ora tutto è veloce e globalizzato. Ma come sempre, i due fratelli nuotano contro corrente, cercando di rimanere fedeli al loro credo di bellezza, tradizione e rispetto per le cose concepite e realizzate con le proprie mani. Questo li ha sempre resi speciali, tanto che il loro laboratorio è indicato come Marche Eccellenza Artigiana. Spesso anche i media si sono interessati al mondo dei Marconi, dedicando loro articoli e servizi televisivi.

Sempre al passo con i tempi, hanno nuovamente ristrutturato il locale, prodotto collezioni e proposte in linea con il mercato di oggi, messo online un sito aggiornatissimo, insomma citando lo scrittore del "Gattopardo" Tomasi di Lampedusa, "tutto cambia perchè nulla cambi".

Se il nome del negozio è "Orientexpress", il treno che tanta strada ha macinato con loro, MARCONILANDIA che è il titolo di tutto l'apparato social, forse attualmente è quello che li rappresenta di più. Sì, perchè Anna e Lorenzo non sono solo artigiani dediti a creare oggetti all'interno della loro bottega. Il loro è un vero e proprio mondo in continua evoluzione, fatto sempre di nuovi esperimenti e traguardi da raggiungere. Il Carnevale di Venezia li ha resi ormai famosi e dal 2004 tanti altri premi si sono aggiunti al sopracitato. Performers e curatori di eventi, vantano anche la fondazione dell'Associazione Cuturale "L'Estetica dell'Effimero" con la quale organizzano mostre ed eventi di interesse pubblico. Fiore all'occhiello è "Il Solenne Ingresso" la rievocazione storica che racconta l'arrivo dei Signori di Senigallia nel 1479, Giovanni Della Rovere e Giovanna da Montefeltro.

 


Il Circo lascia l'Orientexpress

E' sempre un momento difficile per un'artista, quando una sua opera viene acquistata. Da un lato si è entusiasti del fatto che il frutto del proprio ingengno sia capito ed apprezzato anche da altri. Ma nel contempo, come un genitore affettuoso, ci si rende anche conto che il "bambino" a cui tenevi tanto, ti sta per lasciare.

Tempo fa era successo per Anna quando ORESTE, il re delle foreste, aveva varcato la soglia dell'Orientexpress andandosene ad abitare nella sua nuova casa. Oreste è un leone in terracotta dipinta a freddo. Se ne sta accucciato sornione, sopra un piedistallo ed intanto tiene con una zampa un palloncino, anch'esso in terracotta, con dipinti in stile roccocò, disegni che rimandano alla sua regalità.

Ma il grande felino non è l'unico animale ispirati al mondo del Circo. Anna ne ha fatti altri 3: la giraffa, la scimmia e l'elefante. Ognuno con decori dedicati ad un continente o ad una nazione. Per la sua creatrice sono stati "un esercizio di divertimento puro".

Caratterizzato dalla fantasia dipinta minuziosamente sulla propria gualdrappa, GIRAFFA RAFFA viene dall'Africa.

Dalle forme plastiche ai limiti del surreale, dall'enorme peso e altezza, in bilico su di una piccola palla, è controbilanciata da un leggero palloncino sospeso da un esile e precario filo.

Alta un metro e 20 cm, troppo grande per entrare in forno intera per la cottura a 920°C, è stata sezionata e ricomposta in un secondo momento.

GEDEONE L'ELEFANTONE è alto 67 cm e rappresenta l'India.

ANTONIETTA LA SCIMMIETTA viene dalla Turchia ed è un animale poco raccomandabile. Una divertente piratessa sempre in cerca di banane da rubare. E' alta un metro e 8 cm.

Così ieri un amante del Circo ed i suoi animali, dopo lunga riflessione, ha deciso di prendersele tutte, per non rischiare che se ne lasciava una sola, queste avrebbero sofferto di nostalgia verso le assenti.

Sicura che sono in buone mani, se pur le mancheranno moltissimo, ora Anna è stimolata a fare qualche cosa di nuovo ed importante per colmare questo enorme vuoto che si è venuto a creare in bottega.

 

 

 

 

 

GEDEONE L'ELEFANTONEGIRAFFA RAFFAGEDEONE L'ELEFANTONEANTONIETTA LA SCIMMIETTA


Una famiglia di collezionisti

Il bambolotto Paolo viene da Ancona, mentre la sua compagna d'avventure con il cappottino di ciniglia, arriva da Pisa. Il primo appartiene ad una signora marchigiana da sempre collezionista di bambole. Tra le sue preferite ci sono anche numerose Lenci. Nel corso degli anni le ha riposte in un baule in soffitta nella casa di campagna. Ora pentita, le sta riportando ad una ad una al loro antico splendore. Il primo ad essere aggiustato è per l'appunto Paolo, il suo prediletto. Con lui ha trascorso la sua infanzia negli anni '40. Per lui è stato necessario soltanto una bella ripulita generale, ed il cambio degli elastici interni ormai logori ed allentati.

La famiglia si è poi allargata e anche la consuocera di Pisa, si è trovata ad avere la sua stessa passione. Così saputo dell'Ospedale delle bambole di Senigallia, ha approfittato del viaggio di suo figlio durante le vacanze pasquali, per far aggiustare a sua volta un'altra preziosa creatura. Lei è degli anni '30 e in casa c'è sempre stato il mito di averla acquistata alla Rinascente di Roma nei primi tempi della sua apertura. Non solo una bambola quindi, ma un pezzo di storia quotidiana d'Italia. Anche per lei una rinfrescatina generale ed un bel cambio elastici.

 


E se vi dicessimo che sono opera di una bambina?

Novità all'Orientexpress! E' sempre più frequente la proposta da parte dei genitori, di poter portare i loro figli in laboratorio per qualche lezione privata di ceramica. Lo scopo? Realizzare le bomboniere per la propria Comunione.

Da sempre Anna e Lorenzo Marconi tengono corsi settimanali di ceramica per bambini. Il mercoledì pomeriggio infatti, il negozio pullula di piccoli super creativi. Attualmente si tengono due turni: il primo dalle 16.30 alle 17.30 e il secondo dalle 18.00 alle 19.00.

Gli appuntamenti andranno avanti fino al termine di maggio ed il tema che i mini ceramisti stanno affrontando, è il Circo con i suoi animali, i clown e tutto il suo fantasmagorico mondo.

Alcuni bambini però si spingono oltre ed in particolare quelli estremamente fantasiosi e dotati, hanno il desiderio di potersi lanciare in proprie iniziative. Così nasce l'idea delle bomboniere realizzate da loro stessi. Si stabiliscono insieme una serie di date, il piccolo viene con un suo progetto ben chiaro, e con Anna o Lorenzo, si mette a lavorare alle sue personali opere. Così anche l'oggetto da regalare durante una festa così speciale come può essere la Comunione, diventa unico e di grande valore affettivo. Un vero e proprio ricordo da custodire tra i tesori più grandi.


Pronta la nuova linea in terracotta dedicata alla Primavera

Il 20 marzo entra la Primavera e all'Orientexpress siamo pronti a renderle omaggio.

Dopo aver proposto una linea in terracotta ispirata alla stagione invernale, è adesso il momento di cambiare completamente genere. Seguendo la ciclicità della terra, e delle condizioni metereologiche, Anna è pronta a presentarvi la sua nuova collezione. Pochi pezzi in terracotta dipinta, a freddo completamente modellati a mano e colorati dall'artista.

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Come per l'Inverno, anche la Primavera è composta da una lampada, una maschera, un bassorilievo, e novità, tre tazze-scultura.

Sia nella maschera che nella lampada, la protagonista è la figura femminile. Un volto paffuttello e giovanile, come questa stagione fatta di primizie e frutta acerba. Una giovane ragazza che si affaccia spavalda per la prima volta alla vita. Tra i fluenti capelli, troviamo i medesimi particolari: fiori di primule e farfalle. Sono questi in realtà il filo conduttore che caratterizza l'intera collezione.

Anche nel bassorilievo compaiono nell'angolo in alto. Racchiuso in una vecchia cornice in legno, nell'opera in terracotta troviamo una giovane coppia su di un carretto, che si dirige lontano, verso l'orizzonte. Chiara metafora di una vita insieme appena cominciata. Sullo sfondo, la campagna marchigiana composta da dolci colline dai brillanti colori verdi del grano ancora tenero e appena spuntato. Distante, il mare.

C'è poi una serie di tre tazze una da caffè, una da thè e una mug. L'idea trae origine dal fascino che Anna trova nello stile Brocante. Utilizzare cioè materiali di recupero, vintage, e ridargli una nuova vita. Così in queste tazze realizzate con la tecnica del colombino, crescono piantine di primule. Questi sono i primi fiori che sbocciano in questa stagione e che possiamo vedere far bella mostra di sè nei più svariati colori, sui banchi dei fiorai. A volare sopra di essi, farfalle vibranti unite alla base da un fil di ferro arrugginito.

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La Primavera sta arrivando!

La primavera è la stagione del risveglio della natura. Un’esplosione di colori e profumi dei fiori appena sbocciati e delle piante che germogliano. Dopo il freddo e il letargo invernale, l’arrivo della bella stagione è vissuto come una ‘liberazione’. Dopo un lungo e freddo inverno, che molto probabilmente ci ha costretti a stare in casa per la maggior parte del tempo, la voglia di uscire e di stare all’aria aperta si fa infatti sempre più forte. Da una passeggiata in campagna o un weekend fuori porta fino al contatto vero e proprio con terriccio e piante: la primavera è la stagione che ci riunisce con la natura.

Quasi pronta dunque la nuova collezione in terracotta ispirata a questa tenera stagione. Fiori, farfalle e dolci linee curve, saranno la caratteristica dominante delle opere ad essa dedicate. Rimanete sintonizzati su Marconilandia, presto tutte le novità.


Tutti pazzi all'Orientexpress!

Le sorprese non finiscono qui!

Per ben due giorni consecutivi, sia chevi affrettiate ad andare in negozio, sia che acquistiate online, tutte le bambole della collezione Orientexpress saranno scontate del 50%.

Una promozione folle, che MAI i due fratelli avevano applicato prima!

E' da tanto che vi siete innamorati di una loro bambola ma avete sempre rimandato. Ogni tanto la guardavate ma non osavate comprarla.... FATELO ADESSO!

In occasione della Festa della Donna, per tutto venerdì 8 e sabato 9 marzo, le bambole in legno grandi, medie, piccole e anche quelle di pezza costano tutte LA META'.

Fatevi questo regalo. Per l'altra metà ve lo fanno Anna e Lorenzo Marconi.


Per la Festa della Donna la sostituzione degli elastici è gratis

In occasione della Festa della Donna, Anna e Lorenzo Marconi le rendono omaggio con una promozione imperdibile.

Da VENERDI' 8 a SABATO 16 MARZO infatti, se consegnate le vostre vecchie bambole un po' acciaccate all'Orientexpress, i due fratelli vi sostituiranno gli elastici gratuitamente.

Se la vostra bambola ha testa, braccia e gambe allentate, molto probabilmente gli elastici che li tengono insieme dall'interno si sono asciugati a causa del tempo che passa. Anche le vostre "amiche" possono accusare un po' il trascorrere degli anni e così i primi "inestetismi" cominciano a farsi vedere.

Normalmente questa operazione all'Orientexpress ha un costo di €15. Aprofittando dell'occasione invece, potrete anche far fare un check up più approfondito e vedere se c'è altro da fare.

E' il secondo anno che Anna e Lorenzo propongono questa promozione. Loro stessi sono rimasti meravigliati da quanta gente ha portato ad aggiustare le proprie bambole durante questo periodo. Un'offerta fortunata anche da un punto di vista mediatico, considerando i numerosi articoli scritti in merito dalle testate locali, i servizi televisivi dedicati e in ultimo, la partecipazione al game how di RAI1 "I Soliti Ignoti" condotto da Amadeus.

Segno che la tradizione, il ricordo ed i buoni sentimenti, ancora vanno per la maggiore.