L'Estetica dell'Effimero #8 - Le Regine

E' arrivata ormai all'ottava edizione la manifestazione estiva organizzata dall'associazione Culturale “L'Estetica dell'Effimero”. Capitanata da Anna e Lorenzo Marconi, anche quest'anno si svolgerà presso la prestigiosa Rotonda a mare di Senigallia dal 14 al 18 Agosto.

La kermesse porta lo stesso titolo dell'Associazione e ogni anno, a cavallo del ferragosto, offre ai turisti ed ai cittadini senigalliesi una proposta sempre diversa ma un con un filo conduttore comune: la moda nei secoli, la riscoperta del patrimonio culturale internazionale e locale attraverso la storia, i personaggi, le musiche e le suggestioni, il tutto proposto con leggerezza e bellezza per essere apprezzato dal pubblico più vasto e variegato.

Il tema che caratterizzerà questa ottava edizione e che già a chiusura dello scorso anno è stato annunciato, sarà “Le Regine”.
Regine perchè donne di grande forza, fascino e determinazione, che sono diventate “icone” grazie al proprio talento e personalità.

La veste grafica di questa edizione, è stata curata dall'artista bergamasco Antonio Chiesa – Village9991.

In contemporanea alle diverse serate a tema, sarà possibile visitare anche la mostra di costumi artistici, di Anna e Lorenzo Marconi. Vincitori numerosissime volte al Carnevale di Venezia del concorso internazionale per la maschera più bella e successivamente anche membri della giuria nella medesima, durante le giornate alla Rotonda, proporranno una serie dei loro abiti più significativi.

Al loro fianco esporrà anche il costumista Massimo Eleonori della Sartoria Tul.Ma. Di Tolentino. Collaboratore della Compagnia della Rancia, realizza anche gli abiti per la rievocazione storica “Il Solenne Ingresso” organizzata anch'essa da “L'Estetica dell'Effimero”.

La Rotonda sarà aperta tutti i giorni dalle ore 18.00. Gli appuntamenti serali inizieranno alle 21.00. Sia la mostra che gli spettacoli saranno interamente ad ingresso gratuito.

Di seguito il programma:

  • Mercoledì 14 agosto 2019 - ore 21.00
    ISABELLA ANDREINI - UNA REGINA DEL TEATRO
    La più celebre attrice della Commedia dell'Arte. La sua vita è indissolubilmente intrecciata con la leggenda che ella stessa alimentò con tutte le sue forze. Negli anni successivi alla sua scomparsa, divenne l'archetipo dell'attrice intesa modernamente come "diva".
    Recital di e con MAURO PIERFEDERICI.
    Arpa: LETIZIA CERASA. Giovedì 15 agosto 2019
    Apertura della Rotonda dalle 18.00 alle 23.30
    Sarà possibile visitare l'esposizione interna di costumi artistici di ANNA e LORENZO MARCONI e abiti storici del costumista MASSIMO ELEONORI.
  • Venerdì 16 agosto 2019 - ore 21.00
    TAMARA - LA DEA DAGLI OCCHI DI GHIACCIO
    Bellissima, talentuosa, mondana ma anche malinconica e distante, la pittrice TAMARA DE LEMPICKA, regina dell'Art Decò.
    Conversazione con ANNA PIA GIANSANTI, storico dell'arte.
    Voce recitante: ELENA PRINCIPETTI.
  • Sabato 17 agosto 2019 - ore 21.00
    QUEEN VICTORIA - ICONA DEL XIX SECOLO
    Il suo regno durato 64 anni è stato uno dei più longevi della storia. Una piccola donna dal carattere indomito, incarnazione di saldi valori morali e famigliari. A 200 anni dalla sua nascita, curiosità e stili di vita dell'era "vittoriana".
    A cura dell'ASSOCIAZIONE OASI DANZE ASD.
  • Domenica 18 agosto 2019 - ore 21.00
    MATA HARI DIVINA FALENA - UNA VITA DANZATA VICINO AL FUOCO
    La regina di tutte le spie. Dotata di un fascino leggendario, sembra che nessun uomo sia mai riuscito a resisterle. Ballerina olandese di danza esotica, frequentatrice di ambienti mondani.
    Incontro con ROBERTA ROCCHETTI, giornalista.

    GAYEGA - ELEFANTE DEL CIELO
    La danza Kandyan è un'antica arte dello Sri Lanka di origine rituale. Ogni movimento cerca di interpretare virtù onorevoli come la bellezza, l'amore, la nobiltà e la gioia in modo che queste qualità siano risvegliate nella persona che sta guardando o ballando questa danza.
    Danza Kandyan a cura di SARA CHIOSTERGI.


In pura seta la bambola degli anni '40

La classica bambola ricevuta come dono di nozze da una signora negli anni '40.

Una scena come tante. L'anziana signora entra all'Orientexpress accompagnata dalla figlia con in mano una grande busta. All'interno come avrete già capito, la futura paziente da "operare".

La prima diagnosi è: pulitura generale, cambio elastici, restauro di piccoli dettagli, lavare il vestito originale.

Lorenzo si mette subito all'opera, riportando senza alcuna difficoltà, la creaturina all'antico splendore. Unica pecca, per quanto il vestito fosse stato pulito con cura, porta ancora con sè una macchia indelebile su di un tessuto ormai provato dagli anni.

Richiamata la cliente per il ritiro del lavoro, la proprietaria della bambola a lei legatissima, decide di non accontentarsi, commissionando questa volta un nuovo abito da confezionare per la sua piccola amica.

Questa volta tocca ad Anna che scova tra i suoi archivi un pezzo di pura seta color pesca. Molto simile per qualità e tono all'originale, il nuovo vestito ricalca il modello di quello precedente pur con delle differenze che l'artista/artigiana ha voluto evidenziare. Questa volta il bustino ha il doppio strato di tulle ricamato, gli orli impreziositi con un ricamo a punto catena, un bel nastro come cinta ed un gioiello al collo.

Concluso il lavoro, nuovamente viene chiamata la signora e questa volta è pienamente soddisfatta.

Sua figlia però, ora ha difficoltà ad arrivare alla macchina con sottobraccio la mamma ed una bambola ingombrante nell'altra mano. Così Lorenzo si offre per accompagnarle portando il cimelio al posto loro senza busta, bensì in mano per non far sgualcire l'abito. Durante il tragitto tutti li guardano con il sorriso in volto. C'è chi dice scherzando che sia sua figlia, chi approfitta dell'attimo ed intende comprarla lì per lì.

Arrivati al parcheggio la signora si accomoda sul sedile, e mentre Lorenzo sistema la bambola dietro, questa si mette a piangere commossa. Ringrazia ancora per il lavoro portato a termine con successo e non riesce a nascondere la felicità provata nel riportare in vita quell'oggetto al quale è così affezionata. Il simbolo di una lunga, piena ed appagante esistenza.

 

 


Restaurare bambole per una giusta causa

Spesso l'Associazione AOS di Senigallia si rivolge al nostro ospedale per restaurare bambole. Lo scopo è quello di renderle nuovamente belle ed attraenti. Così facendo, durante le loro molteplici iniziative organizzate per raccogliere fondi, potranno essere messe in palio.

L’Associazione Oncologica Senigalliese presta assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici sul territorio di Senigallia e nei Comuni delle Valli Misa e Nevola, con una equipe di medici, infermieri, psicologa, nutrizionista e volontarie domiciliari.

Un piccolo contributo per una grande causa.

 


Souvenir d'Italie

Non siamo molto bravi a parlare lingue straniere, ma in una città turistica come Senigallia è indispensabile districarsi un po'.

Sabato scorso infatti, si è presentata in negozio una coppia inglese. I due hanno dimostrato di voler acquistare una delle piccole sculture in legno dipinto raffigurante un tennista.

La richiesta però, era quella di poterlo imballare per bene all'interno di in una scatola e poi infiocchettarlo. Il pacco avrebbe dovuto viaggiare in aereo tra i bagagli.

Destinazione: Winchester - Inghilterra.

Tra gesti, reminiscenze scolastiche e sorrisi, ci hanno raccontato che l'oggetto sarebbe andato in regalo alla mamma non più giovane di lei. La signora infatti, patita per il tennis, durante i campionati, non si schioda dalla sua poltrona di casa e segue in televisione tutti gli incontri.

Un dono 100% made in Italy, compresa la confezione per il viaggio, fatta anche con tante palline di carta di giornale, che parlano delle notizie del nostro territorio.

Quale regalo più azzeccato dunque?


Rossi papaveri in terracotta

Semplici e selvaggi sono i papaveri. Crescono spontaneamente sia nei terreni coltivati, in mezzo ai campi di grano, sia nei prati e si impongono per la vivacità dei colori. I fiori dei papaveri sono rossi, posti all'estremità di esili fusti pelosi e hanno petali vellutati, dalla bellezza effimera.

Così Anna racconta l'Estate, tramite questo fiore allegro e spontaneo. In terracotta dipinta a freddo, la collezione è composta da tre bassorilievi incastonati in cornici in legno e tre ballerine fluttuanti che nascondono sotto i petali della gonna, il proprio frutto, la capsula contenente i semi. In realtà queste donne volanti, sono delle campanelle. Ovviamente vista la fragilità del materiale con cui sono fatte, non è proprio consigliabile suonarle, ma sicuramente questa particolarità le rende anche più simpatiche.

Ancora in realizzazione invece, la lampada antropomorfa dedicata alla bella stagione. Presto disponibile in negozio, si aggiungerà alle altre due già proposte. Tra qualche giorno potranno così essere ammirate tutte con un unico colpo d'occhio.


Pronta la nuova linea per l'Estate!

Finalmente ci siamo riusciti! L'organizzazione degli eventi ci ha un po' ritardato con la produzione, ma alla fine in concomitanza con il solstizio d'estate, possiamo dire che siamo pronti con la nuova collezione.

"Nuova" per modo di dire, perchè è in definitiva un MUST HAVE dell'Orientexpress. Si tratta delle silhouette in legno dipinto ed applicato agli oggetti che più le signore amano usare durante la bella stagione.

La prima linea di cui vi vogliamo parlare, è dedicata alla moda degli anni Trenta. Uno stile estremamente elegante e strettamente legato alla storia balneare di Senigallia che in quegli anni era una delle mete turistiche più in voga. Anche la Rotonda a Mare venne costruita in quel periodo.

Ventagli in legno e tessuto dei colori dell'estate, specchietti in raffinati sacchetti di velluto nero e borse di paglia, sono le nostre proposte per rendere le prossime calde giornate uniche e stravaganti.

Simpatici anche gli abbinamenti. Si può infatti scegliere lo stesso soggetto, oppure preferirne uno diverso dall'altro. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Vi suggeriamo però di affrettarvi perchè tutto è fatto a mano e per questo irripetibile. La collezione è composta da un numero limitato di pezzi e dunque sarebbe un peccato lasciarvi sfuggire proprio la combinazione che vi piace di più.


"Il Solenne Ingresso" raccontato a "Radio Velluto"

Domani mattina mercoledì 5 giugno, sintonizzatevi su Radio Velluto FM 99.6 o in streaming su www.radiovelluto.it. Dalle ore 11.15 in diretta durante la trasmissione condotta da Felix Buona Giornata, Anna e Lorenzo Marconi direttori artistici de IL SOLENNE INGRESSO, parleranno della imminente manifestazione.

Per chi è curioso e vuole saperne di più, questa è l'occasione giusta. Il programma è ricchissimo. Dal 7 al 9 giugno i due ragazzi insieme alla loro Associazione L'Estetica dell'Effimero hanno concepito una tre giorni di divertimento, spettacoli, momenti culturali e avvincenti competizioni. Un evento che si svilupperà lungo l’intero quartiere Roveresco di Senigallia coinvolgendo piazza del Duca, Palazzetto Baviera, la Rocca Roversca e il suo vallato. Tutto ad ingresso libero.

Una spiccata dedizione nel curare anche il minimo dettaglio al fine di non demandare nulla al caso, tutto questo lavoro di costruzione e di coordinamento ha portato all’attenzione di tutti i cittadini l’estro e la creatività di Anna e Lorenzo Marconi, gli ideatori di questo progetto. Il Solenne Ingresso, infatti, nasce da una loro idea ed è realizzato dal direttivo dell’Estetica dell’Effimero e delle tante associazioni, artisti e professionisti che hanno aderito portando le loro esperienze, vissuti e sguardi.

Questa edizione 2019 renderà anche il suo originalissimo omaggio alla città, inaugurando una mostra del fotografo Daniele Ferretti dedicata ai volti dei personaggi della corte dei Duchi della Rovere. Le fotografie saranno esposte da venerdì 7 a domenica 16 giugno nei locali di Visionaria (ex Ostello, in via Marchetti). La mostra sarà accessibile gratuitamente tutti giorni dalle ore 18 alle ore 20.

“Voglio ringraziare i fratelli Lorenzo e Anna Marconi – afferma il consigliere delegato alla Cultura Mauro Pierfederici – che con la loro creatività e la loro cura nel fare le cose continuano a dare lustro alla città. Le rievocazioni possono essere fatte in modo carnevalesco,nel senso deteriore del termine, o in modo di curato, con grande attenzione alla ricostruzione del contesto storico e dei personaggi, mettendo insieme le energie del territorio e attraendone altre da fuori. Quest’ultima è la modalità adottata dai fratelli Marconi, e credo che grazie al loro lavoro Senigallia può oggi vantare l’inizio di una tradizione”.

“Un evento – afferma aggiunge la consigliera delegata al Turismo Ludovica Giuliani – cui l’amministrazione tiene molto, anche perché l’impegno di Lorenzo e Anna è mirato alla valorizzazione della città e del territorio attraverso uno sguardo rivolto al bello”.

“Confermata anche quest’anno – spiegano Anna e Lorenzo Marconi – la partecipazione di oltre venti associazioni culturali che animeranno la tre giorni. Tra le novità si sottolinea la partecipazione di Perugia 1416, uno dei più prestigiosi gruppi rievocativi. Ma non sarà l’unico gruppo fuori dalla nostra provincia a rendere omaggio alla coppia ducale. Confermate infatti anche le partecipazioni di delegazioni da Urbino, Fiuminata, Mondavio, Castelraimondo e Tolentino. Un ringraziamento speciale va all’amico Massimo Eleonori della Sartoria Tul.Ma, che ha realizzato non solo gli abiti della famiglia ducale, ma ha curato anche tutta la direzione stilistica del corteo”.

Quest’anno, inoltre, per la prima volta sarà ospite il campionato dei balestrieri. Si tratta di un torneo nazionale curata dalla Compagnia dei Balestrieri di Senigallia che si svolgerà sabato 8 giugno nel vallato della Rocca, dalle ore 9 alle ore 18. Non mancheranno momenti di spettacolo e danze medioevali che vedranno il gruppo di ballerini Quam Pulchra Es, ormai fusi con i rievocatori de “L’Estetica dell’Effimero” sotto la guida della maestra Chiara Marangoni, esibirsi ufficialmente per la prima volta.

Durante la kermesse la Rocca Roveresca sarà visitabile gratuitamente. Sarà possibile godersi gli spettacoli in Piazza del Duca da un punto di vista privilegiato, ovvero dalla maestosa terrazza della fortezza, che per l’occasione sarà sapientemente illuminata.

Infine, il Solenne Ingresso coinvolgerà anche le attività locali del centro storico grazie alla rinnovata collaborazione con “La Via Maestra” della Confartigianato nell’ambito del progetto Food&Drink. Pertanto anche quest’anno i visitatori potranno deliziarsi con aperitivi e cene dedicate dal sapore rinascimentale.

“Siamo felici di collaborare a questo evento – conclude il segretario della Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi – che rappresenta anche un’occasione per riscoprire in maniera più approfondita aspetti storici della nostra città”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.lesteticadelleffimero.it e la pagina Facebook L’Estetica dell’Effimero.


Coloriamo la vita con Le Pupe del Biroccio

Ci siamo quasi!

In negozio le potete già ammirare, mentre per la parte online, vi chiediamo ancora un attimo di pazienza. Tanti nuovi soggetti da ritrarre e dunque miriadi di foto da sistemare e caricare nel sito. Ma come resistere a questa pazza ed allegrissima linea in ceramica Raku!

E' uno dei cavalli di battaglia dell'Orientexpress. Da anni ormai Lorenzo Marconi si lascia ispirare dalle rubiconde contadinelle della tradizione marchigiana.

Le Pupe del Biroccio sono in realtà figure di donna dipinte nei carretti di legno che si usavano nelle nostre campagne,  i Birocci appunto. Coloratissime, eccessive, sono delle allegorie che simboleggiano l'abbondanza del raccolto. Queste vengono tradotte dall'artista con linee essenziali, tipiche dello stile grafico usato in bottega e applicate poi a manufatti in ceramica smaltata.

Vasi a forma di donna sono l'oggetto di punta della collezione. Ognuno diverso dall'altro, realizzato interamente a mano senza uso di sampi. Tutti ci parlano della natura, della frutta, la verdura e degli animali che vivono in campagna.

A completare la linea, silouette smaltate con vivaci colori dall’effetto craquelè, si stagliano su legni di recupero e sezione di cortecce. Da appendere in casa o in una veranda, questi oggetti si adattano ad ogni soluzione d'arredo, sia moderno, che rustico.

Novià sono i quattro piatti di forma quadrata, ognuno ispirato ad una stagione dell'anno.

Spesso a caratterizzare la linea, sono presenti uccellini che con un gioco di sguardi, sembrano dialogare con le Pupe.

Se pur molto lontano, forse ciò che Lorenzo produce con questa tecnica, non è poi così distante dal concetto della sua terra d'origine. Il raku è infatti una tecnica giapponese di cottura, nata in sintonia con lo spirito zen, in grado di esaltare l'armonia delle piccole cose e la bellezza nella semplicità e naturalezza delle forme. L'origine del raku è legata alla cerimonia del thé: un rito, realizzato con oggetti poveri, incentrato sulla tazza che gli ospiti si scambiavano. Le sue dimensioni erano tali da poter essere contenuta nel palmo della mano.

Così anche le Pupe del Biroccio parlano della nostra terra: le Marche. Di dimensioni moderate, vivono di dettagli ed anch'esse parlano della vita quotidiana, fatta di tante piccole cose.


Buon Compleanno Orientexpress!

16 maggio 2004 - 16 maggio 2019

Un viaggio nel mondo dei balocchi, tra bambole anni Venti in carne ed ossa con abiti di lamè, strass e paillettes che si muovono a tempo di musica. Figuranti vestite alla moda liberty che replicano l'abbigliamento delle bambole in legno create all'interno del negozio. In questa atmosfera magica ha inaugurato il laboratorio artistico Marconi "Orientexpress" il 16 maggio 2004.

Presente tutta la famiglia Marconi al gran completo, i genitori Maria ed Antonio e i figli Anna e Lorenzo, tutti con l'arte nel sangue. Dopo già dieci anni di attività nel loro paesino di Montignano, si sono trasferiti con immenso entusiasmo nel centro storico, in via Cattabeni 31. Diverso da tutti gli altri negozi, Orientexpress si è subito distinto come un atelier d'altri tempi, tutto di rosa dipinto e pieno di oggettini particolari e opere più importanti, che riportavano già da allora, al mondo del circo e delle fiabe. La sensazione era quella di trovarsi in una "casa di bambola", dove però la finzione diventava ammirazione per i particolari e l'eleganza di ogni oggetto.

"Il nome Orientexpress nasce da tanti motivi - spiegò al tempo Lorenzo Marconi, vincitore già nel 2004 del primo premio al Carnevale di Venezia -"il treno della fantasia, del viaggio, con un alone magico. Un treno famosissimo, che tocca città simboliche e che era in gran voga negli anni Venti e Trenta, un periodo di grande ispirazione per le nostre opere".

Per coincidenza il laboratorio Marconi sta esattamente dove prima di loro, il pittore senigalliese Ivo Pompili dipingeva i suoi quadri: un portafortuna per l'Orientexpress.

Da allora son passati tanti anni e con loro le mode e le vicissitudini personali e pubbliche. Il mondo è cambiato, ora tutto è veloce e globalizzato. Ma come sempre, i due fratelli nuotano contro corrente, cercando di rimanere fedeli al loro credo di bellezza, tradizione e rispetto per le cose concepite e realizzate con le proprie mani. Questo li ha sempre resi speciali, tanto che il loro laboratorio è indicato come Marche Eccellenza Artigiana. Spesso anche i media si sono interessati al mondo dei Marconi, dedicando loro articoli e servizi televisivi.

Sempre al passo con i tempi, hanno nuovamente ristrutturato il locale, prodotto collezioni e proposte in linea con il mercato di oggi, messo online un sito aggiornatissimo, insomma citando lo scrittore del "Gattopardo" Tomasi di Lampedusa, "tutto cambia perchè nulla cambi".

Se il nome del negozio è "Orientexpress", il treno che tanta strada ha macinato con loro, MARCONILANDIA che è il titolo di tutto l'apparato social, forse attualmente è quello che li rappresenta di più. Sì, perchè Anna e Lorenzo non sono solo artigiani dediti a creare oggetti all'interno della loro bottega. Il loro è un vero e proprio mondo in continua evoluzione, fatto sempre di nuovi esperimenti e traguardi da raggiungere. Il Carnevale di Venezia li ha resi ormai famosi e dal 2004 tanti altri premi si sono aggiunti al sopracitato. Performers e curatori di eventi, vantano anche la fondazione dell'Associazione Cuturale "L'Estetica dell'Effimero" con la quale organizzano mostre ed eventi di interesse pubblico. Fiore all'occhiello è "Il Solenne Ingresso" la rievocazione storica che racconta l'arrivo dei Signori di Senigallia nel 1479, Giovanni Della Rovere e Giovanna da Montefeltro.

 


Il Circo lascia l'Orientexpress

E' sempre un momento difficile per un'artista, quando una sua opera viene acquistata. Da un lato si è entusiasti del fatto che il frutto del proprio ingengno sia capito ed apprezzato anche da altri. Ma nel contempo, come un genitore affettuoso, ci si rende anche conto che il "bambino" a cui tenevi tanto, ti sta per lasciare.

Tempo fa era successo per Anna quando ORESTE, il re delle foreste, aveva varcato la soglia dell'Orientexpress andandosene ad abitare nella sua nuova casa. Oreste è un leone in terracotta dipinta a freddo. Se ne sta accucciato sornione, sopra un piedistallo ed intanto tiene con una zampa un palloncino, anch'esso in terracotta, con dipinti in stile roccocò, disegni che rimandano alla sua regalità.

Ma il grande felino non è l'unico animale ispirati al mondo del Circo. Anna ne ha fatti altri 3: la giraffa, la scimmia e l'elefante. Ognuno con decori dedicati ad un continente o ad una nazione. Per la sua creatrice sono stati "un esercizio di divertimento puro".

Caratterizzato dalla fantasia dipinta minuziosamente sulla propria gualdrappa, GIRAFFA RAFFA viene dall'Africa.

Dalle forme plastiche ai limiti del surreale, dall'enorme peso e altezza, in bilico su di una piccola palla, è controbilanciata da un leggero palloncino sospeso da un esile e precario filo.

Alta un metro e 20 cm, troppo grande per entrare in forno intera per la cottura a 920°C, è stata sezionata e ricomposta in un secondo momento.

GEDEONE L'ELEFANTONE è alto 67 cm e rappresenta l'India.

ANTONIETTA LA SCIMMIETTA viene dalla Turchia ed è un animale poco raccomandabile. Una divertente piratessa sempre in cerca di banane da rubare. E' alta un metro e 8 cm.

Così ieri un amante del Circo ed i suoi animali, dopo lunga riflessione, ha deciso di prendersele tutte, per non rischiare che se ne lasciava una sola, queste avrebbero sofferto di nostalgia verso le assenti.

Sicura che sono in buone mani, se pur le mancheranno moltissimo, ora Anna è stimolata a fare qualche cosa di nuovo ed importante per colmare questo enorme vuoto che si è venuto a creare in bottega.

 

 

 

 

 

GEDEONE L'ELEFANTONEGIRAFFA RAFFAGEDEONE L'ELEFANTONEANTONIETTA LA SCIMMIETTA