Il nostro lavoro è anche questo

Potremmo starcene tranquilli in bottega, certo già lì il lavoro non manca, eppure non ci riusciamo. Certo la fatica è tanta, la concentrazione cala, il nervosismo aumenta, togliamo persino tempo alle nostre creazioni artigianali. Spesso ci chiedono e ci chiediamo, chi ce lo fa fare.

Sicuramente non il ricco guadagno, visto che in realtà non ne traiamo alcun vantaggio economico, ma anzi, spesso e volentieri ci rimettiamo di tasca nostra.

E poi combattere con le amministrazioni, le regole sciocche che puntualmente ti mettono i bastoni tra le ruote.

Dunque perchè?

Semplicemente crediamo, perchè fa parte della nostra natura. Non riusciamo a stare fermi, sperimentiamo in continuazione. Prendete anche i prodotti del nostro negozio: quanti materiali diversi trattiamo!

Siamo curiosi e ci piace spingerci sempre oltre.

Ormai è evidente la nostra spasmodica passione per la storia del costume, dalla quale sempre tutto parte. La storia, l'arte, la letteratura, sono le fonti di cui ci "cibiamo" e che ci danno sempre l'ispirazione.

Siamo partiti giocando ormai 20 anni fa, confezionandoci degli abiti per il Carnevale di Venezia e da quella volta è stato sempre un crescendo irrefrenabile.

Anno dopo anno una nuova sfida, un nuovo traguardo a cui ambire, una nuova meta raggiunta con immensa soddisfazione. Poi questa passione ha cominciato ad essere virale ed in tanti si sono accostati al nostro mondo.

Pensate ad esempio a "L'Estetica dell'Effimero" appena conclusa. E' nata come una mostra antologica dei nostri costumi veneziani più significativi, ed ora a distanza di otto anni, il titolo di questa esposizione è diventato il medesimo di una rassegna annuale e di un'Associazione Culturale nella quale siamo Presidente e VicePresidente.

Tanta gente si è unita a noi motivati tutti dall'amore per l'arte, la creatività e la ricerca del bello. Perchè fermarsi dunque? Poter mettere al servizio i propri talenti per uno scopo così alto, non può che renderci sempre più fieri e motivati a continuare.


Che via vai Jamboreeno all'Orientexpress!

Arrivato ormai alla ventesima edizione, il Summer Jamboree è il festival di cultura e musica americana degli anni '40 e '50. Nato dalla passione di due giovani ragazzi che all'origine avevano ideato un evento di nicchia per pochi addetti ai lavori, adesso sono a capo di una grande macchina organizzativa. Così Senigallia nel cuore dell'estate, viene presa d'assalto da tantissima gente speciale che balla in ogni angolo della città swing e rock'n'roll. Artisti, musicisti, gente di spettacolo, arriva da ogni parte d'Europa per calarsi per qualche giorno in un'atmosfera allegra e surreale.

Orientexpress per fortuna si trova nel cuore del centro storico ed il Summer lo vive intensamente. Per l'occasione tutti gli anni, vengono prodotte linee ad esso dedicate. Dalle bambole burlesque, alle spazzole ispirate alle dive di Hollywood, all'indiscusso cavallo di battaglia, il ventaglio. Di ogni forma e dimensione, dai colori più sobri a quelli chiassosi, sono tutti caratterizzati da sagomine in legno dipinto di donne che ripercorrono la moda dai primi del '900 agli anni '60.

Ma il Summer è tanto di più. Non è solo veder incrementare la clientela e sentir parlare molteplici lingue. Sono gli incontri che si fanno. Il negozio di via Cattabeni in questi giorni è come una "Mecca" dove amici, conoscenti, sconosciuti in cerca di originalità, non possono evitare di passare. Si tiene aperto fino a tardi la sera. Dal primo giorno all'ultimo si presentano in negozio per un saluto, amici più o meno stretti, contatti di facebook, amici degli amici, fotografi in cerca di uno scatto alternativo. Per l'occasione Anna non manca di agghindarsi con abiti ed acconciature vintage, per riuscire a ricevere al meglio i tanti ospiti. Lorenzo invece, usa mettere magliette a tema e qualche cappellino abbinato.

Una nota particolare merita l'arrivo di una deliziosa ragazza inglese dalla pelle bianchissima, che poi si è capito essere la star indiscussa del burlesque del Regno Unito. Miss Betsy Rose, a Senigallia per esibirsi a teatro con il suo ultimo spettacolo, disponibilissima ed affettuosa, ha raccontato ai due fratelli del suo grande amore per le bambole.

Inevitabile dunque anche per lei una visita nella bottega più originale del Summer.

 


Giocare nel mondo antico

Una collaborazione molto interessante quella con il museo del giocattolo. In un precedente articolo vi abbiamo già annunciato che da Ancona si trasferirà molto presto a Senigallia. Molte già le bambole ed i giocattoli risistemati al nostro ospedale in previsione di questa prossima apertura.

Ma per l'occasione sono previste tante altre novità tra le proposte che troverete al suo interno. Non possiamo anticipare molto, ma chi già è capitato in negozio in questi giorni, non ha resistito a chiedere che cosa stesse facendo Lorenzo di così singolare.

Ovviamente la risposta non è mai tardata ad arrivare, lasciando nei curiosi un forte senso di meraviglia.

Avete mai sentito parlare della vestale Cossinia o della bambola di Crepereia? Entrambe hanno a che fare con l'antica Roma, e con il sorprendente fatto che questa lontana civiltà ancora una volta ha saputo precorrere i tempi con delle bambole snodabili. Con tanto di corredo in miniatura, sono le antecedenti di Barbie, la celebre bambola brevettata negli anni '60.


Arriva il Summer Jamboree!

  Senigallia è pronta ad immergersi nei mitici anni delle pin-up e dei rockabilly dell’America degli anni ’40 e ’50. Dal 31 luglio all’11 agosto sarà un susseguirsi senza tregua di divertimento e spettacoli a tutto rock’n’roll.

Il Summer Jamboree scalda i motori e lancia un’edizione da record per festeggiare i primi 20 anni: 39 concerti a ingresso gratuito, 12 giorni di R’n’R dal vivo e oltre 49 artisti in scaletta.

Dal canto nostro non possiamo che dedicare a questo grande evento, alcuni dei cavalli di battaglia dell'Orientexpress.

E' ispirata alla moda degli anni '40, una collezione di ventagli con applicate silhouette in legno dipinto.

Indispensabili per le calde notti danzanti. Pratici perchè con le loro dimensioni poket, entrano tranquillamente in borsetta.

Super chic grazie anche alla scelta di tessuti che rimandano ai kimoni in seta giapponese. Le bacchette anch'esse in legno, hanno la particolarità di essere a forma di onda. A completare il tutto un colorato mappo in tinta con il resto dell'oggetto.

Assolutamente da collezionare!

 Ma non finisce qui. Altri ventagli poket sono quelli con le donnine in legno dai coloratissimi costumi anni '50.

Bambole in pezza fanno il verso alle prorompenti star del burlesque e alla mitica Carmen Miranda.

 

 

GOLD DELUXECARMEN MIRANDA VERDEGINGER CLOWNETTEC'è poi una intera linea di spazzole ispirata alla biondissima diva di Holliwood Lana Turner.

Da sabato 3 Agosto fino all'ultimo giorno di Summer, ci troverete in negozio anche dopo cena.

📌 Lunedì:
Pomeriggio: 16.00 - 19.30
Sera: 21.00 - 23.30

📌 Martedì/Sabato:
Mattina: 9.00 - 12.30
Pomeriggio: 16.00 - 19.30
Sera: 21.00 - 23.30

📌 Domenica: 18.00 - 23.30

Se passate per Senigallia prossimamente, lasciatevi travolgere dal festival più caldo dell'estate.

Se venite al Summer Jamboree fate un salto a trovarci!

 


Restauri per il Museo del Giocattolo

Orientexpress è una bottega artigiana dove Anna e Lorenzo Marconi creano opere d'arte e complementi d'arredo utilizzando svariati materiali. Uno dei cavalli di battaglia, sono le bambole in legno realizzate interamente all'interno del laboratorio di via Cattabeni 31. Proprio il mix di queste caratteristiche, ha aperto loro una nuova strada: quella dell'Ospedale delle bambole.

La spiccata manualità, conoscienza di numerose tecniche e l'amore per i pupazzi, hanno fatto sì che sempre più clienti abbiano cominciato a chiedere ai due fratelli, se fosse stato possibile restaurare i loro vecchi compagni d'infanzia.

Cominciato quindi come semplice volontà di mettersi alla prova, è ormai una delle specialità che più li caratterizza. Spesso capita che si presentino persone in negozio provenienti da tutta Italia, con in mano grosse buste. Lì dentro si capisce subito che una nuova creaturina ha bisogno delle loro cure.

Anche la televisione si è interessata a questa realtà dedicando loro servizi al telegiornale regionale, nella trasmissione "Sereno variabile" di Rai2 ed ospitandoli a "I soliti ignoti" su Rai1.

Quando poi la professionalità è messa al servizio di specialisti del settore, non può che rendere orgogliosi.

Anche il museo del Giocattolo di Ancona si è infatti rivolto ai due fratelli per sistemare alcuni pezzi della propria collezione. Parlare con il proprietario è poi un vero piacere! Egli sa tutto di balocchi ed in particolare di bambole. Uno scambio di  idee e competenze, ogni tanto non può che fare bene. Nuovi progetti ora lo assorbono completamente e in questa nuova entusiasmante avventura che lo aspetta in autunno, è necessario il contributo tecnico dei due artigiani.


L'irresistibile Pupa del Biroccio

Sono passati ormai un paio di mesi da quando ci hanno commissionato una piccola bambola in pezza dedicata alla tradizione contadina marchigiana. Abbinata ad una piccola seggiolina in legno e paglia realizzata artigianalmente da un caro parente della cliente. Il risultato è stato così positivo che subito un'altra collezionista di bambole, ce ne ha ordinata un'altra.

Ovviamente essendo prodotta interamente a mano, farla identica è stato impossibile. Pur mantenendo dunque la dimensione, il modello e le caratteristiche generali, anche questa è un pezzo unico.

Anna ha costruito la bambola di stoffa e poi cucito il vestitino. Lorenzo si è invece occupato di dipingerle il viso, farle i capelli, le scarpe ed il resto degli accessori.

La mini bambola indossa gli abiti della festa di una contadinella marchigiana di fine '700. Tutto ovviamente è stato riprodoto basandosi su stampe d'epoca, ed il libro del Professor Sergio Anselmi, un vero "vangelo" per quello che riguarda la storia e la tradizione locale.

Cambiano i tessuti, il taglio di alcuni capi d'abbigliamento e cosa più evidente, questa volta la bambola se ne sta in piedi.


Una luminosa Estate

Ora anche la collezione Estate è completa.

Continua così la realizzazione di opere ispirate alle quattro stagioni. Anna le sta facendo in terracotta dipinta a freddo.

Abbiamo già presentato le campanelle papavero ed i bassorilievi abbinati.

Le linee sono infatti composte da oggetti per la casa e una lampada da appoggio. Proprio quest'ultima, vuoi per la sua mole e complessità, è l'opera più importante proposta per ogni stagione.

Le caratteristiche sono le stesse delle lampade precedenti: un volto abbinato agli elementi che la natura offre nel periodo dell'anno che si vuole descrivere.

Questa volta la protagonista è una donna, l'Estate. Spunta tra i rossi papaveri e le spighe di grano. Quasi come se indossasse una sorta di arcaica corona slanciata verso il cielo.

Una vera e propria scultura quella che Anna propone. Con tanti vuoti-pieni, parti traforate dalle quali fuoriesce la luce della lampada applicata al suo interno.

L'impianto è rigorosamente old style. Formato da filo attorcigliato color marrone, interruttore e spina dalle linee e funzionalità tipiche degli esordi della corrente elettrica.

 


Il regalo che unisce

Rievocare è anche il modo per conoscere tante nuove persone e realtà interessanti.

Grazie ad una passione comune, gente che non si sarebbe mai incontrata, ha modo di condividere gli stessi interessi: la storia degli antenati, le origini della cultura e modi di fare, le proprie radici.

Così noi abbiamo avuto il piacere di stringere amicizia con i ragazzi della Pro Loco di Mondavio, organizzatori della famosissima "Caccia al Cinghiale" che si tiene tutti gli anni nel loro splendido borgo nel mese di agosto. Il loro Signore è lo stesso protagonista della nostra rievocazione storica "Il Solenne Ingresso", il periodo in cui è ambientata, il medesimo.

Da questo incontro poi, è nata un'altro tipo di collaborazione; si sono infatti affidati alla nostra maestria artigianale, per la realizzazione di un regalo speciale da portare come omaggio all'associazione di tamburi di Brisighella con i quali collaborano spesso e volentieri.

Insieme abbiamo optato per tradurre con la ceramica raku, i simboli che più rappresentano il gruppo di percussionisti: le bacchette incrociate, strumento indispensabile per suonare i tamburi, e la capra rampante.

In smalto bianco dall'effetto craquelè, questi elementi spiccano tantissimo sul legno scuro. Una tavola di recupero tagliata a forma di scudetto, è infatti la base su cui questi simboli sono stati applicati.

Così ora nella sede romagnola, c'è appeso oltre che un bellissimo ricordo che suggella questa molteplice amicizia, tutto l'affetto che Mondavio ha riposto in questo dono e l'amore che mettiamo noi intutte le cose che facciamo.


Rossi papaveri in terracotta

Semplici e selvaggi sono i papaveri. Crescono spontaneamente sia nei terreni coltivati, in mezzo ai campi di grano, sia nei prati e si impongono per la vivacità dei colori. I fiori dei papaveri sono rossi, posti all'estremità di esili fusti pelosi e hanno petali vellutati, dalla bellezza effimera.

Così Anna racconta l'Estate, tramite questo fiore allegro e spontaneo. In terracotta dipinta a freddo, la collezione è composta da tre bassorilievi incastonati in cornici in legno e tre ballerine fluttuanti che nascondono sotto i petali della gonna, il proprio frutto, la capsula contenente i semi. In realtà queste donne volanti, sono delle campanelle. Ovviamente vista la fragilità del materiale con cui sono fatte, non è proprio consigliabile suonarle, ma sicuramente questa particolarità le rende anche più simpatiche.

Ancora in realizzazione invece, la lampada antropomorfa dedicata alla bella stagione. Presto disponibile in negozio, si aggiungerà alle altre due già proposte. Tra qualche giorno potranno così essere ammirate tutte con un unico colpo d'occhio.


"Il Solenne Ingresso" raccontato a "Radio Velluto"

Domani mattina mercoledì 5 giugno, sintonizzatevi su Radio Velluto FM 99.6 o in streaming su www.radiovelluto.it. Dalle ore 11.15 in diretta durante la trasmissione condotta da Felix Buona Giornata, Anna e Lorenzo Marconi direttori artistici de IL SOLENNE INGRESSO, parleranno della imminente manifestazione.

Per chi è curioso e vuole saperne di più, questa è l'occasione giusta. Il programma è ricchissimo. Dal 7 al 9 giugno i due ragazzi insieme alla loro Associazione L'Estetica dell'Effimero hanno concepito una tre giorni di divertimento, spettacoli, momenti culturali e avvincenti competizioni. Un evento che si svilupperà lungo l’intero quartiere Roveresco di Senigallia coinvolgendo piazza del Duca, Palazzetto Baviera, la Rocca Roversca e il suo vallato. Tutto ad ingresso libero.

Una spiccata dedizione nel curare anche il minimo dettaglio al fine di non demandare nulla al caso, tutto questo lavoro di costruzione e di coordinamento ha portato all’attenzione di tutti i cittadini l’estro e la creatività di Anna e Lorenzo Marconi, gli ideatori di questo progetto. Il Solenne Ingresso, infatti, nasce da una loro idea ed è realizzato dal direttivo dell’Estetica dell’Effimero e delle tante associazioni, artisti e professionisti che hanno aderito portando le loro esperienze, vissuti e sguardi.

Questa edizione 2019 renderà anche il suo originalissimo omaggio alla città, inaugurando una mostra del fotografo Daniele Ferretti dedicata ai volti dei personaggi della corte dei Duchi della Rovere. Le fotografie saranno esposte da venerdì 7 a domenica 16 giugno nei locali di Visionaria (ex Ostello, in via Marchetti). La mostra sarà accessibile gratuitamente tutti giorni dalle ore 18 alle ore 20.

“Voglio ringraziare i fratelli Lorenzo e Anna Marconi – afferma il consigliere delegato alla Cultura Mauro Pierfederici – che con la loro creatività e la loro cura nel fare le cose continuano a dare lustro alla città. Le rievocazioni possono essere fatte in modo carnevalesco,nel senso deteriore del termine, o in modo di curato, con grande attenzione alla ricostruzione del contesto storico e dei personaggi, mettendo insieme le energie del territorio e attraendone altre da fuori. Quest’ultima è la modalità adottata dai fratelli Marconi, e credo che grazie al loro lavoro Senigallia può oggi vantare l’inizio di una tradizione”.

“Un evento – afferma aggiunge la consigliera delegata al Turismo Ludovica Giuliani – cui l’amministrazione tiene molto, anche perché l’impegno di Lorenzo e Anna è mirato alla valorizzazione della città e del territorio attraverso uno sguardo rivolto al bello”.

“Confermata anche quest’anno – spiegano Anna e Lorenzo Marconi – la partecipazione di oltre venti associazioni culturali che animeranno la tre giorni. Tra le novità si sottolinea la partecipazione di Perugia 1416, uno dei più prestigiosi gruppi rievocativi. Ma non sarà l’unico gruppo fuori dalla nostra provincia a rendere omaggio alla coppia ducale. Confermate infatti anche le partecipazioni di delegazioni da Urbino, Fiuminata, Mondavio, Castelraimondo e Tolentino. Un ringraziamento speciale va all’amico Massimo Eleonori della Sartoria Tul.Ma, che ha realizzato non solo gli abiti della famiglia ducale, ma ha curato anche tutta la direzione stilistica del corteo”.

Quest’anno, inoltre, per la prima volta sarà ospite il campionato dei balestrieri. Si tratta di un torneo nazionale curata dalla Compagnia dei Balestrieri di Senigallia che si svolgerà sabato 8 giugno nel vallato della Rocca, dalle ore 9 alle ore 18. Non mancheranno momenti di spettacolo e danze medioevali che vedranno il gruppo di ballerini Quam Pulchra Es, ormai fusi con i rievocatori de “L’Estetica dell’Effimero” sotto la guida della maestra Chiara Marangoni, esibirsi ufficialmente per la prima volta.

Durante la kermesse la Rocca Roveresca sarà visitabile gratuitamente. Sarà possibile godersi gli spettacoli in Piazza del Duca da un punto di vista privilegiato, ovvero dalla maestosa terrazza della fortezza, che per l’occasione sarà sapientemente illuminata.

Infine, il Solenne Ingresso coinvolgerà anche le attività locali del centro storico grazie alla rinnovata collaborazione con “La Via Maestra” della Confartigianato nell’ambito del progetto Food&Drink. Pertanto anche quest’anno i visitatori potranno deliziarsi con aperitivi e cene dedicate dal sapore rinascimentale.

“Siamo felici di collaborare a questo evento – conclude il segretario della Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi – che rappresenta anche un’occasione per riscoprire in maniera più approfondita aspetti storici della nostra città”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.lesteticadelleffimero.it e la pagina Facebook L’Estetica dell’Effimero.