Bambini! Ecco i nuovi appuntamenti con l'argilla.

Storico ormai l’appuntamento con la ceramica per i più piccoli tutti i mercoledì presso il nostro laboratorio di via Cattabeni, 31 – Senigallia.

Il corso ripartirà mercoledì 2 ottobre 2019. I laboratori saranno questa volta dedicati  alla conoscenza delle regioni d'Italia giocando con l'argilla.

Il corso si terrà con cadenza settimanale con la durata di 1 ora per appuntamento.

Prezzo € 10 per un’ora di lezione.

Per due fratelli costo totale a lezione € 17.

Nel prezzo sono compresi attrezzature, materiali e cotture. Gli oggetti realizzati potranno essere ritirati senza alcuna spesa aggiuntiva.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

PERCHE’ L’ARGILLA PER BAMBINI:

Organizzare il tempo libero dei bambini è una scelta importante. Tra le priorità ci sono lo sport, lo studio  delle lingue e per chi ne intravede l’importanza, la fruizione di un piccolo spazio da dedicare alla creatività. A volte si sottovaluta l’importanza di questo tempo impegnato a coltivare la personalità e l’espressione senza filtri verbali del mondo del bambino. Concretizzare e imprimere nella creta uno stato d’animo, contribuisce a sviluppare armoniosamente la personalità e a sviluppare le piccole e grandi difficoltà che si possono incontrare nel percorso di crescita.

A livello didattico l’uso della materia contribuisce a far percepire concretamente l’idea di spazialità che, nei programmi scolastici italiani, si limita per lo più all’utilizzo del disegno e della pittura: si copia raramente dal vero, più spesso a memoria su foglio, fino ad arrivare più avanti al concetto di prospettiva e di geometrizzazione, sempre tralasciato di fatto, la terza dimensione.

Far conoscere concretamente la spazialità e volumi, facendone esperienza diretta contribuisce a farci sentire parte di un mondo meno virtuale e molto più reale.

Per info. marconilandia@libero.it – Tel. 071 7931236

Su prenotazione corsi privati per grandi e bambini.

Costo all’ora:

€ 15 per bambini fino a 12 anni

€ 20 per adulti

 


Una creazione per innamorati

E' sempre una bella scommessa accettare una nuova commissione. Tempo fa Lorenzo aveva realizzato un'intera linea di vasi in ceramica Raku dedicati alle Pupe del Biroccio, le tipiche contadinelle marchigiane. Tra di esse una era più complessa delle altre perchè formata da un maschietto ed una femminuccia stretti in un abbraccio. Insieme tenevano in mano un fiore.

La proposta ebbe successo, tanto che nel giro di poco tempo la coppietta venne subito acquistata. Non solo, infatti un'altra richiesta arrivò contemporaneamente: realizzarne un'altra, questa volta per due ragazzi innamorati. Una nuova sfida per l'Orientexpress che ha visto immediatamente Lorenzo rimboccarsi le maniche.

Partiamo subito con il primo step, far vedere cioè il bozzetto dell'idea agli interessati ed aspettare la loro approvazione. Non appena ricevuto il via a procedere, si passa alla fase della modellazione dell'argilla.

Stretti anch'essi in un abbraccio, indossano entrambi il cappello con un cuoricino a lato. Giacca e cravatta l'uno, l'altro con il papillon. In mano stringono una margherita.

Lasciati asciugare e dopo cotti in forno a 920°C, si passa poi a smaltarli con cristallina CLA3 e pigmenti. Poi ancora in forno.

Finalmente sono finiti! Dai colori forti, brillanti e completamente ricoperti da una fitta ragnatela di spaccature, definita dai ceramisti effetto craquelé.

Ora i due ragazzi sono pronti per essere ritirati. Sicuramente sono impazienti di andare a vivere nella nuova casa, magari offrendo dimora a loro volta, per qualche pianta che sappiamo i loro committenti, non tarderanno a sistemarci dentro.


E' arrivato l'Autunno!

Un periodo di rinnovamento e di cambiamento, non solo per la Natura ma anche per noi.

Il giorno dell'Equinozio la durata del giorno e quella della notte sono identiche ma col passare dei giorni, le ore di luce diminuiranno o come si dice spesso, le giornate inizieranno a essere sempre più brevi e le notti più lunghe e via via sempre più fredde.

La Natura cambia sotto i nostri occhi, coinvolgendo tutti i nostri sensi, coi suoi nuovi profumi e con la quiete che ha preso il posto dell’allegria dell’estate.

L’equinozio d’autunno, tradizionalmente, era considerato un periodo dell’anno significativo per via del raccolto. Ma anche oggi è tempo di raccolta degli sforzi, è tempo di bilanci per capire se i propositi fatti a inizio anno stiano dando i loro frutti.

I colori dei paesaggi sono caldi e intensi e come ogni stagione anche l’autunno ha i suoi frutti. In questo periodo la natura si accende di colori, dal rosso intenso ai toni dell’arancio, dell’ocra e del giallo sia nell’orto che nei boschi. Seguendo le tonalità si arriva anche ad associare i colori del paesaggio autunnale a quelli della frutta e degli ortaggi di stagione.

All’Autunno Anna ha deciso di dedicare delle scatole. Una vecchia conoscenza per l'artista che da sempre ne realizza di ogni forma e tematica. Lasciandosi ispirare dalla frutta e la verdura che la caratterizzano, sono nati il radicchio, la zucca, la melograna

Rispettandone la loro forma e dimensioni originali, questi diventano però il pretensto per trasformarli in gonne di donne surreali. All’interno ognuna di esse è vuota e tagliata in due con un sapiente gioco di incastri. In questo modo diventano dei veri e propri contenitori.


Settembre il mese dei buoni propositi

Dopo un'estate calda e densa di impegni all'aria aperta, ormai è tempo di dedicarsi nuovamente alla casa. Sistemare quella montagna di panni rimasti in un angolo, pulire, curare le piante e ovviamente, accertarsi che tutte le bambole stiano bene.

Sì, avete proprio capito. Con l'arrivo delle giornate più fresche infatti, le abitazioni e tutto ciò che contengono, tornano al centro dei nostri pensieri. Così anche loro, le compagne d'infanzia per antonomasia, spuntano all'improvviso desiderose di tornare in forma.

C'è chi ha gli elastici degli arti allentati per via del caldo, chi fratture da ricostruire, chi abiti non più adeguati e capelli che hanno bisogno di essere acconciati un'altra volta.

Anna e Lorenzo che ormai in materia hanno una grande esperienza, sono pronti ad ospitare le tante creaturine che presto torneranno a popolare il loro ospedale. Con le amorevoli cure dei due originali dottori, ogni piccola paziente tornerà poi a casa più splendente di prima.

 


La Fiera di Senigallia

La Fiera di Sant’Agostino che quest anno si svolgerà a Senigallia nei giorni 28-29-30 Agosto, è solo un lontanissimo ricordo dell’antichissima e altrettanto celeberrima Fiera della Maddalena che aveva inizio il 22 Luglio.

La tradizionale fiera ha origini antiche e ha le sue radici nella fiera franca che si svolgeva sin dal XIV secolo.

Durante il XVII secolo la fiera è stata sospesa per otto volte a causa della peste, e per due volte nel secolo successivo per lo stesso motivo. Questo non influì sul fatto che proprio nella metà del XVIII secolo la manifestazione raggiunse il periodo di maggior successo.

La presenza straniera era talmente importante che presto nacquero rappresentanze austriache, danesi, prussiane, svedesi, belghe, francesi, inglesi e turche ma non solo, come dimostra il nome di alcune vie odierne (Cattaro, Siria, Samo, Corfù, Smirne, Rodi) dove una volta i mercanti prendevano in affitto locali per esporre le proprie mercanzie.

La città nel corso del 1700 subì una rivoluzione urbanistica, diventando un “apparato” di questo evento commerciale; le logge dei Mercanti (Portici Ercolani) allineati parallelamente al corso del fiume navigabile, costruiti a seguito del l’abbattimento delle mura malatestiane, del vecchio Duomo e Palazzo Vescovile, erano utilizzate dai mercanti per esporre le merci. Si vendeva e si comprava di tutto: tessuti, armi, cuoiami, liquori, ferrarecce, cristalli di Boemia, vetri di Murano, libri, pellicce, droghe, giocattoli ecc...

Nel 1758 in tutta la città vennero portati da Bologna dei teloni color ruggine, che tesi per le vie principali all’altezza del primo piano dei palazzi, conferivano alla città un caratteristico aspetto da bazar mediterraneo.

Alfred De Musset, così descriveva l’atmosfera che si respirava in quei giorni: ”I privilegi della Fiera Franca, che esentano dai diritti doganali le mercanzie di tutti i paesi avevano attirato molti legni del litorale adriatico... turchi in fez passeggiavano lungo la riva del fiume, musicanti e girovaghi facevano serenate alle ragazze... le cucine esalavano in pieno i loro odori di fritture, pesci e formaggi... i cantastorie,gli zingari, i ciarlatani raccontavano gesta leggendarie suonando organetti... gli alberghi erano pieni... dall’alba al tramonto vi era un frastuono indiavolato... ballarono la tarantella sotto la mia finestra per tutta la notte e si invitavano i passanti fra loro a quel ballo improvvisato...”.


Un tesoro ritrovato

L'anziana signora aveva deciso di riporre le bambole della sua infanzia, all'interno di un grosso baule nella casa in campagna; nessuno ormai desiderava più giocare con loro. In un momento storico in cui l'amore per le cose vecchie era scomparso, ma anzi, si tendeva a disprezzare l'antiquariato a favore delle ultime tendenze hitech, certo queste creaturine erano solamente ritenute delle "accumula polvere".

Per fortuna però i tempi cambiano e le mode si trasformano. Attualmente il vintage è ritenuto avanguardia pura e dunque, veder spuntare di nuovo quelle testoline da dentro l'antico mobile, è stato come scoprire la tomba di Tutankhamon.

Di ottima fattura, ancora conservate nelle scatole, necessitavano a questo punto di una "rinfrescatina" generale. Ecco dunque l'arrivo delle piccoline all'Orientexpress. Dopo un check up dettagliato, si è ritenuto di dover agire soltanto con il cambio degli elastici. Tutte infatti avevano gli arti ormai allentati.

Gli abiti ancora in ottime condizioni, così come la carnagione: un delicatissimo tessuto con una leggera peluria. Proprio questa caratteristica insieme all scatole originali in cui erano riposte, facevano pensare alla proprietaria di trovarsi di fronte a delle bambole LENCI e dunque ad un piccolo tesoro di stoffa.

Dopo lunghi dibattiti e scambi di opinioni con altri esperti e collezionisti, si è però infine capito di essere incappati in delle ottime riproduzioni tedesche degli anni '40. La differenza sta nel fatto che mentre le bambole originali sono di panno imbottito, queste sono invece vuote all'interno. Realizzate in finissima celluloide ricoperta con il medesimo tessuto, risultano essere fatte industrialmente e dunque più economiche delle famose bambole made in italy.

In colclusione però se pur le piccoline non saranno così pregiate come sperato, rimane comunque il loro grande valore affettivo e i ricordi che le legano a quella bambina di metà '900.

 

 


L'Estetica dell'Effimero #8 - Le Regine

E' arrivata ormai all'ottava edizione la manifestazione estiva organizzata dall'associazione Culturale “L'Estetica dell'Effimero”. Capitanata da Anna e Lorenzo Marconi, anche quest'anno si svolgerà presso la prestigiosa Rotonda a mare di Senigallia dal 14 al 18 Agosto.

La kermesse porta lo stesso titolo dell'Associazione e ogni anno, a cavallo del ferragosto, offre ai turisti ed ai cittadini senigalliesi una proposta sempre diversa ma un con un filo conduttore comune: la moda nei secoli, la riscoperta del patrimonio culturale internazionale e locale attraverso la storia, i personaggi, le musiche e le suggestioni, il tutto proposto con leggerezza e bellezza per essere apprezzato dal pubblico più vasto e variegato.

Il tema che caratterizzerà questa ottava edizione e che già a chiusura dello scorso anno è stato annunciato, sarà “Le Regine”.
Regine perchè donne di grande forza, fascino e determinazione, che sono diventate “icone” grazie al proprio talento e personalità.

La veste grafica di questa edizione, è stata curata dall'artista bergamasco Antonio Chiesa – Village9991.

In contemporanea alle diverse serate a tema, sarà possibile visitare anche la mostra di costumi artistici, di Anna e Lorenzo Marconi. Vincitori numerosissime volte al Carnevale di Venezia del concorso internazionale per la maschera più bella e successivamente anche membri della giuria nella medesima, durante le giornate alla Rotonda, proporranno una serie dei loro abiti più significativi.

Al loro fianco esporrà anche il costumista Massimo Eleonori della Sartoria Tul.Ma. Di Tolentino. Collaboratore della Compagnia della Rancia, realizza anche gli abiti per la rievocazione storica “Il Solenne Ingresso” organizzata anch'essa da “L'Estetica dell'Effimero”.

La Rotonda sarà aperta tutti i giorni dalle ore 18.00. Gli appuntamenti serali inizieranno alle 21.00. Sia la mostra che gli spettacoli saranno interamente ad ingresso gratuito.

Di seguito il programma:

  • Mercoledì 14 agosto 2019 - ore 21.00
    ISABELLA ANDREINI - UNA REGINA DEL TEATRO
    La più celebre attrice della Commedia dell'Arte. La sua vita è indissolubilmente intrecciata con la leggenda che ella stessa alimentò con tutte le sue forze. Negli anni successivi alla sua scomparsa, divenne l'archetipo dell'attrice intesa modernamente come "diva".
    Recital di e con MAURO PIERFEDERICI.
    Arpa: LETIZIA CERASA. Giovedì 15 agosto 2019
    Apertura della Rotonda dalle 18.00 alle 23.30
    Sarà possibile visitare l'esposizione interna di costumi artistici di ANNA e LORENZO MARCONI e abiti storici del costumista MASSIMO ELEONORI.
  • Venerdì 16 agosto 2019 - ore 21.00
    TAMARA - LA DEA DAGLI OCCHI DI GHIACCIO
    Bellissima, talentuosa, mondana ma anche malinconica e distante, la pittrice TAMARA DE LEMPICKA, regina dell'Art Decò.
    Conversazione con ANNA PIA GIANSANTI, storico dell'arte.
    Voce recitante: ELENA PRINCIPETTI.
  • Sabato 17 agosto 2019 - ore 21.00
    QUEEN VICTORIA - ICONA DEL XIX SECOLO
    Il suo regno durato 64 anni è stato uno dei più longevi della storia. Una piccola donna dal carattere indomito, incarnazione di saldi valori morali e famigliari. A 200 anni dalla sua nascita, curiosità e stili di vita dell'era "vittoriana".
    A cura dell'ASSOCIAZIONE OASI DANZE ASD.
  • Domenica 18 agosto 2019 - ore 21.00
    MATA HARI DIVINA FALENA - UNA VITA DANZATA VICINO AL FUOCO
    La regina di tutte le spie. Dotata di un fascino leggendario, sembra che nessun uomo sia mai riuscito a resisterle. Ballerina olandese di danza esotica, frequentatrice di ambienti mondani.
    Incontro con ROBERTA ROCCHETTI, giornalista.

    GAYEGA - ELEFANTE DEL CIELO
    La danza Kandyan è un'antica arte dello Sri Lanka di origine rituale. Ogni movimento cerca di interpretare virtù onorevoli come la bellezza, l'amore, la nobiltà e la gioia in modo che queste qualità siano risvegliate nella persona che sta guardando o ballando questa danza.
    Danza Kandyan a cura di SARA CHIOSTERGI.


Che via vai Jamboreeno all'Orientexpress!

Arrivato ormai alla ventesima edizione, il Summer Jamboree è il festival di cultura e musica americana degli anni '40 e '50. Nato dalla passione di due giovani ragazzi che all'origine avevano ideato un evento di nicchia per pochi addetti ai lavori, adesso sono a capo di una grande macchina organizzativa. Così Senigallia nel cuore dell'estate, viene presa d'assalto da tantissima gente speciale che balla in ogni angolo della città swing e rock'n'roll. Artisti, musicisti, gente di spettacolo, arriva da ogni parte d'Europa per calarsi per qualche giorno in un'atmosfera allegra e surreale.

Orientexpress per fortuna si trova nel cuore del centro storico ed il Summer lo vive intensamente. Per l'occasione tutti gli anni, vengono prodotte linee ad esso dedicate. Dalle bambole burlesque, alle spazzole ispirate alle dive di Hollywood, all'indiscusso cavallo di battaglia, il ventaglio. Di ogni forma e dimensione, dai colori più sobri a quelli chiassosi, sono tutti caratterizzati da sagomine in legno dipinto di donne che ripercorrono la moda dai primi del '900 agli anni '60.

Ma il Summer è tanto di più. Non è solo veder incrementare la clientela e sentir parlare molteplici lingue. Sono gli incontri che si fanno. Il negozio di via Cattabeni in questi giorni è come una "Mecca" dove amici, conoscenti, sconosciuti in cerca di originalità, non possono evitare di passare. Si tiene aperto fino a tardi la sera. Dal primo giorno all'ultimo si presentano in negozio per un saluto, amici più o meno stretti, contatti di facebook, amici degli amici, fotografi in cerca di uno scatto alternativo. Per l'occasione Anna non manca di agghindarsi con abiti ed acconciature vintage, per riuscire a ricevere al meglio i tanti ospiti. Lorenzo invece, usa mettere magliette a tema e qualche cappellino abbinato.

Una nota particolare merita l'arrivo di una deliziosa ragazza inglese dalla pelle bianchissima, che poi si è capito essere la star indiscussa del burlesque del Regno Unito. Miss Betsy Rose, a Senigallia per esibirsi a teatro con il suo ultimo spettacolo, disponibilissima ed affettuosa, ha raccontato ai due fratelli del suo grande amore per le bambole.

Inevitabile dunque anche per lei una visita nella bottega più originale del Summer.

 


Giocare nel mondo antico

Una collaborazione molto interessante quella con il museo del giocattolo. In un precedente articolo vi abbiamo già annunciato che da Ancona si trasferirà molto presto a Senigallia. Molte già le bambole ed i giocattoli risistemati al nostro ospedale in previsione di questa prossima apertura.

Ma per l'occasione sono previste tante altre novità tra le proposte che troverete al suo interno. Non possiamo anticipare molto, ma chi già è capitato in negozio in questi giorni, non ha resistito a chiedere che cosa stesse facendo Lorenzo di così singolare.

Ovviamente la risposta non è mai tardata ad arrivare, lasciando nei curiosi un forte senso di meraviglia.

Avete mai sentito parlare della vestale Cossinia o della bambola di Crepereia? Entrambe hanno a che fare con l'antica Roma, e con il sorprendente fatto che questa lontana civiltà ancora una volta ha saputo precorrere i tempi con delle bambole snodabili. Con tanto di corredo in miniatura, sono le antecedenti di Barbie, la celebre bambola brevettata negli anni '60.


In pura seta la bambola degli anni '40

La classica bambola ricevuta come dono di nozze da una signora negli anni '40.

Una scena come tante. L'anziana signora entra all'Orientexpress accompagnata dalla figlia con in mano una grande busta. All'interno come avrete già capito, la futura paziente da "operare".

La prima diagnosi è: pulitura generale, cambio elastici, restauro di piccoli dettagli, lavare il vestito originale.

Lorenzo si mette subito all'opera, riportando senza alcuna difficoltà, la creaturina all'antico splendore. Unica pecca, per quanto il vestito fosse stato pulito con cura, porta ancora con sè una macchia indelebile su di un tessuto ormai provato dagli anni.

Richiamata la cliente per il ritiro del lavoro, la proprietaria della bambola a lei legatissima, decide di non accontentarsi, commissionando questa volta un nuovo abito da confezionare per la sua piccola amica.

Questa volta tocca ad Anna che scova tra i suoi archivi un pezzo di pura seta color pesca. Molto simile per qualità e tono all'originale, il nuovo vestito ricalca il modello di quello precedente pur con delle differenze che l'artista/artigiana ha voluto evidenziare. Questa volta il bustino ha il doppio strato di tulle ricamato, gli orli impreziositi con un ricamo a punto catena, un bel nastro come cinta ed un gioiello al collo.

Concluso il lavoro, nuovamente viene chiamata la signora e questa volta è pienamente soddisfatta.

Sua figlia però, ora ha difficoltà ad arrivare alla macchina con sottobraccio la mamma ed una bambola ingombrante nell'altra mano. Così Lorenzo si offre per accompagnarle portando il cimelio al posto loro senza busta, bensì in mano per non far sgualcire l'abito. Durante il tragitto tutti li guardano con il sorriso in volto. C'è chi dice scherzando che sia sua figlia, chi approfitta dell'attimo ed intende comprarla lì per lì.

Arrivati al parcheggio la signora si accomoda sul sedile, e mentre Lorenzo sistema la bambola dietro, questa si mette a piangere commossa. Ringrazia ancora per il lavoro portato a termine con successo e non riesce a nascondere la felicità provata nel riportare in vita quell'oggetto al quale è così affezionata. Il simbolo di una lunga, piena ed appagante esistenza.