Le 10 fasi per realizzare un ventaglio

Il MUST HAVE per eccellenza dell’Orientexpress. Si tratta delle silhouette in legno dipinto ed applicato ai ventagli che più le signore amano usare durante la bella stagione. Un piccolo oggetto che nasconde dietro di sè un imponente bagaglio culturale e massicce ore di lavoro.

La nuova collezione è dedicata alla moda degli anni Trenta. Uno stile estremamente elegante e strettamente legato alla storia balneare di Senigallia che in quegli anni era una delle mete turistiche più in voga. Anche la Rotonda a Mare venne costruita in quel periodo.

Ventagli in legno e tessuto dei colori dell’estate, sono la proposta per rendere le prossime calde giornate uniche e stravaganti. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ma quanto tempo e fatica ci sono dietro!

Ben 10 fasi per rendere sfiziosi questi accessori simbolo di seduzione ed eleganza.

Si comincia con il disegnare le silhouette sul compensato che successivamente vengono tagliate con una sega a nastro. Pezzo dopo pezzo, collezione dopo collezione, dopo essere stati ripuliti con la carta abrasiva, vengono dipinti. I colori sono poi protetti con una vernice trasparente che una volta asciugatasi, subisce una prima fase di levigazione. Poi ancora con i colori ed un pennello sottilissimo, e ovviamente mano ferma, ogni figurino è a questo punto ripassato in tutti i suoi segni grafici. A questo punto viene per la seconda volta protetto con un ulteriore strato di vernice trasparente e levigato in tutte le sue sfaccettature in modo definitivo. Attaccato in ultimo al suo ventaglio abbinato, l'oggetto è finalmente pronto per essere esposto.

Vi suggeriamo quindi di affrettarvi perchè tutto è fatto a mano e per questo irripetibile. La collezione è composta da un numero limitato di pezzi e dunque sarebbe un peccato lasciarvi sfuggire proprio quello che vi piace di più.


Relooking per la vecchia sedia

Conoscete già la nostra passione per gli oggetti vintage. Proprio per questo ci troviamo spesso a girovagare per mercatini, edifici abbandonati o in questo caso addirittura in un ristorante in procinto di un cambio gestione. Così quella vecchia sedia destinata al fuoco del caminetto, è stata salvata all'ultimo momento.

Una seggiola probabilmente collocabile tra i primi anni subito successivi alla seconda guerra mondiale, quando a detta di nostro padre falegname, i suoi colleghi davano libero sfogo al loro estro, dando vita a forme nuove, insolite e a volte bizzarre.

Non più stabile nè bella da vedere, la prima cosa da fare in questi casi, per prevenire il problema più recondito, è una bella cura antitarlo. Di conseguenza, la struttura è stata tutta irrobustita. Finita la parte tecnica e meno divertente, comincia poi quella più confacente ai a noi due.

L'ispirazione per la sedia è in questo caso data dalle Pupe del Biroccio, dunque è stata scelta per lei un'impronta rustica e campagnola. Un bel color verde salvia per la parte in legno, Un tessuto a righe verdi e viola per la seduta e lo schienale, a ricordare i vecchi strofinacci usati in cucina.

Poi il tocco finale: dipingere il volto della protagonista con colori allegri e circondarla di simpatici animali da cortile come l'oca e la gallinella. Sulla testa non può ovviamente mancare l'uccellino appena posato, cifra distintiva delle Pupe in ceramica raku prodotte all'Orientexpress. Un esempio di come un vecchio oggetto in procinto di essere dimenticato per sempre, può assumere una nuova vita e continuare a raccontare una storia.

La sedia delle Pupe del Biroccio è soltanto un esempio di come possiamo trasformare i vostri mobili antichi ai quali siete magari attaccati per motivi affettivi, ma che esteticamente vi hanno stancato o che magari non si adattano più all'arredo della vostra casa.

 

 


Il mondo fashion di Cocò

Una linea che ruota intorno alla figura di Cocò Chanel alla quale Anna e Lorenzo hanno dedicato una serie di bambole sia in legno di varie misure, che di pezza.

Talmente sollecitati dal carisma della famosa stilista, che addirittura Lorenzo ha dedicato lei uno dei suoi costumi più significativi per il Carnevale di Venezia. Proprio con la creazione "Monsieur Sofà e Mademoiselle Cocò" nel 2015 vince il laguna il premio speciale per la maschera più estrosa.

Del mondo di CHANEL fanno parte anche dei complementi d'arredo in legno per riporre gioielli e ninnoli ed al tempo stesso rendere uniche ed eleganti le proprie case.

Con l'arrivo dell'estate, inevitabile anche una collezione di ventagli Orientexpress.

Coloratissimi, nei toni classici della famosa stilista, il bianco, il rosa, il nero ed il verde, sono indispensabili per ogni fashion victim. Il ventaglio è decorato con fantasie alla moda come rossetti e profumi.

Il tocco ultimo di stile, è dato poi dalla immancabile silhouette in legno dipinto ispirato ai figurini di Cocò Chanel nei suoi mitici tailleur.

Con la bella stagione si sta anche molto più tempo fuori casa. Per essere sempre perfetti, meglio avere uno specchietto in borsetta per controllare il trucco e l'acconciatura.


I ventagli Belle Epoque

I ventagli in pizzo sono un omaggio alle prime villeggianti che vennero a trascorrere le loro vacanze estive nella città di Senigallia.

Nel 1853 venne realizzato per l'appunto a Senigallia il primo stabilimento balneare che, di fatto, dette l'avvio alla storia turistica della città, a cui si associava la stagione teatrale. Senigallia fu tra le prime città a promuoversi a livello nazionale ed internazionale come luogo di svago e di riposo, approfittando della spiaggia che di lì a pochi anni, venne soprannominata spiaggia di velluto e che tuttora ne è il simbolo turistico. Si trattava di un pubblico di elite accorso nella nostra città da tutta Europa. Tra questi si annoveravano personaggi importanti come politici e principesse.

A cavallo tra il XIX e XX secolo Senigallia aveva già un'importante valenza turistica che incrementò negli anni successivi. Simbolo di questo fenomeno, oltre all'attività del teatro "La Fenice", dotato di un palcoscenico di dimensioni simili a quello della Scala, furono lo Stabilimento Bagni e la Rotonda a Mare. Questa un tempo palafitta posta davanti al prestigioso Stabilimento a proprio uso, fu poi riedificata nella posizione attuale in cemento armato nel 1933 dopo il terremoto del 1930.

Con il XX secolo inizia la Belle Epoque, periodo contrassegnato da ottimismo. E' un periodo in cui la moda segue gli sfarzosi ritmi dei balli, dei pranzi di gala e soggiorni in residenze aristocratiche. Occorrono così più vestiti per i diversi momenti della giornata.

Orientexpress ripropone con le silhouette in legno applicate a questa collezione di ventagli, lo scorrere della giornata di una lussuosa signora di inizio '900.

Gli abiti da giorno hanno alti colletti di merletto e colori tenui color pastello, e di sera, al contrario, profonde scollature con colori rigorosamente neri e paillettes.

Ecco dunque la scelta del ventaglio in pizzo, evidente rimando alle suggestioni di inizio secolo scorso.


Orientexpress per Il Piccolo Lido

A quanto pare in questo 2020 andremo al mare in modo un po' diverso dal solito. Con nuove regole, alcune precauzioni, e qualche misura di carattere sanitario. Tutto per non sprecare i sacrifici fatti durante la quarantena, evitare brutte sorprese e goderci il nostro periodo di ferie.

Dunque è bene organizzarsi al più presto, rimboccarsi le maniche ed essere pronti ad affrontare l'imminente stagione estiva.

Così l'ha pensata anche la crew dello stabilimento balneare di Senigallia Il Piccolo Lido che dopo essere venuta a conoscenza di quali modalità e precauzioni adottare in materia di distanziamento e protezioni igienico-sanitarie, si è messa subito al lavoro.

Senza mai perdere l'ottimismo e con la solita voglia di offrire la migliore accoglienza possibile ai suoi ospiti, ancora in pieno lockdown, ha commissionato al nostro laboratorio Orientexpress, una coppia di attaccapanni da sistemare nelle due future nuove cabine-doccia.

Così con l'apertura ufficiale della stagione e di conseguenza dei loro bagni, pesci in ceramica raku fin da subito hanno fatto da cornice al logo dello stabilimento, dipinto a mano sulle due tavole in legno di recupero.


In ceramica raku i Bagnanti di Senigallia

Le Marche sono una regione meravigliosamente insolita per la loro diversità di paesaggio e territorio. Forme armoniche e sinuose, grotte che si alternano a spiagge indimenticabili, colline che rievocano storia, tradizione, arte e montagne attrezzate con impianti di risalita per gli appassionati di sci.

Ecco dunque che dopo aver preso spunto dal tema della campagna marchigiana, dedicando un'intera collezione alle Pupe del Biroccio, ora Lorenzo Marconi esplora anche un altro elemento che caratterizza la nostra regione, il mare.

Le rubiconde figure di donna e non solo, ora si spogliano dei loro abiti da contadine, ed indossano il costume per fare il bagno. Dal gusto retrò, queste vengono tradotte dall’artista con linee essenziali, tipiche dello stile grafico usato in bottega e applicate poi a manufatti in ceramica smaltata.

Due vasi antropomorfi sono l'inizio di questa nuova collezione. Realizzati interamente a mano senza uso di stampi. La particolarità questa volta è che alla base, si trova un piccolo piedistallo a forma di salvagente. Questo perchè i nostri bagnanti non sono ancora molto pratici nell'acqua.

La Bagnante ha il costumino a righe e la cuffietta aderente a pois rossi per non rovinare i capelli. Anche in questo caso, la protagonista dialoga attraverso gli occhi, con un uccellino posato sulla sua testa.

Anche l'ometto dirige il suo sguardo verso un altro uccellino. Indossa un costume intero a righe tipico dei primi bagnanti del 1900. Ha un bel paio di baffetti arricciati all'insù.

Deliziosi ricordi della nostra spiaggia, eleganti e simpatici per far crescere al loro interno una piantina grassa, o per contenere matite, mestoli, tutto quello che la fantasia vi suggerisce.


Siamo diventati matti: Natale scontato al 50%

Il Laboratorio Artistico ORIENTEXPRESS, in particolare nel periodo natalizio, è ricco di piccoli dettagli che rapiscono al di là della realtà. Al suo interno si respira un’atmosfera sognante da mondo di favola, magicamente raccolta attorno a creazioni uniche e interamente realizzate con tecniche artigianali. Il tutto avvolto in una magica atmosfera fatta di luci, profumi e musica.
Regalare un oggetto proveniente da questo luogo speciale, equivale a dire a chi lo riceve, che non ci si è fermati ad acquistare senza pensarci troppo, un qualsiasi oggetto banale e prodotto in serie, bensì andare a cercare qualcosa di personale e unico come lei.

Del Natale 2019 non c'è rimasto molto, ma per dedicarci a nuovi progetti, sentiamo di voler fare una super promozione. Approfittate ora per aggiudicarvi uno degli splendidi oggetti rimasti della passata stagione. Non siamo soliti fare sconti, perchè sarebbe svilire tutto il lavoro e l'ingegno che c'è dietro ogni singolo oggetto in negozio.

Soltanto se cercate gli angeli della collezione classica con le ali a farfalla, su di loro il prezzo resta intero.

Per il resto, vi consigliamo di sbrigarvi ed accaparrarvi una meravigliosa opera completamente realizzata a mano alla metà del suo valore.


Quasri, sculture, lampade, complementi d'arredo e vasi

Voglia di natura con le Pupe del Biroccio

In questi mesi sembra proprio scoppiata una nuova moda tra gli italiani, quella cioè di dedicarsi al giardinaggio tra mille colori e odori.

Non solo piante e fiori sui balconi per respirare l'aria della primavera, ma, tra limoni e bouganville, ibiscus e gerani, è boom anche per la coltivazione dell'orto per trascorrere giornate all'aperto nel rispetto delle regole e garantirsi una produzione casalinga di pomodori, zucchine e lattughe da utilizzare nelle lunghe giornate in cucina, insieme al basilico, rosmarino, salvia, timo e mentuccia fai da te.

Orientexpress non può che approvare questa passione e suggerire di renderla anche più originale e meravigliosamente estetica, arredando i vostri spazi verdi con uno dei suoi must: LE PUPE DEL BIROCCIO.

Rubiconde contadinelle sono le protagoniste della linea realizzata in ceramica raku da Lorenzo Marconi ed ispirata alla tradizione contadina marchigiana.

In origine erano infatti le figure dipinte nei carretti di legno che si usavano fino agli anni '60 nelle nostre campagne. Allegorie per l'abbondanza dei raccolti.

Tradotte con le linee essenziali tipiche dello stile grafico usato in bottega, esse sono riprodotte su piatti, vasi e quadri.

Ma in particolare sui vasi ci vogliamo soffermare, perchè è appena stata ultimata una nuova collezione di colorate donnine in ceramica, pronte a far bella mostra di sè anche semplicemente su di un davanzale e con esse togliersi la soddisfazione di un pesto casalingo o di patate arrosto con il rosmarino coltivati al loro interno.


Ed ecco Mirtilla

Come interpretare sdrammatizzando il periodo che stiamo vivendo?

Appena usciti da una reclusione forzata in cui il solo sollievo è stato mangiare, ora l'unica ambizione è poter riprendere la normalità, magari trascorrendo un po' di tempo all'aria aperta.

Sta inoltre arrivando l'estate e la "prova costume" suona come una minaccia.

A tutto questo uniamo il fatto che Senigallia, la città in cui Anna e Lorenzo lavorano, è un famoso centro balneare.

Tutti questi ingredienti ben mescolati tra loro, hanno fatto sì che tornasse alla memoria dei due fratelli, una loro vecchia creatura che tanto successo ebbe agli albori dell'Orientexpress e che poi è stata messa da parte per dar vita a nuovi progetti.

Nel lavoro dell'artigiano e dell'artista, la regola d'oro è quella di divertirsi realizzando le proprie opere. Mirtilla ne è la prova. Protagonista di una nuova mini collezione, la giovane donna è qualche chilo sovrappeso, ma sembra proprio fregarsene delle sue forme rotondeggianti. Strizzata in sensualissime tenute da mare, certo non rinuncia all'eleganza, indossando anche accessori frivoli e dal sapore vintage come la collana di perle o un nastro tra i capelli.

Caschetto nero con la frangia e occhioni azzurri, Mirtilla ha un puntino come naso e la bocca rossa a cuore.

La mini collezione ad essa dedicata è composta da:

5 bambole Mirtilla extralarge alte 42cm in stoffa imbottita e cucita a mano. Il volto è dipinto. Ognuna con il costume dal colore differente, abbinata ad una ciambella anch'essa in tessuto imbottito, per non farla affogare. Dotata di un nastro posteriore per appenderla.

5 bambole Small Mirtilla alte 20cm ed in tutto simili alle sorelline più grandi.

2 serie da 12 di coloratissimi ventagli per affrontare il caldo estivo con stile ed allegria.

Sono in legno e tessuto impermeabile, dalle fantasie ispirate alla frutta dai mille colori. Sulla costa del ventaglio, è applicata la sagoma in legno della prorompente Mirtilla. Dipinta a mano e finita con una vernice idrorepellente.

Ideale per fare bella mostra di sè in spiaggia, durante una passeggiata in centro, sorseggiando un cocktail o durante una serata a cena con gli amici.

Ancora in lavorazione, ne sono già pronti 6, uno per fantasia.

Per finire c'è anche la cartolina "Saluti da Senigallia" in omaggio con l'acquisto degli altri prodotti della linea, o al costo di €1,50 se comprata singolarmente.

L'estate è sempre più vicina e speriamo presto di riuscire a tornare alle nostre vite con quanta più gioia e spensieratezza possibili. Per quello che riguarda Mirtilla, lei ha già deciso: passerà le sue vacanze sulla spaggia di Senigallia.

 

 


All'Orientexpress torna Mirtilla!

Un personaggio realizzato tantissimi anni fa da Anna e Lorenzo e poi nel corso del tempo, accantonato in un angolo.

Con le caratteristiche delle loro classiche bambole anni '20.

I capelli neri a caschetto rigorosamente con la frangia e gli occhioni azzurri tipici delle creazioni Orientexpress, Mirtilla ha un puntino come naso e la bocca rossa a cuore.

Ma la sua particolarità più evidente, è che la Signorina in questione, è qualche chilo sovrappeso e sembra proprio vantarsi delle sue forme rotondeggianti.

Dopo un periodo di lockdown in cui tutti siamo stati chiusi in casa a cucinare e accumulare peso, adesso nonostante tutto, non vediamo l'ora di uscire e passare un po' di tempo all'aria aperta.

L'estate è sempre più vicina e speriamo presto di riuscire a tornare a viaggiare e raggiungere qualche luogo di villeggiatura. Per quello che riguarda Mirtilla, lei già ha scelto: passerà le sue vacanze sulla spaggia di Senigallia.

Protagonista di una nuova mini collezione, la troverete presto come bambola di pezza con tanto di ciambella per non affogare. Srizzata in un sensualissimo costume intero, certo non rinuncerà all'eleganza, indossando anche un filo di perle ed un nastro tra i capelli.

La troveremo poi come silhouette in legno dipinto su una nuovissima linea di ventagli dalle fantasie allegre e piene di frutta colorata. In ultimo, poserà per una cartolina che ci auguriamo, possa essere l'inizio di una divertente collezione da spedire o tenere per sè.

Continuate dunque a seguire le sue notizie e scoprire così il ritorno e le avventure di questo allegro e sfrontato personaggio.