Sconti di Fine Serie

Con l'anno nuovo tanti sono i progetti ai quali vogliamo dedicarci. Il problema è che poi in negozio una volta ultimate le nuove collezioni, occorrerà spazio per esporle.

Per fortuna il Natale è andato meglio di ogni più rosea aspettativa, così molti dei nostri prodotti sono già terminati. Per quelle linee però che sono rimaste sprovviste e abbiamo intenzione di non riassortire in futuro, abbiamo pensato di praticare degli sconti considerevoli del -50%.

Non è nostro costume fare riduzioni sul prezzo, perchè sarebbe come svilire l'enorme mole di lavoro, di tempo e materiale che impieghiamo per realizzare ogni singolo oggetto, ma in questo caso la decisione presa ci sembra quella giusta.

Attuando sconti su quei pezzi rimasti ormai unici, riusciremo intanto a riordinare al meglio il nostro negozio e nel frattempo fare omaggio ai nostri clienti che in tempi così duri, potranno molto più facilmente potersi togliere un piccolo sfizio o fare un regalino in più.

Per chi potrà venire in bottega, troverà il tavolo al centro della stanza pieno delle nostre offerte.

Per chi invece preferisce dare un'occhiata comodamente da casa, invitiamo ad andare direttamente sullo shop del nostro sito www.marconilandia.com e sbirciare tra le tante proposte. Per ogni voce che cercherete, provate a cliccare su PEZZI FUORI SERIE e vi compariranno tutte le opere scontate di quella categoria.

Per qualsiasi informazione, dubbio, consegna o spedizione, non esitate a contattarci attraverso la nostra mail marconilandia@libero.it o sulla nostra pagina facebook Marconilandia o instagram Marconiland.

Il numero fisso di Orientexpress è 071 7931236, ma pensando di fare orari ridotti nel mese di gennaio e febbraio, se non rispondiamo è semplicemente perchè in quel momento saremo chiusi.

 


Pandora, la bambola che ha fatto la moda

Una commissione che ci ha entusiasmato!

Il regalo di Natale che due amorevoli ragazzi, hanno deciso di farci realizzare per la loro mamma, grande collezionista di bambole. Sapendo del nostro impegno nel mondo della rievocazione storica, la scelta è caduta sulla riproduzione di un abito femminile rinascimentale in mignatura. Su di una vecchia bambola in bisquit, ecco dunque prendere vita la storia della moda e del costume non solo costruendo l'abito, ma riportando in auge la tradizione della Pandora.

Le bambole Pandòra, realizzate a mano e su ordinazione, vestite con fedeli riproduzioni di abiti ricostruiti nei minimi dettagli, rappresentavano la finezza e l’eleganza dell’aristocrazia. Da alcune ricerche storiche in proposito è emerso che venivano utilizzate già nelle corti rinascimentali. Documenti dell’epoca testimoniano, infatti, un legame tra le bambole di moda e la figura della marchesa Isabella d’Este, moglie di Francesco Gonzaga di Mantova, denominata anche Primadonna del Rinascimento per aver ben rappresentato il modello ideale femminile del tempo.
Isabella d’Este, apprezzata nelle corti europee per il suo inconfondibile gusto estetico, riceveva molte lettere da parte di diverse nobildonne, appartenenti a famiglie reali europee, che le chiedevano consigli sullo stile italiano degli abiti femminili per poterlo imitare. Isabella rispondeva inviando bellissime bambole abbigliate con abiti realizzati da esperti tessitori e sarti, che riproducevano perfettamente i tessuti e le forme dei suoi vestiti. Così facendo diventò promotrice di uno strumento particolare, che nel tempo si rivelò utile per diffondere la moda: la bambola Pandòra.

Il nome della bambola si ispira a Pandora, personaggio della mitologia greca. Contese, dalle migliori famiglie europee, le bambole Pandòra arrivavano nei migliori salotti insieme a casse piene di corpini, sopravvesti, abiti da ballo in broccato e velluto stile Maria Antonietta, sottovesti di lino, mussolina o batista ornate di pizzi, nastri, fiocchetti e volant, mantelline, cappelli, cuffie e parrucche.
Nel 1778, con la crescente affermazione internazionale della moda francese, le Pandòra, che intanto avevano cambiato nome in “Poupès de la Rue Saint Honore”, vennero soppiantate dalla brillante e rivoluzionaria idea di madame Eloffe, un’affermata e intraprendente sarta parigina, che inventò il precursore del moderno manichino, un’ ambasciatrice di moda in grandezza naturale che permetteva alle clienti di misurare gli abiti, prima di ordinarli.

Il primo capo indossato dalla nostra Pandora è equivalente alla biancheria intima di oggi, la camicia. In cady color panna, lunga fino al polpaccio, bordata sulla scollatura con del pizzo, e chiusa dietro tramite delle cordicelle realizzate a mano intrecciando fili di cotone.

Sopra c'è poi il vestito vero e proprio in lampasso con base color panna e fiori sulle tinte del blu, celeste e verde. Avanti e dietro le chiusure sono anch'esse fatte con trecce di filo color ocra passanti attraverso occhielli dorati. Le maniche sono di velluto verde.

In conclusione ecco la Pazienza o Giornea. Un copriabito in velluto ocra e verde, con applicazioni di passamaneria e perle rigorosamente cucite a mano.

I capelli in canapa, sono stretti dietro in una lunga coda attorcigliata con passamaneria identica a quella dell'abito. Sulla fronte, l'immancabile nastro.

Al collo un giro di perle e pendente color oro e turchese.

Questa per noi è la vera essenza della bambola. Non la vediamo come un semplice giocattolo da disdegnare o addirittura da rifiutare per il terrore che un film che neanche abbiamo visto ci vuole trasmettere, bensì come un mezzo che ha viaggiato attraverso i secoli, arrivando nelle più fastose corti europee, portando con sè cultura e bellezza.


Una bella storia di Natale

All'Orientexpress arrivano spesso bambole antiche da sistemare. Ad ognuna di esse è legata sempre una bella storia che i proprietari solitamente raccontano con un gran sorriso nostalgico e gli occhi lucidi.

Questa è stata "ricoverata" presso il nostro ospedale la scorsa settimana per il classico cambio elastici, il recupero degli occhi caduti all'interno della testa e la ricostruzione di un ditino.

Quando ancora la proprietaria era una bambina, aveva desiderato con tutto il cuore di poterne avere una, ma la mamma troppo povera per permettersela, cercava di soddisfare la sua piccola cucendole pupazzi di stoffa.

Un giorno però il destino cecise di fare loro una sorpresa.

Come tutte le mattine infatti la signora si stava dirigendo al lavoro con la sua bicicletta e all'improvviso vide cadere dal camion davanti a lei, una scatola di cartone. L'autista non si accorse e continuò per la sua strada. Così la donna si sentì autorizzata a raccogliere il pacco ed aprirlo. Al suo interno, con grande stupore, c'era lei, la bambola che la figlia sognava da sempre. La caricò in bici felicissima e decise così di poter fare finalmente alla sua bambina, il regalo di Natale più bello di sempre.

 

 

 


Le spille per i vostri cappotti

Le spille di legno sono degli accessori per l'abbigliamento femminile che si distinguono per raffinata eleganza.

Non hanno niente a che vedere con l'ostentazione dei gioielli, ma possono fermare sciarpe e scialli di lana o cotone grosso e far bella mostra di sè su maglioni e cappotti, in maniera semplice e, al tempo stesso, decorativa.

Le spille Orientexpress hanno come soggetti i ritratti di donna decò tipici del negozio.

Ritagliate, scolpite e dipinte, realizzate con le essenze di legno più diverse, vengono poi finite con una vernice protettiva impermeabile che a contatto con i tessuti, fa si che non perdano colore, macchiandoli o logorandoli.

Dietro vi è applicata la classica spilla in metallo color oro, con la rotellina di sicurezza per evitare che questa si possa improvvisamente sganciare.

Ognuna di esse è proposta abbinata con un elegante sacchetto di velluto bordeaux.

Insomma, una semplice idea per dare quel tocco allegro ed originale, anche nelle giornate più fredde e grige dell'anno.


Magiche atmosfere con le lampade Orientexpress

Ci diverte moltissimo creare grandi figure tridimensionali utilizzando i nostri molteplici materiali. Adoriamo scolpire il legno o plasmare l'argilla e trasformarli in vere e proprie sculture.

Spesso però non ci limitiamo a proporre l'oggetto fine a sè stesso, ma cerchiamo di donargli un carattere in più rendendolo una lampada.

Abbinate a dei paralumi, adoperate come steli di abat jour o facendo intravedere la luce attraverso le fessure in esse intagliate, prendono così vita sculture diverse, messe al servizio della luce, per offrire a tutti i nostri clienti prodotti esclusivi e raffinati.

Molte brillano in vari punti del negozio, vestendolo di magiche atmosfere. Idee nuove per decorare qualunque tipo di ambiente con classe ed eleganza.

Complementi d’arredo originali per creare stanze in cui possiate sentirvi veramente a casa!

La contadinella con il pescato del giorno è in ceramica raku ed abbinata ad un paralume in stile shabby chic. Il posto giusto per lei? Sicuramente in cucina si troverebbe a suo agio, ma alla fantasia e alle vostre esigenze non c'è mai limite.

C'è poi l'omino elegante in legno scolpito. La sua figura diventa lo stele della lampada stessa. Sopra di lui è montato un paralume color panna a pieghe. Una scrivania, un comodino o l'angolo vicino alla vostra poltrona preferita è per lui l'ideale.

In una cameretta o vicino al tavolo dove prendete il tè con le amiche, vedremmo bene una delle due torte a piani.

Più versatili le lampade in terracotta dedicate alle stagioni. Il faccino della Primavera o quello dell'Estate, non aspettano altro che rendere speciali i vostri angoli più suggestivi.


Una elegante collezione ispirata al leggendario treno Orient Express

Il nostro negozio si chiama Orientexpress come il treno più leggendario di sempre. Tra suite Belle Epoque, menù a cinque stelle e compagni di cabina come Poirot o Mata Hari, dopo 16 anni dall'apertura, questo continua ad essere il nostro lasciapassare attraverso le frontiere dell'immaginazione.

Orient Express con tutto il suo carico di significati, è l'incarnazione di ciò che può essere il lusso contemporaneo: tradizione, gloria e distacco dal resto. Un treno d'epoca è la rivelazione che il tempo può essere lento anche oggi, e che nella lentezza risiede uno dei grandi segreti della vita: il sapersi gustare ogni singolo momento.

Al suo interno ogni particolare rifulge, comprese le tarsie in legno, le decorazioni di pasta di vetro e argento che il maestro René Lalique eseguì nel 1929 e i tessuti dei letti. La stessa cura dei dettagli la mettiamo nelle nostre bambole che per la maggior parte, traggono ispirazione alla moda dello stesso periodo, fino ad arrivare agli oggetti di uso comune che proponiamo in bottega.

Per questo Natale una delle linee di punta vuole proprio evocare l'eleganza e la raffinatezza che si respira all'interno del mitico treno. Pensata appositamente per la toilette di una sofisticata signora, la linea è composta da oggetti in velluto e metallo dorato, impreziositi da applicazioni in legno finemente decorati all'interno del nostro laboratorio.

Rosa pallido, rosa antico, bordeaux, verde acqua, sono solo alcuni dei ricercatissimi colori scelti per la nuova collezione.

Cominciamo con il descrivervi le scatole portagioie. Di due tipologie, la prima è un classico cofanetto rettangolare proposto in 6 colori e decori differenti. La seconda idea è invece più grande, a forma circolare, con manico e chiusura a pressione. Al suo interno due piani con tanto di scomparti e cilindri per riporre ordinatamente gli anelli.

Ci sono le spazzole calde e morbide al tatto, in legno dipinto e abbinate a deliziose pochette in velluto e cerniera dorata. Della stessa filosofia gli specchietti da borsetta, in metallo con applicato sul coperchio lo chicchissimo decoro in legno. Anch'essi presentati insieme a sacchetti di velluto color bordeaux.

In numero limitato le grucce per appendere i vostri abiti più belli. In velluto verde acqua o nero, al centro un cuore in legno con su dipinte le classiche figure decò tipiche del negozio.

Per concludere due creazioni più estrose: due tipologie di appendini in metallo dorato, dotati di specchio, ganci e buchi per ordinare in bella vista tutti i vostri bijou. A completarli silouette di donne in legno dipinto.

Il viaggio sta dunque per finire, ma ne resta comunque il vero motivo del perchè lo si faccia: esplorare e generare ricordi, il meglio che abbiamo per poter dire di avere vissuto bene.


Gli angeli fatti con Amore

Il periodo che stiamo vivendo, ci porta a desiderare un nuovo stile di vita fatto di cose semplici e durature. 

Uno studio pubblicato sul Journal of Marketing dal ricercatore della Cornell University Stijn van Osselaer e dal suo team, ha confermato l’esistenza di quello che è stato definito l’“handmade effect”: le persone oggi sono più disposte ad acquistare, regalare o pagare una cifra più alta per oggetti o capi confezionati a mano. La ragione è presto spiegata: questo genere di prodotti “contiene più amore” in quanto realizzato da un essere umano e non da una macchina.

Per fortuna Orientexpress è in perfetta linea con questa corrente di pensiero, tanto più che nel nostro paese, il Made in Italy e l'artigianato dovrebbero andare da sempre a braccetto.

Siamo dunque qui a proporre anche per questo Natale, la limitatissima serie di angeli in terracotta dipinta.

Ognuno diverso dall'altro, proposto in tre altezze, ognuno caratterizzato da un oggetto differente che tiene in mano. Da sottolineare l'angelo di media dimensione, che è sempre accompagnato da un uccellino che posandosi su di lui, rende dinamica l'azione mediante un complice gioco di sguardi.

Gli angeli in terraccotta raccontano tante storie diverse ed è per questo molto semplice, poter trovare quello che più rappresenta noi o la persona cara alla quale lo vogliamo regalare.

Con le loro calde sfumature, donano una magica atmosfera in ogni ambiente ed in ogni momento dell'anno.

A completare la collezione, gli angeli da appendere dagli occhioni rivolti ogni volta in una direzione diversa e dalle acconciature più disparate. Anche loro come i fratelli maggiori, sono caratterizzati dalle grandi ali a forma di farfalla.

Un modo delizioso per augurare ed augurarsi Buona Fortuna.


Un baule ricco di imperdibili occasioni

All'Orientexpress per tutto il periodo Natalizio, un grosso baule campeggerà al centro della stanza.

Dentro di esso comodamente sedute, troverete alcune delle bambole create all'interno del laboratorio, darvi sorridenti il benvenuto! Inevitabile essere poi attratti dal cartello attaccato davanti con su scritto "Sconto del 50%".

Impossibile pensare che queste preziose signore interamente fatte a mano, possano essere vendute alla metà del prezzo. In effetti Anna e Lorenzo di solito non applicano sconti sulle proprie creazioni, perchè come ben tutti saprete, un oggetto hand made porta con sè un prezzo inestimabile fatto di ore di lavoro, studio, ricerca e costo dei materiali utilizzati. Dunque perchè questo slancio di generosità?

E' sempre difficile per un artista separarsi dalle proprie opere, ma il flusso creativo è talmente inarrestabile, che le bambole all'interno di quel baule, sono ormai ritenute dai due creativi, pezzi unici appartenuti a vecchi progetti ormai sviscerati e non più riproposti. Perchè dunque non approfittarne?

Ognuna di esse è una perfetta ed allettante opera da regalare o ancor meglio, da regalarsi per Natale.

Se siete romantiche, la più allettante è indubbiamente la Sposa realizzata in legno scolpito e con applicati tessuti e pizzi antichi. Se amate il vintage c'è invece Very Diva, la bambola in pezza ispirata alla moda degli anni '40 dal grosso cappello con la veletta calata sul viso.

Vi piace la vita frizzante dei locali parigini? Ecco per voi la ballerina del Can Can. Anch'essa in legno scolpito con applicati pizzi, tulli e piume.

Per le più sensuali ecco le fascinose dive del Burlesque Ginger Clownette e Gold Deluxe che fanno l'occhiolino al magico mondo del Summer Jamboree.

Per finire c'è la cantante ed attrice brasiliana Carmen Miranda famosa per i suoi turbanti colmi di frutta.

Dunque che aspettate?

Per un regalo d'eccezione ed originale, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

 

 


A tavola con le Pupe del Biroccio

Le Pupe del Biroccio sono uno dei cavalli di battaglia del laboratorio artistico Orientexpress. Un tempo il Biroccio era il tipico carretto marchigiano utilizzato in campagna per il trasporto delle merci e delle persone. A caratterizzarlo erano le numerose figure femminili chiamate Pupe, dipinte sulle sue sponde. Coloratissime, eccessive, queste contadinelle erano considerate delle vere e proprie allegorie di abbondanza del raccolto.

Attraverso tratti essenziali tipici dello stile grafico della bottega, queste Pupe diventano manufatti in ceramica smaltata. Vasi a forma di donna sono l'oggetto di punta della collezione realizzati interamente a mano senza uso di stampi, sono dei pezzi unici.

La nuova linea pensata per il Natale 2020 omaggia la cucina marchigiana attraverso ricette tipiche della regione. Ogni Pupa offre una pietanza diversa e sul retro è inciso il titolo della proposta gastronomica. Immancabile l'uccellino posato in testa con il quale puntualmente la contadinella dialoga tramite un gioco di sguardi. Ad arricchire l'opera, un foglio a quadretti infiocchettato, all'interno del quale si trovano scritti a mano, gli ingredienti e la procedura per preparare il piatto. Questo per dare la suggestione di essere tornati a quando le nostre nonne appuntavano le ricette segrete di famiglia in appositi quaderni ben custoditi.

Il menù proposto dalla Pupa del Biroccio spazia dai primi piatti, al dolce, alle portate di pesce, fino a contorni di verdure adatti anche per vegani. Ecco dunque i Vincisgrassi, lo stoccafisso, la crescia al formaggio, il fricò, le ciambelle di mosto e il ciambellone, un'idea diversa per ogni tipo di palato.

Di varie altezze e dimensioni, sono perfette per impreziosire gli angoli più speciali della vostra casa. Deliziose con all'interno una piccola piantina grassa o magari per riporre i mestoli di legno. Un valore aggiunto è dato sicuramente dalla ricetta culinaria che l'accompagna e che valorizza il prodotto locale all'ennesima potenza.

Bellissimo poi il doppio vaso a forma di coppia. I due innamorati in questo caso sorreggono un piatto colmo di melograni, frutto per antonomasia sinonimo di prosperità e fortuna.

Ci sono infine le faccine in ceramica raku, una diversa dall'altra, che indossano in testa fazzoletti colorati.


Quell'angioletto di Mirtilla

L'abbiamo imparata a conoscere questa estate mentre indossava sfrontatamente il costumino da bagno, fregandosene alla grande dei chili accumulati durante il lockdown primaverile.

Ora è tornata in una nuova versione la piccola bambolina in stoffa imbottita e dal faccino dipinto. Mirtilla è fatta completamente a mano, utilizzando materiali di pregio come il prezioso pizzo scelto per la sua gonna. Alta circa 20cm, dalle forme generose, non rinuncia alla sua sensualità lasciando intravedere le gambe cicciottelle attraverso i giochi di trasparenza del vestito.

Sta arrivando il Natale e anche lei in qualche modo, vuole contribuire per rendere questo periodo dell'anno più allegro possibile. Munita di alucce in cotone bianco e righine in filo oro, stringe tra le braccia un enorme cuore di velluto rosso.

La dolcissima Mirtilla rimanda questa volta al mondo della pasticceria. Grazie alle sue forme rotonde, è facile pensare a lei come ad un pasticcino dove il cuore che porta con sè, sembra quasi una ciliegina. Ci sono quindi Mirtille rifinite con nastri nocciola a suggerire il sapore del cioccolato, con nastri bianchi per rimandare al gusto della panna o dello zucchero e con nastri ecrù che suggeriscono invece la vaniglia.

A completare la suggestione, l'ultimo tocco dell'artista: spruzzarle addosso uno squisito profumo di zucchero filato.

Ne sono state cucite soltanto 10 e se pure a prima vista possano sembrare identiche, ovviamente non è così visto che un lavoro artigianale al 100% non potrà mai ripetersi uguale per due volte di seguito.

A completare la collezione, ci sono anche dei pasticcini in tessuto e pallettes anch'essi da appendere e profumatissimi.

Da sfoggiare sull'albero, la sfacciata ragazza dai capelli a caschetto, non accetterà di essere riposta facilmente in qualche scatolone tra gli addobbi da riporre dopo l'Epifania. Mirtilla infatti sarà felicissima di rimanere con voi per tutto il corso dell'anno, portando un po' di serenità e fortuna a chiunque decida di accoglierla in casa.