Il Circo lascia l'Orientexpress

E' sempre un momento difficile per un'artista, quando una sua opera viene acquistata. Da un lato si è entusiasti del fatto che il frutto del proprio ingengno sia capito ed apprezzato anche da altri. Ma nel contempo, come un genitore affettuoso, ci si rende anche conto che il "bambino" a cui tenevi tanto, ti sta per lasciare.

Tempo fa era successo per Anna quando ORESTE, il re delle foreste, aveva varcato la soglia dell'Orientexpress andandosene ad abitare nella sua nuova casa. Oreste è un leone in terracotta dipinta a freddo. Se ne sta accucciato sornione, sopra un piedistallo ed intanto tiene con una zampa un palloncino, anch'esso in terracotta, con dipinti in stile roccocò, disegni che rimandano alla sua regalità.

Ma il grande felino non è l'unico animale ispirati al mondo del Circo. Anna ne ha fatti altri 3: la giraffa, la scimmia e l'elefante. Ognuno con decori dedicati ad un continente o ad una nazione. Per la sua creatrice sono stati "un esercizio di divertimento puro".

Caratterizzato dalla fantasia dipinta minuziosamente sulla propria gualdrappa, GIRAFFA RAFFA viene dall'Africa.

Dalle forme plastiche ai limiti del surreale, dall'enorme peso e altezza, in bilico su di una piccola palla, è controbilanciata da un leggero palloncino sospeso da un esile e precario filo.

Alta un metro e 20 cm, troppo grande per entrare in forno intera per la cottura a 920°C, è stata sezionata e ricomposta in un secondo momento.

GEDEONE L'ELEFANTONE è alto 67 cm e rappresenta l'India.

ANTONIETTA LA SCIMMIETTA viene dalla Turchia ed è un animale poco raccomandabile. Una divertente piratessa sempre in cerca di banane da rubare. E' alta un metro e 8 cm.

Così ieri un amante del Circo ed i suoi animali, dopo lunga riflessione, ha deciso di prendersele tutte, per non rischiare che se ne lasciava una sola, queste avrebbero sofferto di nostalgia verso le assenti.

Sicura che sono in buone mani, se pur le mancheranno moltissimo, ora Anna è stimolata a fare qualche cosa di nuovo ed importante per colmare questo enorme vuoto che si è venuto a creare in bottega.

 

 

 

 

 

GEDEONE L'ELEFANTONEGIRAFFA RAFFAGEDEONE L'ELEFANTONEANTONIETTA LA SCIMMIETTA


Una famiglia di collezionisti

Il bambolotto Paolo viene da Ancona, mentre la sua compagna d'avventure con il cappottino di ciniglia, arriva da Pisa. Il primo appartiene ad una signora marchigiana da sempre collezionista di bambole. Tra le sue preferite ci sono anche numerose Lenci. Nel corso degli anni le ha riposte in un baule in soffitta nella casa di campagna. Ora pentita, le sta riportando ad una ad una al loro antico splendore. Il primo ad essere aggiustato è per l'appunto Paolo, il suo prediletto. Con lui ha trascorso la sua infanzia negli anni '40. Per lui è stato necessario soltanto una bella ripulita generale, ed il cambio degli elastici interni ormai logori ed allentati.

La famiglia si è poi allargata e anche la consuocera di Pisa, si è trovata ad avere la sua stessa passione. Così saputo dell'Ospedale delle bambole di Senigallia, ha approfittato del viaggio di suo figlio durante le vacanze pasquali, per far aggiustare a sua volta un'altra preziosa creatura. Lei è degli anni '30 e in casa c'è sempre stato il mito di averla acquistata alla Rinascente di Roma nei primi tempi della sua apertura. Non solo una bambola quindi, ma un pezzo di storia quotidiana d'Italia. Anche per lei una rinfrescatina generale ed un bel cambio elastici.

 


La Pin-Up su misura per te

Per un'amante dello stile anni '50 è stata realizzata su ordinazione, una lampada d'appoggio raffigurante una prorompente ragazza in costume da bagno retrò.

Una volta scelto il modello della abat jour, la committente si è presentata in negozio con la proposta di far personalizzare il suo oggetto che altrimenti sarebbe rimasto banale e dal forte sapore industriale. Visto il suo amore per la moda del passato e per il mare, ha coniugato insieme le due passioni decidendo così il tema da sviluppare. L'idea è dunque quella di realizzare una donna in costume da bagno ispirata alle ragazze che frequentano in estate la manifestazione senigalliese del Summer Jamboree.

Nasce così la scultura in terracotta con il costumino bianco ed il fazzoletto a pois in testa insieme agli occhiali da sole e a punta. La posa rende la figura decisamente dinamica; la gamba alzata, con il piede scalzo, e la giovane colta nell'atto di scrollare dalla scarpina rossa la sabbia raccolta al suo interno. Sul basamento della lampada poi, una grande borsa effetto paglia con grossi fiorelloni tutti intorno, dalla quale traboccano asciugamani per la spiaggia.

Anche voi se avete delle passioni, delle idee originali, sottoponetele ad Anna e Lorenzo. Grazie alla loro creatività e capacità di utilizzare innumerevoli tecniche, renderanno speciali ed uniche le vostre abitazioni.


La mini pigotta ispirata al folklore marchigiano

Sono passati ormai un paio di mesi da quando la committente di questa bambola si è presentata presso il nostro negozio Orientexpress, con una piccola seggiolina in legno e paglia realizzata artigianalmente da un suo caro parente. Per riuscire a valorizzarla al massimo, la signora si è rivolta a noi chiedendoci di creare una bambola su misura per il suo manufatto.

A questo punto, le abbiamo dato la possibilità di decidere tra diversi materiali e caratteristiche prima di partire con i lavori. Poteva infatti scegliere tra un pezzo unico in terracotta, legno, oppure stoffa. Lei ha scelto quest'ultima. Per il resto ci ha lasciati liberi di esprimerci come meglio credevamo.

Così guardando la seggiolina, di stile rustico e campagnolo, abbiamo pensato di prendere spunto dalla tradizione contadina marchigiana. La mini bambola avrebbe dunque indossato gli abiti della festa di una contadinella di fine '700. Ovviamente prima ci siamo documentati attraverso delle stampe d'epoca, le stesse che Lorenzo ha consultato per il suo ultimo costume di Carnevale "Le Pupe del Biroccio".

Anna si è così dedicata alla prima fase, costruendo la bambola di stoffa e poi cucendole addossso il vestitino. Lorenzo poi si è occupato di dipingerle il viso, farle i capelli, le scarpe ed il resto degli accessori.


Vivamos Nuestra Cultura - Una delegazione spagnola in visita all'Orientexpress

Nel pomeriggio di martedì 9 aprile 2019, hanno fatto visita all'Orientexpress alcuni insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Corinaldo. Con loro un gruppo di colleghi provenienti dalla Spagna, in particolare da Palencia e Valencia.

In Italia per un progetto di studio-lavoro, nei ritagli di tempo hanno espresso il desiderio di poter visitare la città di Senigallia. Così le loro ospiti mosse da gentilezza e da buon spirito di accoglienza, hanno organizzato immediatamente un piccolo tour per i luoghi più significativi. Indispensabile la visita al centro storico, alla Rocca Roveresca, alla Chiesa della Croce, alla Rotonda, ma anche alle eccellenze caratteristiche del luogo. Ovviamente non poteva mancare la tappa nel nostro negozio, sempre più soggetto a incursioni da parte dei turisti.

Così perfettamente tradotti nella loro splendida lingua, abbiamo raccontato delle nostre produzioni artigiane, i materiali che trattiamo, l'ospedale delle bambole, il carnevale di Venezia e la rievocazione storica.

Grazie di cuore per la visita, siamo come al solito onorati di poter rappresentare Senigallia in giro per il mondo.


Il Banchetto di Nozze

Questa volta parliamo di altro rispetto alle creazioni artigianali prodotte all'interno della bottega Orientexpress di via Cattabeni, 31.

Ma dopotutto i Fratelli Marconi sono anche questo. Hanno una fantasia così spiccata, che le cose che fanno vanno ben oltre il solo e nobilissimo lavoro manuale. Sono infatti a capo anche di una Associazione Culturale che si chiama "L'Estetica dell'Effimero". Con questa organizzano innumerevoli iniziative legate alla storia del costume, alla riscopersta e valorizzazione delle radici cittadine. La manifestazione più importante di cui si occupano al momento è "Il Solenne Ingresso". Una vera e propria rievocazione storica dove la cura maniacale dei dettagli è l'imperativo.

Questa ci racconta dell'arrivo a Senigallia nel 1479 del suo Signore Giovanni Della Rovere e della sua sposa Giovanna da Montefeltro, La Prefettessa. In collaborazione con il Comune di Senigallia, Polo Museale delle Marche e Rocca Roveresca, è un appuntamento che quest'anno si dipanerà in tre giornate: venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 giugno.

Per riuscire ad organizzare un evento di tale portata, sono indispensabili importanti risorse economiche che ovviamente per una piccola associazione basata sul volontariato, sono insostenibili.

Così, per autofinanziarsi, i due fratelli insieme ai membri dell'Estetica dell'Effimero, hanno pensato di proporre una formula  già utilizzata in passato con risultati molto soddisfacenti: la Cena Spettacolo.

Sabato 4 Maggio presso il ristorante "I Tigli" di Corinaldo, si terrà IL BANCHETTO DI NOZZE - GLAMOUR REINASSANCE EVENING.

Siamo nel 1478 e Giovanni Della Rovere sposa a Roma sua moglie Giovanna da Montefeltro con "scialo persiano". Essendo infatti lui il nipote di Papa Sisto IV e la sua sposa figlia del potente Duca di Urbino Federico da Montefeltro, le loro nozze dovevano assolutamente essere sfarzose come alla corte dei sovrani d'Oriente.

Così il gruppo dei rievocatori de "Il Solenne Ingresso" cercheranno di animare l'intera serata, calandovi nelle sontuose atmosfere di un tempo. La location senza dubbio aiuterà enormemente nell'impresa. Il ristorante in cui sarà ambientato il banchetto è infatti un ex convento di suore del '500. Il tutto è inoltre ambientato a Corinaldo, uno dei borghi più belli e antichi d'Italia.

Il cibo, studiato appositamente per l'occasione, proporrà curiosità tipiche dell'epoca come la zuppa servita all'interno di una pagnotta di pane, la carne da mangiare rigorosamente con le mani e poi niente patate, pomodori, peperoni... tutto quello cioè che deriva dall'America ma che ancora nel 1478 non era stato scoperto.

La serata sarà accompagnata inoltre, dal flauto di Arsienti di Re, la voce della Soprano Chiara Marangoni e dal Corpo di Danza Rinascimentale "Quam Pulchra Es".

Il programma della serata sarà dalle 19:30;
- Aperitivo di benvenuto per gli ospiti
- Messa in scena delle Nozze Ducali
-Al termine della cerimonia, gli ospiti verranno invitati a prendere parte alla Cena Rinascimentale

Il costo della serata è di 45€ con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Dress Code: Costume rinascimentale oppure abito da sera.
Per chi desidera affitare un abito rinascimentale contattare: Associazione Pozzo della Polenta (Corinaldo) - Federico 339 4331488

Per info e prenotazioni:
- Estetica dell'Effimero - 071 7931236 - 335 6380029 - 328 3846786
lesteticadelleffimero@gmail.com
- Ristorante "I Tigli" Corinaldo - 329 9442011 - francicasale14@gmail.com


Pronta la nuova linea in terracotta dedicata alla Primavera

Il 20 marzo entra la Primavera e all'Orientexpress siamo pronti a renderle omaggio.

Dopo aver proposto una linea in terracotta ispirata alla stagione invernale, è adesso il momento di cambiare completamente genere. Seguendo la ciclicità della terra, e delle condizioni metereologiche, Anna è pronta a presentarvi la sua nuova collezione. Pochi pezzi in terracotta dipinta, a freddo completamente modellati a mano e colorati dall'artista.

Scopri la nuova collezione "PRIMAVERA", clicca qui

Come per l'Inverno, anche la Primavera è composta da una lampada, una maschera, un bassorilievo, e novità, tre tazze-scultura.

Sia nella maschera che nella lampada, la protagonista è la figura femminile. Un volto paffuttello e giovanile, come questa stagione fatta di primizie e frutta acerba. Una giovane ragazza che si affaccia spavalda per la prima volta alla vita. Tra i fluenti capelli, troviamo i medesimi particolari: fiori di primule e farfalle. Sono questi in realtà il filo conduttore che caratterizza l'intera collezione.

Anche nel bassorilievo compaiono nell'angolo in alto. Racchiuso in una vecchia cornice in legno, nell'opera in terracotta troviamo una giovane coppia su di un carretto, che si dirige lontano, verso l'orizzonte. Chiara metafora di una vita insieme appena cominciata. Sullo sfondo, la campagna marchigiana composta da dolci colline dai brillanti colori verdi del grano ancora tenero e appena spuntato. Distante, il mare.

C'è poi una serie di tre tazze una da caffè, una da thè e una mug. L'idea trae origine dal fascino che Anna trova nello stile Brocante. Utilizzare cioè materiali di recupero, vintage, e ridargli una nuova vita. Così in queste tazze realizzate con la tecnica del colombino, crescono piantine di primule. Questi sono i primi fiori che sbocciano in questa stagione e che possiamo vedere far bella mostra di sè nei più svariati colori, sui banchi dei fiorai. A volare sopra di essi, farfalle vibranti unite alla base da un fil di ferro arrugginito.

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La Primavera sta arrivando!

La primavera è la stagione del risveglio della natura. Un’esplosione di colori e profumi dei fiori appena sbocciati e delle piante che germogliano. Dopo il freddo e il letargo invernale, l’arrivo della bella stagione è vissuto come una ‘liberazione’. Dopo un lungo e freddo inverno, che molto probabilmente ci ha costretti a stare in casa per la maggior parte del tempo, la voglia di uscire e di stare all’aria aperta si fa infatti sempre più forte. Da una passeggiata in campagna o un weekend fuori porta fino al contatto vero e proprio con terriccio e piante: la primavera è la stagione che ci riunisce con la natura.

Quasi pronta dunque la nuova collezione in terracotta ispirata a questa tenera stagione. Fiori, farfalle e dolci linee curve, saranno la caratteristica dominante delle opere ad essa dedicate. Rimanete sintonizzati su Marconilandia, presto tutte le novità.


Tutti pazzi all'Orientexpress!

Le sorprese non finiscono qui!

Per ben due giorni consecutivi, sia chevi affrettiate ad andare in negozio, sia che acquistiate online, tutte le bambole della collezione Orientexpress saranno scontate del 50%.

Una promozione folle, che MAI i due fratelli avevano applicato prima!

E' da tanto che vi siete innamorati di una loro bambola ma avete sempre rimandato. Ogni tanto la guardavate ma non osavate comprarla.... FATELO ADESSO!

In occasione della Festa della Donna, per tutto venerdì 8 e sabato 9 marzo, le bambole in legno grandi, medie, piccole e anche quelle di pezza costano tutte LA META'.

Fatevi questo regalo. Per l'altra metà ve lo fanno Anna e Lorenzo Marconi.


Le Pupe del Biroccio. Il nuovo abito di Lorenzo Marconi

E' stato presentato sabato 23 febbraio presso il Foyer del teatro La Fenice di Senigallia, il nuovo abito per il Carnevale di Venezia di Lorenzo Marconi. Di fronte ad un nutrito pubblico, l'artista si è presentato accompagnato dalle note di Gioacchino Rossini, magistralmente suonato da il giovanissimo Arsienti Di Re.

La nuova creazione è un'esplosione di colori brillanti. La giacca in particolare, una tela dipinta dallo stesso Lorenzo. Su di essa sono illustrate scene riprese del carretto marchigiano, naturalmente filtrate attraverso la fantasia dell'artista. Il cappello vede grano e girasoli al posto di piume e gioielli. Il ventaglio, anch'esso interamente dipinto a mano, ha la forma del "panaro", la piastra sulla quale veniva di norma, cotta la tradizionale "crescia". Un allegro inno alle Marche, regione in cui Lorenzo è nato, cresciuto e ancora vive e lavora.

Sottolinea la scrittrice Luisa Ferretti, che durante la presentazione ha approfondito la spiegazione del "Biroccio", che questo carro, famoso per essere anch'esso interamente dipinto e decorato con motivi allegorici, è talmente antico che sembra possa risalire perfino al periodo Etrusco.

Anche l'amministrazione comunale presente con un notevole numero di Assessori, Consilieri e lo stesso Sindaco, sembra aver gradito la nuova creazione.

Da mercoledì 27 febbraio fino a martedì grasso, il 5 marzo, Lorenzo e le sue Pupe del Biroccio, si troveranno in Laguna. Sicuramente la nostra Terra sarà ben rappresentata attraverso un ambasciatore così eccezionale.